IL FUTURO è PRESENTE: UAS per impieghi civili
Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani presso il Senato della Repubblica
Martedì 3 marzo si è tenuto l’evento di presentazione di Dronitaly 2026 a Palazzo Giustiniani, presso il Senato della Repubblica.
Durante l’incontro è emerso un quadro chiaro che conferma come l’Italia stia entrando nella fase più matura dello sviluppo dei droni. I numeri illustrano un comparto tecnico e operativo in decisa espansione:
- 168 milioni di euro per il mercato professionale (+5% sul 2024)
- Oltre 148.000 velivoli registrati su d-flight e oltre 185.000 operatori attivi
- Oltre 650 progetti di utilizzo di droni in Italia (solo 1 su 10 per trasporto merci o persone)
Tra le Associazioni partecipanti l’AFCEA Naples. Nel contesto delle tecnologie UAV/droni dual-use e civili, il chapter di Napoli non è un operatore diretto di sistemi, ma svolge un ruolo di piattaforma di networking, ricerca, divulgazione tecnologica e confronto tra stakeholder (militari, università e aziende).
Il capitolo opera principalmente come forum tecnico-strategico per:
- favorire la collaborazione tra difesa, industria e ricerca;
- promuovere tecnologie emergenti (ICT, sensoristica, AI, cybersecurity, avionica);
- organizzare conferenze, workshop e visite tecniche presso infrastrutture militari o centri di ricerca
Presso il Senato della Repubblica Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani, si sono alternati negli interventi:
Saluti istituzionali
SEN. ANTONIO SALVATORE TREVISI
Membro 6a Commissione Finanze e Tesoro
Saluti introduttivi
Paolo Angelini
Amministratore Delegato, BolognaFiere Water&Energy
Daniela Pitton
Exhibition Manager, BFWE-Mirumir
Interventi
Benedetta FIorini
Membro Consiglio di Amministrazione ENAC
Alberto Iovino
Operational Support and Innovative Air Mobility Management ENAV
Nicola Nizzoli
Presidente ASSORPAS
Paola Olivares
Direttrice Osservatorio Droni e AAM, Politecnico di Milano
ANDREA DINI
Direttore dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse CNR
Serena Geraldini
ISPRA – Coordinatrice gruppo di lavoro droni SNPA
Tiziana Petrillo
Consigliere Consiglio Nazionale degli Ingegneri CNI
Giuseppe Masanotti
Membro Comitato Tecnico Scientifico Dronitaly
In questo contesto di crescita e sviluppo del mercato, dall’11 al 13 marzo, Dronitaly 2026, giunta all’11° edizione, porterà a Bologna, presso l’EX-GAM Bologna Congress Center, circa 60 imprese, ricercatori, istituzioni e professionisti per tre giornate dedicate alle applicazioni civili e professionali dei droni, gli ultimi prodotti disponibili e in fase di sviluppo e un ricco programma convegni con spazi dedicati a ricerca e innovazione
Ing. Massimiliano Canestro
AFCEA Naples Chapter Secretary
segreteria@afceanaples.it
La decima edizione dell’ Aerospace & Defense Meetings, la più importante business convention internazionale per l’industria aerospaziale in Italia, che festeggia quest’anno la decima edizione voluta e sostenuta da Regione Piemonte e Camera di commercio di Torino sì è tenuta dal 2 al 4 dicembre a Torino ed è stata organizzata dalla società internazionale specializzata in business convention abe-BCI Aerospace, in collaborazione con Ceipiemonte e ICE Agenzia. Da 35 Paesi, sono attesi oltre 2.000 partecipanti, 600 espositori di cui 30 start up, 300 buyer in rappresentanza di colossi mondiali come Leonardo, Thales Alenia Space, Avio Aero, Altec, Mecaer Aviation Group, Safran, Airbus, Boeing, Collins Aerospace, Lufthansa, Lockheed Martin. Il 4 dicembre la business convention ha ospitato la prima edizione del Lunar Economy Summit: un evento nell’evento tutto dedicato all’esplorazione lunare. Hanno Partecipato AIAD e CTNA e alcuni cluster aerospaziali italiani: il Piemonte – la regione italiana più rappresentata con un numero record di 118 imprese e 21 startup incubate da I3p/ESA BIC e Take Off -, la Lombardia, la Campania, il Veneto, il Friuli-Venezia Giulia, l’Umbria e l’Emilia-Romagna. Tra i partecipanti anche l’AFCEA Naples Chapter rappresentata dal Presidente Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi e da Arturo Moccia CEO di Lead Tech.
Il settore aerospaziale e della difesa in Italia è una realtà industriale di primissimo livello. A livello internazionale il comparto italiano è settimo nel mondo e quarto in Europa, e rappresenta il più grande settore manifatturiero nazionale nel campo dei sistemi integrati ad alta tecnologia. Non si parla quindi di una nicchia, ma di uno dei pilastri tecnologici dell’industria italiana.
Dal punto di vista economico, il fatturato dell’aeronautica e dello spazio ha raggiunto nel 2024 circa 19 miliardi di euro, con una crescita di circa un miliardo rispetto all’anno precedente secondo i dati CTNA. È un volume che pesa intorno all’1% del PIL italiano e che continua ad aumentare, sostenuto da investimenti costanti. Le aziende del comparto reinvestono infatti oltre il 5% del proprio fatturato in ricerca e sviluppo, alimentando un ecosistema che coinvolge imprese, università, centri di ricerca ed enti pubblici.
Una parte significativa di questo giro d’affari deriva dall’export, che conferma la competitività internazionale della filiera italiana. Le principali destinazioni commerciali sono Stati Uniti, Regno Unito e Francia, mercati avanzati dove la tecnologia aerospaziale italiana riesce a trovare spazio e domanda stabile.
Guardando al quadro globale, l’aerospazio è uno dei settori con i ritorni più alti nel lungo periodo: nell’arco di cinquant’anni ha generato benefici economici circa otto volte superiori agli investimenti iniziali. Per l’Italia questo significa avere davanti un’opportunità strategica enorme, non solo industriale ma anche di posizionamento tecnologico e geopolitico.
Il comparto non è importante solo per i numeri economici, ma anche per l’occupazione e per la capacità di attrarre investimenti pubblici. Nel 2024 gli addetti del settore aerospaziale italiano erano circa 60.000, con prospettive di ulteriore crescita grazie ai programmi nazionali, ESA e PNRR. Per la sola filiera spaziale sono state annunciate risorse complessive nell’ordine di 7,5 miliardi di euro fino al 2026/2027, un sostegno che rende il prossimo triennio particolarmente favorevole a innovazione e sviluppo.
Un altro tratto distintivo del modello italiano è la struttura della filiera spaziale, composta per oltre il 90% da piccole e medie imprese e startup. Queste realtà lavorano come fornitori e partner dei grandi player del settore e garantiscono flessibilità, specializzazione e capacità di innovare rapidamente. Non a caso, il tema della Space Economy sta iniziando a coinvolgere anche aziende non direttamente legate allo spazio: l’85% delle imprese italiane “non-spazio” ne ha già sentito parlare e circa il 21% sta valutando come possa incidere sul proprio business.
Nel complesso, l’Italia può contare su una supply chain estremamente completa, cosa rara anche a livello internazionale. La filiera copre tutte le fasi principali: dalla progettazione alla produzione di motori e avionica, passando per assemblaggio, manutenzione e servizi di supporto. Questa completezza è uno dei motivi per cui il settore resta un asset strategico nazionale e una leva concreta per la competitività futura del Paese.
Nella foto da sx verso dx Paolo Pari CEO Digisky, Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi Presidente AFCEA Naples, Arturo Moccia CEO Lead Tech, Pasquale Dell’Aversana Lead Tech

AFCEA International è un’associazione senza scopo di lucro che che si rivolge ai militari, al governo, all’industria e alle accademie in qualità di foro etico per diffondere le conoscenze specialistiche dei settori menzionati ed incrementare le partnership nei settori delle telecomunicazioni, IT, intelligence e sicurezza globale. AFCEA sostiene la sicurezza globale incoraggiando una relazione cooperativa e stretta tra le Agenzie Statali, i militari e le industrie.
La Lead Tech è una società di ingegneria specializzata nella fornitura di servizi tecnici per il supporto al prodotto quali Progettazione e Sviluppo di Pubblicazioni Tecniche, Software Gestionali, Sistemi di Automazione Industriale e Progettazione Meccanica, sia in ambito Militare che Civile, nel campo Aerospaziale, Ferroviario e Industriale.
Ing. Massimiliano Canestro
AFCEA Naples Chapter Secretary
segreteria@afceanaples.com
IEEE Techdefense 2025: Tecnologie per la Difesa e la Sicurezza
Il Workshop Internazionale IEEE sulle Tecnologie per la Difesa e la Sicurezza (IEEE TechDefense 2025) del 2025 ha un’ampia portata, coprendo tutti gli ambiti della ricerca nel campo della difesa.
La Conferenza è stata organizzata dal Prof. Pasquale Daponte dell’Università del Sannio, Consigliere dell’AFCEA Naples Chapter, Alfonso Farina, Selex-ES (retired) e dal Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi Presidente AFCEA – Chapter of Naples.
Prof Pasquale Daponte Consigliere AFCEA Naples
Grazie alla varietà degli argomenti trattati, questa conferenza prevede la partecipazione da parte del mondo accademico, dell’industria, della difesa e delle agenzie governative, promuovendo gli interessi in materia di sicurezza con opportunità di approfondimento e approfondimento tecnico, nonché di networking con i colleghi.
Guarda l’Intervista:
In un mondo in cui la tecnologia cambia rapidamente, le collaborazioni e il lavoro multidisciplinare rappresentano l’unico modo per risolvere le sfide della ricerca e promuovere la prossima generazione di scoperte scientifiche. Quest’anno la Conferenza si è tenuta dal 5 al 7 novembre presso la casa dell’aviatore in viale dell’Università a Roma. Il 5 novembre ha visto una sessione dedicata all’AFCEA attraverso un tavolo sulla Cybersecurity e l’AI.
Il Gruppo AFCEA al Techdefence 2025: Massimiliano Canestro AFCEA Naples, Amm. Massimo Esposito AFCEA Europe, Rosario Giordano AFCEA Naples, Prof. Pasquale Daponte AFCEA Naples, Gen. Giovanni Savoldelli AFCEA Naples, Gen. Antonio Tangorra AFCEA Roma
OPENING CEREMONY – WELCOME ADDRESSES
PLENARY SESSION – KEYNOTE LECTURE
Chair: Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi, AFCEA – Chapter of Naples
Advanced technologies to strengthen Italian Defense and guarantee the security of a country’s capabilities
Gen. Luca Goretti, Italian Air Force
ROUND TABLE – Cybersecurity and AI: Strengthening Defense and Ensuring the Security of Our Country
Chair: Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi, AFCEA – Chapter of Naples
Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi Presidente AFCEA Naples
La sicurezza informatica si è rapidamente evoluta da una questione specialistica a un imperativo globale, a causa della crescente complessità degli ecosistemi digitali. Comprendendo la protezione di sistemi, reti e dati dagli attacchi digitali, la sicurezza informatica offre prospettive che coinvolgono il punto di vista di diversi stakeholder (individui, aziende, governi, difesa). L’intelligenza artificiale (IA) sta rapidamente trasformando il panorama della sicurezza informatica, offrendo, da un lato, strumenti efficaci e potenti per difendersi da attacchi sempre più sofisticati, ma, dall’altro, introducendo nuove vulnerabilità e dilemmi etici. La tavola rotonda discuterà il ruolo dell’IA nella sicurezza informatica, analizzando diverse prospettive:
- Professionisti della sicurezza: l’intelligenza artificiale come moltiplicatore di forza. Gli algoritmi di apprendimento automatico possono analizzare vasti set di dati per rilevare anomalie, prevedere minacce e automatizzare le risposte più rapidamente degli analisti umani. Strumenti basati sull’intelligenza artificiale, come i sistemi di rilevamento delle intrusioni e l’analisi comportamentale, sono ormai essenziali nella moderna difesa informatica.
- Criminali informatici: l’intelligenza artificiale come strumento per aggirare le misure di sicurezza tradizionali. Possono utilizzarla per creare schemi di phishing più convincenti e persino sviluppare malware auto-mutanti, in una corsa che sta rimodellando il panorama delle minacce.
- Responsabili politici ed esperti di etica: l’intelligenza artificiale come nuova preoccupazione per la trasparenza e la responsabilità. I sistemi di intelligenza artificiale possono essere poco trasparenti, rendendo difficile comprendere come vengono prese le decisioni, soprattutto in ambienti ad alto rischio come la sicurezza nazionale o i sistemi finanziari.
Alcune delle principali minacce alla sicurezza informatica analizzate sono:
- IA avversaria: gli aggressori possono sfruttare le debolezze dei modelli di apprendimento automatico, fornendo loro dati ingannevoli per manipolare i risultati.
- Privacy dei dati: i sistemi di IA richiedono enormi quantità di dati per funzionare efficacemente. Bilanciare la raccolta dei dati con il diritto alla privacy rimane una sfida persistente.
- Lacune di competenze: l’implementazione dell’IA nella sicurezza informatica richiede conoscenze specialistiche. Trovare tecnici in grado di gestire e interpretare gli strumenti basati sull’IA potrebbe essere fondamentale.
- Regolamentazione (etica) e governance: la rapida evoluzione dell’IA supera i quadri giuridici esistenti. La definizione di standard globali per l’uso etico dell’IA nella sicurezza informatica è ancora in corso.
La minaccia informatica risiede in una topologia non euclidea. Tecniche matematiche adeguate dovrebbero sfruttare questa evidenza. Gli artefatti dell’intelligenza artificiale si stanno evolvendo esponenzialmente insieme agli esseri umani e agli operatori della sicurezza informatica.
Alfonso Farina (Ph.D. H.C.) e il Prof. Salvatore Ponte (Università della Campania “L. Vanvitelli”) concentreranno i loro interventi alla tavola rotonda su questi argomenti.
Tra i protagonisti della Tavola Rotonda il Consigliere Michele Cortese dell’AFCEA Naples Chapter con “AKRON C4SEC Solutions for Quantum Resistant Hardware Encryption”
PANELLISTS
Alfonso Farina – Ph.D. H.C., Selex-ES, Rome (retired)
Cybersecurity must be exercised in a non-Euclidean world
Salvatore Ponte – University of Campania “L.Vanvitelli”
Building Resilience in the Digital Age: a Cybersecurity Curriculum for Engineers and Defense Operators
Christian Giusti – Head of Artificial Intelligence & Big Data Technologies – LEONARDO
AI-based signal processing: towards the next generation of Cognitive Sensors
LT. Col. Michele D’Amore – Italian Air Force
Artificial Intelligence in the Italian Air Force: an Overview
Paolo Pari – DIGISKY
New Aerospace Techonologies to strenghten Defense Security
Angelo Giuliana – Meditech Competence Center
From Key to Photon: Integrating Post-Quantum Cryptography and Quantum Key Distribution in Defence Communications Security
Guarda l’Intervista: Angelo Giuliana al Techdefense 2025
Col. Giovanni Chessari – Italian Army
Italian Army in the Counter-Drone race
Michele Cortese – AKRON C4SEC
AKRON C4SEC Solutions for Quantum Resistant Hardware Encryption
Domenico Soriano – MAREGROUP
How the I.A. can support Security Defense as digitalization of the Information
CV Gianluca Maria Marcilli – Navy General Staff, Technological Innovation Office
Italian Navy: Cybersecurity and AI projects
PROGRAMMA ROUND TABLE AI & CYBERSECURITY: Round Table – AI and Cybersecurity | IEEE TechDefense 2025
La Prima sessione generale della mattina, nella Sala del Gioco, ha visto tra i protagonisti il Vice Presidente dell’Afcea Naples Chapter Prof. Luca De Vito come CHAIR e l’Associato Rosario Giordano dell’Afcea Naples Chapter con “From UAV-Based Sensing to Digital Twin Updating: A Traceable Framework for Aircraft Defect Inspection”
ing. Massimiliano Canestro
AFCEA Naples Chapter Secretary
segreteria@afceanaples.com
L’evento si è tenuto il 29 ottobre 2025, presso il Centro Alti Studi Difesa – Scuola Superiore Universitaria ad Ordinamento Speciale (CASD/SSUOS) ed ha avuto come “focus” principali le attività delle Forze Armate in ambiente artico; le iniziative del Sistema Italia (industrie, università, enti di ricerca e ONG) ed il quadro geopolitico della regione. La Conferenza si inserisce nelle numerose progettualità in corso a livello interministeriale, nell’esercizio della delega, conferita al Sottosegretario, Sen. Isabella RAUTI dal Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto con la crescente attenzione per l’area artica. I lavori si sono articolati in tre panel tematici riguardanti aspetti geopolitici; securitari; interistituzionali e interagenzia, con il coinvolgimento di esperti civili e militari, nonché di rappresentanti degli Enti scientifici e di ricerca e dei Dicasteri principalmente interessati (MAECI, MUR). Tra le associazioni presenti alla conferenza l’ AFCEA Naples Chapter rappresentata dal Segretario ing. Massimiliano Canestro, in foto sotto con il Capo di Stato Maggiore AM Gen. Antonio Conserva, il Comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli Gen. Davide Cipelletti e con l’Ispettore Nazionale del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana Gen. Gabriele Lupini.

La Conferenza si è aperta con il Saluto di Benvenuto del Gen. C.A. Stefano MANNINO Presidente del CASD e la Presentazione della Prima Conferenza Nazionale da parte della Sen. Isabella RAUTI, Sottosegretario di Stato alla Difesa. I Lavori sono stati moderati da Monica MAGGIONI Autrice e conduttrice di trasmissioni di approfondimento giornalistico.
INTERVENTI ISTITUZIONALI
On. Guido CROSETTO Ministro della Difesa
Sen. Anna Maria BERNINI Ministro dell’Università e della Ricerca
1° PANEL
L’Artico al centro della geopolitica globale
Chairperson: Leonardo PARIGI Direttore di “Osservatorio Artico”
- La strategia nazionale per l’Artico
Giorgio SILLI
Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione
Internazionale
- L’architettura internazionale, l’Italia e l’Artico
Consigliere Agostino PINNA
Inviato Speciale dell’Italia per l’Artico
- “Consiglio Artico”: cooperazione e futuro della regione Artica
Peter TAKSØE-JENSEN
Ambasciatore di Danimarca a Roma
- Le iniziative dell’Unione Europea per l’Artico
Claude VERON-REVILLE
Inviata Speciale dell’Unione Europea per l’Artico
- Le strategie della NATO per l’Artico
Amm. Giuseppe CAVO DRAGONE
Presidente del Comitato Militare della NATO
- È stato invitato 1
2° PANEL
La Difesa e la sicurezza nell’ambiente artico
Chairperson: Flavia GIACOBBE Direttore di “Airpress” e “Formiche”
- L’Esercito e le capacità operative
Gen. C.A. Salvatore CUOCI
Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito
- La Marina: ricerca scientifica e gli strumenti navali capacitivi
Amm. Sq. Giuseppe BERUTTI BERGOTTO
Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare
- L’Aeronautica: la presenza nell’area e le attività operative
Gen. S.A. Antonio CONSERVA
Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare
- L’Arma dei Carabinieri: la legalità nella governance dell’Artico
Gen. C.A. Fabrizio PARRULLI
Comandante Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari CC
- Artico: un impegno interforze
Gen. Luciano PORTOLANO
Capo di Stato Maggiore della Difesa
- La Difesa e la Sfida nell’Artico
Sen. Isabella RAUTI
Sottosegretario di Stato alla Difesa
3° PANEL
Il Sistema Paese e l’ambiente artico
Chairperson: Roberto ARDITTI Editorialista de “Il Tempo”
Il dibattito culturale:
- Amb. Riccardo SESSA
Presidente Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale
- Carlo BARBANTE
Professore Ordinario dell’Università Ca’ Foscari di Venezia
- Doaa ABDEL-MOTAAL
Visiting Professor of polar studies at Sciences Po, Parigi
- Marzio G. MIAN
Giornalista e scrittore
Le attività economiche e le prospettive per l’Italia:
- Biagio MAZZOTTA
Presidente Fincantieri
- Lapo PISTELLI
Direttore Public Affair di ENI SpA
- Stefano PONTECORVO
Presidente LEONARDO
La ricerca scientifica e le prossime frontiere:
- Barbara NEGRI
Direttore Vicario della Direzione Scienza e Innovazione di ASI
- Francesca MARIOTTI
Presidente ENEA
- Giuliana PANIERI
Direttrice dell’Istituto di Scienze Polari del Consiglio Nazionale delle Ricerche
“L’Essenza dell’Innovazione è la permeabilità. L’Artico è frontiera delle origini e del futuro dell’Umanità – Sen. Anna Maria BERNINI* Ministro dell’Università e della Ricerca – Nell’Artico l’Italia eccelle nelle attività di Ricerca con un suo Data Center dedicato.”
“La nostra sfida è quella di proteggere l’Artico affinché rimanga senza monopoli da parte dei grandi player globali. – Sen. Isabella RAUTI, Sottosegretario di Stato alla Difesa – Ricerca e Difesa insieme. L’impegno del paese è esserci per difendere l’Artico consapevoli dell’importanza che ha per garantire gli equilibri Geo strategici futuri“
L’Artico è un crocevia in cui si incontrano sicurezza, energia, ambiente e innovazione, è un vicino lontano che si sta avvicinando. L’Italia e l’ UE hanno una propria strategia per l’Artico orientata alla “condivisione”. l’Artico può essere un luogo in cui la sicurezza può convivere con la sostenibilità.
“L’Artico è sempre più centrale nella competizione geopolitica. Nel Corso di 4 secoli sono state documentate circa 400 spedizioni. Lo scioglimento dei ghiacci ha aperto nuove rotte di navigazione. – Amm. Giuseppe CAVO DRAGONE Presidente del Comitato Militare della NATO – Il gioco non è solo su chi controllerà le risorse artiche ma se rimarrà non appannaggio di pochi visto che la Russia e la Cina si stanno espandendo al nord al fine di rimodellare l’Artico per i loro interessi. La Nato si muove affinchè l’artico resti governato dal diritto internazionale e non dalla legge del più forte.”
Le nuove rotte di navigazione artiche sono del 40% più corte di qualsiasi rotta attuale mondiale e la stesura di cavi sottomarini nell’artico velocizzerebbe le telecomunicazioni intercontinentali
Nella foto sotto in alto da sinistra verso destra: la Sen. Isabella RAUTI Sottosegretario di Stato alla Difesa e la Sen. Anna Maria BERNINI* Ministro dell’Università e della Ricerca
Nella foto sotto al centro da sinistra verso destra: il Comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli Gen. Davide Cipelletti, l’Ispettore Nazionale del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana Gen. Gabriele Lupini ed il Capo di Stato Maggiore AM Gen. Antonio Conserva
COSMO all’Afcea Technet Europe 2025
AFCEA TechNet Europe 2025 riunisce leader militari, esperti di difesa, responsabili politici governativi e innovatori tecnologici. I partecipanti acquisiranno conoscenze fondamentali su come le tecnologie emergenti e le trasformazioni digitali stiano rimodellando le operazioni di difesa, migliorando il processo decisionale strategico e rafforzando le capacità delle forze armate congiunte in molteplici ambiti operativi.
La digitalizzazione è al centro della trasformazione in corso nelle Forze Armate della NATO e dell’UE, svolgendo un ruolo cruciale nella deterrenza e nel controllo decisionale nell’era della guerra cognitiva. Con i progressi diversi compiuti da diverse nazioni nella digitalizzazione delle proprie Forze Armate, le sfide legate alle vulnerabilità informatiche, alla formazione della forza lavoro, alle dipendenze globali e alla scalabilità dell’industria della difesa diventano evidenti. L’evento di due giorni ha previsto dibattiti condotti da esperti di alto livello della NATO, dell’UE e della nazione ospitante, con particolare attenzione al teatro operativo europeo. I rappresentanti del settore C4ISR/Cyber hanno presentato soluzioni per migliorare la resilienza delle tecnologie digitali. La conferenza si è proposta di affrontare le sfide emergenti e di fornire spunti per affrontare le complessità della digitalizzazione nella guerra moderna. L’AFCEA Technet Europe si è tenuta l’1 e 2 ottobre 2025 allo Sheraton Rome Parco de’ Medici di Roma organizzata dall’ AFCEA Rome Chapter ed ha visto la partecipazione dell’ AFCEA Naples Chapter rappresentata dal Presidente Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi, dal Segretario ing. Massimiliano Canestro e dal Cosigliere Dott. Michele Cortese. La Technet 2025 è stata patrocinata dal Ministero della Difesa Italiana.
La trasformazione digitale sta rimodellando radicalmente il panorama della difesa, richiedendo alle organizzazioni militari, ai governi e al settore privato di adattarsi rapidamente a un contesto di sicurezza sempre più complesso, interconnesso e conteso. I modelli tradizionali di sicurezza nazionale vengono ridefiniti da tecnologie rivoluzionarie, tra cui l’Intelligenza Artificiale (IA), l’analisi dei big data, il calcolo quantistico e i sistemi autonomi, insieme alla crescente importanza strategica di settori operativi emergenti, come lo spazio e il cyberspazio. Con l’evoluzione della guerra, l’integrazione efficace di tecnologie all’avanguardia nelle operazioni di difesa sta diventando fondamentale per il successo delle missioni.
La trasformazione digitale richiede anche un profondo cambiamento nel pensiero strategico, nella cultura organizzativa, nei quadri operativi e nella collaborazione intersettoriale. Pertanto, la digitalizzazione della difesa non è solo un’opzione, ma un imperativo nel moderno panorama della sicurezza. Governi e organizzazioni militari devono abbracciare questo processo e sfruttare le tecnologie digitali, mitigando al contempo i rischi associati. Integrando la trasformazione digitale nelle strategie e nei piani di difesa, nazioni e alleanze possono migliorare la sicurezza e la resilienza in un’epoca in cui superiorità tecnologica, lungimiranza strategica e adattabilità forniranno un vantaggio strategico significativo in un panorama della sicurezza globale sempre più interconnesso e conteso.
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Il 1 ottobre la Technet ha visto i saluti di:
Rear Admiral Massimo Esposito, Italian Navy (Ret.), General Manager, AFCEA Europe Lt. Gen. Susan S. Lawrence, USA (Ret.), President and Chief Executive Officer, AFCEA International BGEN Paul Fredenburgh III, Executive Vice President for National Security and Defence, AFCEA International
La giornata ha visto alternarsi i seguenti contributi:
Archbishop Gian Franco Saba, Military Ordinary for Italy
Ukraine’s Defenсe Digitalization: Practical Lessons and Insights – Virtual Keynote
Mrs. Oksana Ferchuk (in foto sotto), Deputy Minister of Defence for Digital Development, Digital Transformation, and Digitalisation, Ukraine , Speaker
A Digital World – Opportunities and Challenges for European Defence

MGEN Andre Denk, Chief Executive, European Defence Agency , Speaker
AI in Defence: Power, Risks, and the New Strategic Balance
Prof. Giuseppe F. Italiano, Deputy Rector for Artificial Intelligence and Digital Skills, LUISS University International , Speaker
Session 1: Multi-Domain Operations: Integration and Interoperability Challenges, Speed of Decision and Technology-Driven Solutions
From Concept to Capability: Accelerating NATO’s Transformation to Multi-Domain Operations
Col. Mietta Groeneveld, Director, NATO Command and Control Centre of Excellence , Speaker
Multi-Domain Operations: A Holistic, Integrated Approach to Modern Warfare
Cristina Caballe Fuguet, Vice President, IBM Global Government, Defense & Intelligence , Speaker
Leonardo Solutions Enabling Multi Domain Operations
Roberto Bacchi, Multi Domain C2 Manager, Leonardo , Speaker
From Stovepipes to Speed: Harnessing AI-Driven Command and Control to Achieve Multi-Domain Superiority
Georges Strachan-Heyes, Director of Operations and Head of Growth (Europe), Onebrief , Speaker
Enabling Mission Advantage: Sovereign, AI-Powered Collaboration for Secure Multi-Domain C2
Jason Blais, VP Product & Program Management, Mattermost , Speaker
CEMA, MDO, CJADC2: redefining the OODA loop in the information space
Dr Fulvio Arreghini, Head of Global Business, infodas gmbh , Speaker
From the Core To The Edge: ruggedised edge devices as the new self-sufficient Mobile Data Centers for maximizing resilience and interoperability in Multi-Domain-Operations (MDO)
Giuseppe Magnotta, Associate Principal Solution Architect, Red Hat , Speaker
Interoperable Defence Ecosystems: Enabling Multi-Domain Operations Through ‘Where’
Dr. Uwe Jasnoch, EMEA Geospatial Director, Hexagon , Speaker
Mission at Machine Speed: Leading the Shift from Manual to AI-Driven Operations.
Cindi Brothers, COO & Co-Founder, DUALITY SYSTEMS , Speaker
Awards Ceremony
Session 2: Digital Transformation, Zero Trust, Cloud Architecture and Data Driven Operations
NATO Digital Transformation – Key Success Factors
Mr. Marco Criscuolo, Acting Deputy Assistant Secretary General and Director Strategy and Policy, Cyber and Digital Transformation Division, NATO , Speaker
Data-Driven Operations: Leveraging Analytics and AI for Predictive Operations and Actionable Intelligence
Abir Ray, CEO, EXPRESSION , Speaker
Zero Trust Implementation in Defense Architectures: Strategic Lessons and Integration
Manfred Brabec, Principal Architect/CTO, Cisco GSSO EMEA , Speaker
Zero Trust Application Access
Paul Simmons, Senior Account Executive and Architect, F5 GOVERNMENT SOLUTIONS , Speaker
Ephemeral Partner Collaboration Environments (EPCE): Tactical Zero Trust for Coalition Communications
Marqus Hutchinson, CTO, INTELLIGENT WAVES , Speaker
Building a Skilled Military Cyber Workforce: The SANS–British Army Cyber Academy as a Strategic Model
Sharif Gardner, Head of Defence & Military, SANS Institute , Speaker
Information Advantage at the Edge – Multi-Modal Search in a Tactical Form-Factor
Parker Hornstein, Senior Solutions Architect, US Army, ELASTIC , Speaker
Session 3: The Cyber Dimension
Prof. Annita Larissa Sciacovelli, PhD, Dr. – Prof. of International Law, Cybersecurity Specialist – University of Bari Aldo Moro
Enabling Digital Transformation in Cyber Operations Through Realistic, Intelligence-Driven Training
Pavlos Kolios, Staff Product Manager, HACK THE BOX , Speaker
Transatlantic Trio CDX – Sharing the Battlefield eXperience for Preparedness Acceleration
Marcello Hinxman-Allegri, Head of Marketing & Business Development, CYBER RANGES , Speaker
Multi-Domain Transformation: From Reactive Defence to Strategic Advantage
Daniele Mancini, Field Chief Information and Cybersecurity Officer, FORTINET , Speaker
Vital Cybersecurity Skills Needed Today
Glenn Hernandez, Instructor, IVY TECH COMMUNITY COLLEGE , Speaker
Il 2 ottobre la Technet ha visto i saluti di:
Rear Admiral Massimo Esposito, Italian Navy (Ret.), General Manager, AFCEA Europe
La giornata ha visto alternarsi i seguenti contributi:
The Future of Defence in a Digital World: The Need for Intelligence Collaboration
Mr. Kaupo Rosin, Director General, Estonian Foreign Intelligence Service , Speaker
Digitalization in the Context of Changing Warfare
MGEN. Armin Fleischmann, Commander CID Support Forces and DCOS Capabilities CID Command , Speaker
Digitalization in Italian Pubblic Administration: some examples
Prof. Alessandro Musumeci, Professor of Innovation economy, International University of Rome , Speaker
Session 4: Preparing for the Future
The Imperative of Cryptographic Resilience in the Quantum Era
Prof. Michele Mosca, Institute for Quantum Computing, University of Waterloo , Speaker
Borderland Security: A Living Lab Panel Discussion
Kathy Swacina, CIO, SherpaWerx , Speaker Jarkko Surakka, 1LT, Finnish Defense Forces, and CEO Epinova Oy , Speaker
Entangled Futures: AI, Cryptography & Quantum Computing
Soenil Soebedar, Founder and Cryptography Specialist, SOEBIT Cybersecurity Netherlands , Speaker
Solving the ‘last-mile’ problem: Results of the q-stream PoC across the NATO//EU Malta-Italy QKD Submarine Fibre
Adrian Neal, CEO, QUSTREAM AG , Speaker
Preparing for Q-Day: The Quantum Threat and the Path to Quantum-Safe Security
Dr. Marco Pistoia, Ph.D, SVP of Industry Relations, IonQ , Speaker
AKRON C4SEC Solutions for Quantum Safe Mobile Hardware Encryption
Michele Cortese, CEO, AKRON C4SEC Prof Antonio Corbo Esposito, Head of the Scientific Committee, AKRON C4SEC , Speaker
Quantum-Safe Networks: Ensuring Security Beyond Quantum Threats
Giampaolo Panariello, CTO Network Infrastructure, NOKIA , Speaker
Session 5: Advanced Surveillance, Space, Autonomous Systems
Innovation and the Future of Geospatial Intelligence at NATO HQ
Mr Giuseppe Nobile, Head of Geo & Space Services Section, NATO HQ , Speaker
From Secure Ground Cloud to Cognitive Cloud in Orbit: A Strategic Leap for European ISR
Massimo Zotti, Head of Government & Security SBU, PLANETEK ITALIA s.r.l. , Speaker
Earth Intelligence Suborbital Platform
Fabrizio Minei, Chief Business Officer, SOLARIS SUBORBITAL Inc. , Speaker
Manned-Unmanned Teaming (MUM-T): How far can I trust my Team Member and on What is this Trust based?
Laura Samso Pericon, Researcher & Speaker on Cyber, AI Ethics and Emerging Defence Technologies , Speaker
Session 6: Supply Chain Security and Critical Infrastructure Protection
Mr. Jonas Cederlöf, Policy Officer, European Commission
Pre-Emptive Situational Awareness: Turning Open-Source Signals into Actionable Early Warning System for Hybrid, Cyber, and Physical Threats
Dmytro Plieshakov, CEO, OSAVUL , Speaker
Critical Infrastructure Protection
Riccardo Caflisch, Account Manager Italy, OPENVAS S.r.l. , Speaker
New Approach for Cybersecurity for Critical Infrastructures – Predictive not reactive.
Aaron Fansler, CEO, FRONTLINE CYBER SOLUTIONS , Speaker
Protecting your Supply Chain Security and Stability with CMMC.
Carter Schoenberg, Chief Cybersecurity Officer, SoundWay Consulting, Inc. , Speaker
Ultra-resilient 5G/6G networks designed for high-demand defense applications
Artur Chmielewski, Head of Sales, IS-WIRELESS , Speaker
Operational Impact and Digital Transformation Acceleration for Defense Modernization using Dual Use 5G Open Radio Access Network Systems
Bill Grabner, SVP and GM, JMA Federal , Speaker
FINAL CLOSING REMARKS/FAREWELL
Rear Admiral Massimo Esposito, Italian Navy (Ret.), General Manager, AFCEA Europe , Speaker
COSMO all’Afcea Technet Europe 2025
In alto a sx: Rear Admiral Massimo Esposito, Italian Navy (Ret.), General Manager, AFCEA Europe; in basso da dx Michele Cortese Consigliere AFCEA Naples, Massimiliano Canestro Segretario AFCEA Naples, Gen D.A. Michele Oballa Capo di Stato Maggiore Comando Logistico A.M., Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi Presidente AFCEA Naples, Ten. Col. Michele Serra, a dx Erich Staudacher Past General Manager, AFCEA Europe, Gen. Antonio Tangorra Presidente Afcea Rome con Massimiliano Canestro
Ing. Massimiliano Canestro
AFCEA NAPLES CHAPTER SECRETARY
Fin dalla prima edizione, IEEE MetroAeroSpace rappresenta un punto di incontro internazionale nel mondo della ricerca nel campo della metrologia aerospaziale, coinvolgendo istituzioni e mondo accademico nazionali e internazionali in un dibattito sullo stato dell’arte relativo a tematiche che richiedono un approccio congiunto da parte di esperti di strumentazione di misura e collaudo industriale, tipicamente ingegneri professionisti, ed esperti di metrologia dell’innovazione, tipicamente accademici. Questa dodicesima edizione continuerà a perseguire lo stato dell’arte e le pratiche avviate negli ultimi anni.
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L’attenzione è rivolta, tra l’altro, alle nuove tecnologie per la produzione assistita dalla metrologia nell’industria aerospaziale, alla misurazione di componenti aeronautici, ai sensori e al condizionamento del segnale associato per l’industria aerospaziale, e ai metodi di taratura per test e misure elettroniche in ambito aerospaziale. Il programma è progettato per suscitare l’interesse di un ampio gruppo di ricercatori, operatori e decisori dei settori della metrologia e dell’aerospazio, presentando le soluzioni più innovative in questo campo dal punto di vista scientifico e tecnologico.
L’evento si è tenuto dal 18 al 20 giugno nella sede di via Partenope dell’Università Federico II di Napoli.
L’AFCEA Military Metrology for the Aerospace è un evento parallelo al https://www.metroaerospace.org. L’evento è stato organizzato dall’Università del Sannio attraverso il Prof. Pasquale Daponte, consigliere dell’Afcea Naples Chapter e dall’AFCEA Naples Chapter, insieme al Gen. Giovanni Savoldelli Presidente dell’AFCEA Naples Chapter.
Il Metrology for Aerospace è stato organizzato grazie al Prof. Domenico Accardo, Direttore del CESMA, nonché membro del Consiglio Direttivo dell’AFCEA
Naples, che ha ospitato la tre giorni nell’Università Federico II, nella sede di Via Partenope a Napoli.
L’evento ha visto il patrocinio e la presenza anche dell’AFCEA Europe rappresentata dal Presidente Amm. Massimo Esposito.
Guest Star il Gen Claudio Gabellini che ha gestito il Panel: Space Situational Awareness.
Tra i Partecipanti anche l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli rappresentata dal Comandante Gen. Luigi Casali, il Vice Comandante Col. Roberto Leo e diversi frequentatori dell’istituto di alta formazione dell’AM.

Nella foto sopra: Massimiliano Canestro, Gen. Luigi Casali, Col. Roberto Leo tutti del Corso IBIS IV dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli
Il programma del Military Metrology for Aerospace ha visto alternarsi:
KEYNOTE SPEAKER – Claudio Gabellini
SCARICA LA PRESENTAZIONE: Space Situational Awareness: protecting our present and enabling our future
Col. Luigi Riggio, Italian Air Force
SCARICA LA PRESENTAZIONE: Italian Space policy way ahead: the Space economy law and the Government guidelines
Barbara Negri, Italian Space Agency
SCARICA LA PRESENTAZIONE: Space Economy and Human Space Exploration
ROUND TABLE – Space Economy and Human Space Exploration
Panellist:
Vittorio Ancona, Thales Alenia Space
Pietro Ferraro, National Research Council
Barbara Negri, Italian Space Agency
Paola Verde, Italian Air Force
Caterina Bortolini, Cyber&Space Rhein
COSMO al Military Metrology for Aerospace
A fine convegno il Gen. Claudio Gabellini riceve COSMO il Cane dello Spazio da Massimiliano Canestro Segretario dell’AFCEA Naples e Vicepresidente della SMS Engineering

Nella foto sopra i relatori ed i soci dell’AFCEA Naples presenti all’evento: Prof Pasquale Daponte, Massimiliano Canestro, Giancarlo De Viti, Gen. Giovanni Savoldelli, Prof Luca Maffettone, Caterina Bortolini, Vittorio Ancona, Claudia Conte
“lo spazio non è il posto in cui andiamo. è dove viviamo già” Gen. Claudio Gabellini
“Per il tema scientifico si è scelto lo spazio. Lo spazio è la nuova frontiera. Senza il controllo dello spazio, le misure nello spazio, capire che succede nello spazio, nessuna attività umana con annessa tecnologia puo essere sviluppata “ Prof. Pasquale Daponte
Il Prof. Domenico Accardo, Direttore del CESMA che ha ospitato la tre giorni nell’Università Federico II, nella sede di Via Partenope a Napoli, dopo aver consegnato gli Awards ed i Riconoscimenti ai Ricercatori che hanno partecipato al Metrology for Aerospace, riceve come simbolo di ringraziamento il berretto della
Marina Militare (vedi foto sotto a sinistra).
Un sentito ringraziamento al Prof. Accardo anche dall’AFCEA per aver
ospitato nell’Aula Magna il Military Metrology for Aerospace
Nella foto sopra il Prof. Domenico Accardo ed il
Prof. Pasquale Daponte
Ing. Massimiliano Canestro
AFCEA NAPLES CHAPTER
Secretary
segreteria@afceanaples.com
L’AFCEA Naples Chapter, 24 marzo 2025, ha visitato il 36º Stormo, a Gioia del colle, con partecipazione ad una Missione Simulata di Intercettazione, visita al Gruppo SAR, e a seguire il gruppo volo e un Eurofighter.

Il 36º Stormo è un reparto caccia dell’Aeronautica Militare dotato di velivoli Eurofighter Typhoon. Dipende gerarchicamente dal Comando delle forze da combattimento di Milano e oggi ha sede presso l’aeroporto di Gioia del Colle. Lo stormo, intitolato alla memoria del colonnello pilota Riccardo Hellmuth Seidl è costituito da due gruppi: il X Gruppo C.I.O. “Francesco Baracca” ed il 12º Gruppo caccia (caccia intercettori ognitempo). Il XII Gruppo è alle dipendenze del 36º Stormo fin dalla sua ricostituzione, avvenuta nel 1966, mentre il X Gruppo è entrato a farne parte nel 2010. Il X Gruppo ed il XII Gruppo utilizzano velivoli Eurofighter Typhoon mentre l’84 Gruppo SAR gli elicotteri AgustaWestland HH-139A.
La mattina è iniziata con un Breifing descrittivo sulle attività dello stormo da parte del Capitano Pilota Matthias Giannitrapani che ha poi accompagnato al delegazione AFCEA durante tutta la giornata.
L’Aeronautica Militare opera 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, per la sicurezza e la difesa del Paese e dei suoi cittadini, garantendo il controllo e la sorveglianza dello Spazio Aereo nazionale e di quello euro-atlantico ed euro-mediterraneo; protegge, inoltre, gli interessi vitali nazionali all’estero, nell’ambito di numerose Operazioni e Missioni internazionali. L’Aeronautica Militare è anche impegnata in numerose attività di concorso diretto alla collettività e verso le altre Istituzioni nazionali e internazionali (ad es. con il trasporto sanitario d’urgenza, la ricerca, il soccorso e l’assistenza alle popolazioni in caso di pubbliche calamità, etc.). La comunità internazionale riconosce all’Aeronautica Militare, e quindi al Paese, capacità di eccellenza che le consentono di essere leader in settori quali la componente fighter, l’addestramento al volo, il trasporto aereo, incluso quello sanitario in bio-contenimento, l’impiego degli aeromobili a pilotaggio remoto, l’Aerospazio, lo Spazio, la gestione logistica avanzata e la meteorologia.

Emozionante la visita al Simulatore di Volo in cui il Capitano Gianni Trapani ha simulato una missione di intercettazione di velivoli non identificati che avevano invaso lo spazio aereo nazionale ed ha anche fatto una dimostrazione di rifornimento aereo dell’Eurofighter.

Lo scramble (o scrambling) è un termine militare che definisce l’atto di far decollare un caccia intercettore per intercettare e identificare un aereo sconosciuto entro 15 minuti dalla sirena dall’allarme
Il gruppo AFCEA è poi stato ospitato nel reparto di manutenzione degli elicotteri elicotteri AgustaWestland HH-139° che vengono impiegati in operazioni SAR (acronimo di “ricerca e soccorso” oppure “ricerca e salvataggio”, dall’inglese “Search and Rescue”, con il quale si intendono le operazioni di soccorso effettuate con mezzi navali o aerei). Il gruppo è stato accolto dal Ten Col Pilota Lorenzo Leone con cui c’è stato anche il tradizionale scambio di doni (in foto sotto con il Presidente dell’ AFCEA Naples Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi ed il Segretari dell’ AFCEA Naples ing. Massimiliano Canestro)

La Visita è poi continuata presso gli Hangar degli Eurofighter Typhoon dove il Capitano Pilota Matthias Giannitrapani ha spiegato a tutti i presenti le caratteristiche e le peculiarità degli Intercettori.

La giornata si è conclusa con i saluti del Comandante del 36º Stormo Colonnello Pilota Antonino Massara con il quale è avvenuto il tradizionale scambio di doni, con il Presidente dell’AFCEA Naples Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi e il Segretario Massimiliano Canestro, in cui non poteva mancare Cosmo, il Cane dello Spazio della SMS Engineering che è stato donato anche al Matthias Giannitrapani.
Un sentito ringraziamento al Comandante di Stormo ed all’Aeronautica Militare da parte dell’AFCEA Naples Chapter

Cos’è lo scramble?
Lo scramble (o scrambling) è un termine militare che definisce l’atto di far decollare un caccia intercettore per intercettare e identificare un aereo sconosciuto. Il termine fu introdotto durante la Seconda guerra mondiale, nel corso della Battaglia d’Inghilterra, quando gli aerei da caccia britannici della Royal Air Force rimanevano in attesa delle segnalazioni da parte dei radar del sistema Chain Home incaricati di rilevare l’avvicinarsi di aerei tedeschi alla Gran Bretagna. Quando i radar individuavano aerei nemici in avvicinamento, ogni aeroporto del Dowding System riceveva una telefonata di allarme e agli equipaggi disponibili veniva dato l’ordine di scramble. Ogni minuto perso prima del decollo dei caccia, si sarebbe trasformato in un vantaggio per il nemico, in quanto più tempo si aveva a disposizione, più gli aerei britannici potevano raggiungere quote più alte, da cui attaccare le formazioni in avvicinamento in condizioni di vantaggio. Ai piloti da caccia venivano date quota e altezza degli aerei in avvicinamento e una stima grossolana del numero. La quota veniva comunicata con il termine Angels da cui la frase Angels One Five utilizzata per indicare aerei in avvicinamento a 15000 ft (e titolo di un film nel dopoguerra). Gli aerei non identificati erano noti come Bogeys, mentre quelli confermati come nemici venivano chiamati Bandits. L’ordine di scramble veniva comunicato ai piloti di guardia nella base con il suono di una campana. La NATO, a partire dal periodo guerra fredda, ha standardizzato delle procedure per la gestione della intercettazione e quindi degli scramble. La funzione, nota con il termine NATO di Quick Reaction Alert – QRA (dall’inglese: reazione rapida su allarme),si sviluppa nel NATO Integrated Air Defense System (NATINADS), il sistema integrato di difesa aerea della NATO. Del sistema integrato fanno parte i Control and Reporting Center (CRC), tipicamente le postazioni radar a terra o imbarcate sugli aerei radar Airborne Warning and Control System (AWACS). Le informazioni sono poi raccolte e le decisioni sul da farsi vengono prese dai Combined Air Operation Center (CAOC), cui spetta eventualmente il compito di lanciare lo scramble ai Quick Reaction Alert Assets for Intercepts (QRAI), cioè gli aerei intercettori, o le batterie di missili antiaerei, che sono in stato di preallerta.
Il Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, Sen. Isabella RAUTI, ha organizzato il “1° Forum Nazionale della Formazione Interforze” nell’ambito delle deleghe conferitele connesse alla formazione del personale civile e militare della Difesa.
Massimiliano Canestro AFCEA Naples Chapter Secretary con il Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, Sen. Isabella RAUTI ed il Gen. C.A. Carlo LAMANNAComandante per la Formazione e la Dottrina dell’Esercito Italiano
L’evento si è tenuto il 19 Novembre 2024 presso il Centro Alti Studi Difesa – Scuola Superiore Universitaria ad Ordinamento Speciale Palazzo Salvati Roma, ed ha avuto come focus specifico l’analisi della realtà formativa della Difesa nei suoi livelli base, avanzata e specialistica, con particolare riferimento ai settori delle innovazioni tecnologiche, delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM), dei big data e dell’intelligenza artificiale (AI). Il “Forum”, con la partecipazione del Signor Ministro della Difesa, On. Guido CROSETTO (in videoconferenza), ha prevedisto il coinvolgimento di tutti gli Istituti, Enti e Scuole della Difesa e si è articolato in panel tematici. In particolare dopo gli indirizzi di saluto del Ministro della Difesa, On. Guido CROSETTO, e gli interventi istituzionali del Ministro dell’Università e della Ricerca, Sen. Anna Maria BERNINI e del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Prof. Giuseppe VALDITARA, attraverso un documento letto durante i saluti, ci sono stati gli interventi di:
PRIMO PANEL – LA FORMAZIONE COME DOMINIO STRATEGICO DELLA DIFESA
CHAIRPERSON: Maria Antonietta SPADORCIA, Vice Direttrice TG2
Gen. C.A. Carmine MASIELLO Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano
Amm. Sq. Enrico CREDENDINO Capo di Stato Maggiore della Marina Militare
Gen. S.A. Luca GORETTI Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare
Gen. C.A. Salvatore LUONGO Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri
SECONDO PANEL – GESTIONE DELLA COMPLESSITÀ: ECOSISTEMA DELL’INNOVAZIONE E
COMPETENZE ABILITANTI
CHAIRPERSON: Luca DE BIASE, giornalista dell’innovazione Il Sole 24 ORE
Gen. C.A. Carlo LAMANNA Comandante per la Formazione e la Dottrina dell’Esercito Italiano
Amm. Sq. Antonio NATALE Comandante delle Scuole della Marina Militare
Gen. S.A. Silvano FRIGERIO Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare
Gen. C.A. Giuseppe LA GALA Comandante delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri
Gen. C.A. Stefano MANNINO Presidente del Centro Alti Studi Difesa – Scuola Superiore Universitaria
TERZO PANEL – INNOVAZIONE TECNOLOGICA: INTELLIGENZA ARTIFICIALE E BIG DATA
CHAIRPERSON: Alessandra FORTE, caporedattore responsabile cronache del TG2
Gen. B.A. Antonio CARUSO Capo Reparto Operazioni Cibernetiche – Comando per le Operazioni in Rete (COR)
Col. Pasquale MANNINO Vice Capo Ufficio Innovazione Strategica dell’Ufficio Generale Innovazione Strategica (SMD) – Cognitive Warfare
CV Giuseppe AUFIERO Comandante della Scuola Telecomunicazioni delle Forze Armate e Polo Formativo Cyber (STELMILIT)
Col. Paolo BEFERA Comandante del Reparto Operativo del Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale (TPC)
QUARTO PANEL – FORMAZIONE SPECIALISTICA E ADDESTRAMENTO: ALCUNI CASE STUDIES
CHAIRPERSON: Angelo MELLONE, direttore DayTime RAI
Gen. B. Alessio CAVICCHIOLI Comandante del Centro Addestramento Alpino – Scuola Militare (CEADDALP)
Col. Pierpaolo CALIGARI Comandante del 9° Reparto Sicurezza Cibernetica “ROMBO”
CA Stefano FRUMENTO Comando subacquei e incursori “Teseo Tesei” (COMSUBIN)
Gen. B. A. Edi TURCO Presidente Ufficio di Progetto dell’International Flight Training School (IFTS)
Gen. B. Jacopo MANNUCCI BENINCASA Comandante del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RACIS)
Gen. B. Francesco Donato RIZZO Comandante della Scuola di Aerocooperazione (SAC)
Dott. Bernardo LEACCHE Direttore Generale Ufficio Formazione Specialistica e Didattica (DIFEFORM) Scuola di Formazione del Personale Civile della Difesa
INTERVENTO IN VIDEOCONFERENZA DA HOUSTON U.S.A.
Col. Walter VILLADEI Astronauta dell’Aeronautica Militare
CONCLUSIONI
COORDINA: Maria Antonietta SPADORCIA, Vice Direttrice TG2
Sen. Isabella RAUTI Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa
Amm. Sq. Giacinto OTTAVIANI Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa
Presente al Forum anche l’AFCEA rappresentata dall’ AFCEA Naples Secretary, Massimiliano Canestro, reduci dal Technology Defence 2024, tenutosi a Napoli l’11 novembre 2024, che avuto gli stessi focus del Forum, con approfondimenti sui Big Data e Intelligenza Artificiale da parte della SMS Engineering.
Un sommario degli interventi:
La Formazione del personale militare deve prevedere le nuove sfide che si estendono nei nuovi domini: subacqueo, spazio e cyber; la NATO individua un nuovo dominio rappresentato dal COGNITIVE ed è necessario avere le competenze per affrontarli tutti, soprattutto nelle discipline STEM, dai Big Data all’IA agli attacchi cyber. La tecnologia non basta è il capitale umano la cosa più importante. La formazione passa attraverso il capitale umano e il capitale tecnologico ed è necessario temperare la tecnologia con elementi etici. Oltre la formazione non dimentichiamo l’importanza dell’informazione. Formiamo ed informiamo per rendere possibile la gestione del capitale tecnologico da parte del capitale umano. Se ci chiediamo quale è la formazione che dobbiamo adottare dobbiamo prima chiederci che leader militare vogliamo . L’ufficiale è un comandante, non guida l’organizzazione, comanda l’organizzazione. Per formare un leader è importante permettergli di sbagliare. Se non si sbaglia non si innova!
Bisogna inoltre non stare solo in caserma, bisogna contaminarsi con il mondo esterno. I quadri militari devono confrontarsi con i civili. La Filosofia aiuta a porsi le domande giuste ed è per questo che in alcune accademie sono stati introdotti degli studi filosofici. Se ci si pone le domande giuste si riesce ad innovare. L’Aeronautica Militare è la tecnologia, è la tecnologia fatta persona! Servono anche nuovi formatori. La comunicazione è la chiave per vendere il prodotto ed il Prodotto Difesa abbisogna di una buona attività di marketing.
Dall’alto vs dx: Massimiliano Canestro AFCEA Naples Chapter Secretary con il Gen. S.A. Silvano FRIGERIO Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare, il Gen. C.A. Giuseppe LA GALAComandante delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri, l’Ispettore Nazionale del CMV CRI Magg. Gen. Gabriele Lupini, il Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, Sen. Isabella RAUTI ed il Gen. C.A. Carlo LAMANNA Comandante per la Formazione e la Dottrina dell’Esercito Italiano
APLES – ITALY / NOVEMBER 11-13, 2024
Il Workshop Internazionale IEEE 2024 sulle Tecnologie per la Difesa e la Sicurezza (TechDefense 2024) è di ampio respiro e copre tutte le aree riguardanti la ricerca nel campo della difesa. Con l’ampiezza degli argomenti trattati, questa conferenza cerca di attrarre una partecipazione e una collaborazione diversificata dal mondo accademico, dall’industria, dalla difesa e dalle agenzie governative che promuovono gli interessi della sicurezza con l’opportunità di approfondimenti di natura tecnologica, nonché il networking con i colleghi. In un mondo in cui la tecnologia sta cambiando rapidamente, le collaborazioni e il lavoro multidisciplinare sono l’unico modo per risolvere le sfide della ricerca e promuovere la prossima generazione di scoperte scientifiche. La Conferenza prevede anche delle sessioni speciali con l’obiettivo di fornire un forum per discussioni mirate su nuovi argomenti o applicazioni innovative di approcci consolidati. La tre giorni è stata ospitata dalla Università Federico II nella sede di Via Partenope a Napoli.
AFCEA: Claudia Conte, Giovanni Savoldelli, Domenico Accardo, Massimiliano Canestro, Massimo Esposito, Pasquale Daponte, Michele Cortese, Luca De Vito, Dario Nicolella, Vincenzo Varriale, Vittorio Sassani e Antonio Ascione
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Lunedì 11 novembre, durante OPENING CEREMONY, aperta dal Prof. Pasquale Daponte e dal Prof. Domenico Accardo, c’è stata la Special Session dell’AFCEA con i saluti del Presidente dell’ AFCEA Naples Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi ed un intervento dell’ AFCEA EUROPE General Manager Amm. Massimo Esposito dal titolo “Emerging technologies and their effect on global security. The role of AFCEA”.
Il Panel AFCEA ha visto i seguenti interventi:
AKRON CYBER SHIELD – Quantum Resistant Hardware Mobile Encrypter Platform for Defense and Critical Applications, History and newest 2024 upgrades
Michele Cortese, CEO AKRON C4SEC – Antonio Corbo Esposito, Full Professor at University of Cassino
Enhancing Business Intelligence with AI: Power BI and Copilot in Action
Marco Siciliano, R&D Coordinator SMS Engineering
Multi purpose integrated Inspection System EvolutioN for mro Operation
Rosario Giordano, Consorzio MISENO
La SMS Engineering ha presentato come l’Intelligenza Artificiale può migliorare le prestazioni delle Soluzioni di Business Intelligence con i prodotti Power BI e Copilot di Microsoft. Una delle esigenze attuali del Settore Difesa è l’utilizzo dell’ AI nell’ Intelligence Analysis.
Durante il Panel AFCEA il Past President Gen. Dario Nicolella ed il General Europe Manager Amm. Massimo Esposito hanno ricevuto Cosmo, il Cane dello Spazio, da Massimiliano Canestro ed Antonio Ascione della SMS Engineering
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Massimiliano Canestro, COSMO, Dario Nicolella, Antonio Ascione |
L’AFCEA Naples Chapter, Venerdì 5 luglio 2024, ha visitato il 9º Stormo “Francesco Baracca”, a Grazzanise, con partecipazione al briefing meteo, insieme ai piloti della base, a seguire il gruppo volo e il centro di manutenzione.

Angelo Giuliana, Francesco Castagna, Antonio D’Inverno, Stefano Loreto Corrente, il Presidente Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi, il T.Col. Antonio Totaro, Massimiliano Canestro, Rosario Giordano ed Adriano Esposito
Il 9º Stormo “Francesco Baracca” è uno stormo dell’Aeronautica Militare Italiana, inquadrato dal 2006 nella 1ª Brigata aerea “operazioni speciali”. È di stanza presso l’aeroporto di Caserta-Grazzanise. Dal 2006 lo Stormo non ha più caccia, ed è operativo con un solo gruppo di volo, il 21°, con elicotteri AB-212 ed elicotteri Agusta Westland HH-101 Caesar. Fa parte delle “Unità di Supporto Operativo per Operazioni Speciali” delle forze speciali italiane.
La giornata si è aperta con il Breifing Meteo con tutto il personale di Volo e con la calorosa accoglienza del Comandante di Stormo Col.Pil. Salvatore Florio e del T.Col. Antonio Totaro. Il Ten. Pil. Gioele Bucchioni ha poi illustrato le attività della Base ed in particolare quelle addestrative sugli elicotteri.

Ten. Pil. Gioele Bucchioni
Nella Visita al Centro di Manutenzione la delegazione AFCEA ha familiarizzato con l’Elicottero dell’Agusta Westland HH-101 Caesar.

HH-101 CAESAR
Successivamente il gruppo AFCEA ha visitato il 21º Gruppo Tigre; il Comandante di Gruppo T.Col. Pil. Alessandro Guastella ha raccontato la storia delle “tigri” in Italia e nel mondo. Il 21º Gruppo Tigre è un reparto volo, operativo dell’Aeronautica Militare facente parte del 9º Stormo Francesco Baracca, e basato sull’Aeroporto di Grazzanise (CE), operante su territorio nazionale e internazionale in operazioni di “Combat SAR” ed in supporto alle Operazioni speciali, con elicotteri HH 212/A AMI-SAR e HH 212-ICO, e dalla fine del 2019 su HH-101°.

Comandante del 21º Gruppo Tigre T.Col. Pil. Alessandro Guastella
La visita si è conclusa con un momento conviviale, presso il circolo ufficiali in cui il Presidente dell’AFCEA Naples Chapter Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi, insieme al Consigliere Afcea ing. Francesco Castagna ed al Segretario Afcea ing. Massimiliano Canestro hanno consegnato Cosmo, il Cane dello Spazio che ha Volato in Missione a Gravità Zero con i 4 µAstronauti della SMS Engineering, al Comandante Col.Pil. Salvatore Florio, al T.Col. Antonio Totaro, al Comandante di Gruppo T.Col. Pil. Alessandro Guastella ed al Ten. Pil. Gioele Bucchioni.

Francesco Castagna, Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi, Col. Salvatore Florio, T.Col. Antonio Totaro, T.Col. Alessandro Guastella Ten. Gioele Bucchioni
L’appartenenza ad AFCEA International fornisce l’accesso a un forum senza rivali per i professionisti del settore pubblico e privato nelle discipline informatiche, della difesa, della sicurezza, dell’intelligence e delle tecnologie dell’informazione correlate. Nella delegazione erano presenti appartenenti al Gruppo Trasmettitori Generale Giuseppe Perotti ed al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, sottolineando l’importanza dei valori e delle tradizioni.
Uno Speciale Ringraziamento per la calorosa accoglienza e per l’ospitalità al Col. Salvatore Florio e al T.Col. Antonio Totaro
Massimiliano Canestro
AFCEA NAPLES CHAPTER SECRETARY
segreteria@afceanaples.com
Il 18 aprile 2024 si è svolta l’ Assemblea Annuale dell’ AFCEA (Armed Forces Communications and Electronics Association) Naples Chapter che si è tenuta presso la SMS Engineering di Casalnuovo di Napoli dove ha sede. Durante l’Assemblea il Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi accenna alla preparazione di una possibile visita a Grazzanise in maggio. Nel 2023 sono stati organizzati il Tech Defence a Roma ad ottobre con 130 lavori in 3 giorni e c’è stato il MetroSea 2023 a Malta con la partecipazione di una nave della Marina Italiana. A Modena c’è stata la partecipazione ad un evento sull’Automotive che quest’anno si farà a Bologna. Il MetroSea 2024 si farà in Slovenia a Porto Rose e il Metrology for Aerospace si farà in Polonia. L’ Afcea Naples Chapter durante il Metrology for Aerospace e il Metrology for the Sea organizzati dal Prof. Pasquale Daponte tiene due eventi parallei di tipo Military nei giorni durante le conferenze. Il Tech Defence 2024 si farà a Napoli con 2 tavole rotonde di cui una sul trasporto merci e passeggeri tramite droni e l’altra sui sistemi anti drone. Le aziende partecipanti avranno la possibilità di presentare se stesse e le proprie soluzioni (Scarica il flyer Tech Defence 2024: CLICCA QUI).
Durante l’ Assemblea ci sono state le dimissioni del Presidente e del Consiglio Direttivo in carica e le Elezioni valide per il prossimo biennio. Il Nuovo Consiglio Direttivo eletto all’unanimità risulta così composto:
Presidente: Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi
Past President: Gen. Dario Nicolella
Vice Presidente: Prof. Luca de Vito
Segretario: ing. Massimiliano Canestro
Emerging Leader: Dott.ssa Claudia Conte
Consiglieri: Dott. Michele Cortese, ing. Francesco Castagna, ing. Carmine Maffei, Dott. ssa Silvia Ullo, Prof. Pasquale Daponte
Da sx verso dx: Carmine Maffei, Francesco Castagna, Stefano Loreto Corrente, Luca De Vito, Giovanni Savoldelli, Michele Cortese, Pasquale Daponte e Massimiliano Canestro
AFCEA (Armed Forces Communications and Electronics Association, traducibile come Associazione per le Telecomunicazioni e l’Elettronica militari) è un’associazione nata negli Stati Uniti d’America non-profit, internazionale dal 1979, di interessati alle applicazioni militari delle principali tecnologie elettroniche, suddivisa in Capitoli e che ha come fine principale il networking fra i suoi membri, gli Enti militari e l’Industria; inoltre, tramite eventi, benefits e rivista SIGNAL, la loro formazione. Consiste in 35.000 soci individuali e 2.000 società associate oltre 155 Capitoli in 34 Nazioni.
Ing. Massimiliano Canestro – AFCEA Naples Chapter Secretary
n occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Sottosegretario di Stato alla Difesa, con delega alle pari opportunità, Sen. Isabella Rauti, ha organizzato la conferenza sul tema “La Difesa per l’ empowerment femminile”, che si è tenuta a Napoli martedì 12 marzo in piazza Plebiscito 33, presso il Comando Forze Operative Sud dell’Esercito.
La conferenza si è aperta con il messaggio inviato dal ministro della Difesa Guido Crosetto: “anche grazie alle donne la Difesa è diventata più forte, più resiliente, ancora più rilevante”.
I quattro panel dell’evento hanno visto personalità del mondo politico, diplomatico, militare e civile della Difesa, accademico, sociale e sportivo portare le loro testimonianze sull’affermazione, il potenziamento e la valorizzazione del ruolo femminile nell’organizzazione della Difesa e nel quadro dell’agenda “Donne, Pace e Sicurezza” delle Nazioni Unite. Si sono collegati alla conferenza le missioni in Kosovo, Libano Somalia – dove i contingenti delle Forze Armate sostengono le donne attraverso progetti di cooperazione civile-militare – e nave Margottini della Marina, comandata da un ufficiale donna. Tra le associazioni presenti alla Conferenza l’AFCEA (Armed Forces Communications & Electronics Association), rappresentata dal Presidente Gen. Savoldelli Pedrocchi e dal Consigliere Prof. Pasquale Daponte ( nella foto sotto con il Gen. CA Carlo Lamanna) che hanno presentato nei momenti di Networking il Techdefense 2024 ai numerosi ospiti presenti invitandoli ai lavori che si terranno a novembre presso il Centro Congressi della Federico II di Napoli.

All’iniziativa, ha partecipato, tra gli altri, anche il generale Francesco Paolo Figliuolo (nella foto sotto con la senatrice Rauti), comandante del Covi, il Comando operativo di vertice interforze, secondo cui “l’uguaglianza e la parità di genere nelle operazioni militari non è un dovere, ma una necessità”
L’evento è stato moderato dalla Vice Direttrice del TG2 Maria Antonietta SPADORCIA.
PANEL I
LA DIMENSIONE POLITICA E DOTTRINALE DELL’EMPOWERMENT FEMMINILE
Sen. Isabella RAUTI – Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa
On. Maria TRIPODI – Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Dott.ssa Irene FELLIN – Rappresentante del Segretario Generale della NATO per “Donne, Pace e Sicurezza”
S. E. Maurizio GREGANTI – Ambasciatore italiano in Iraq (collegamento in VTC)
PANEL II
LE ATTIVITÀ MILITARI PER L’EMPOWERMENT FEMMINILE
Generale Francesco Paolo FIGLIUOLO – Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze.
Presentazione in VTC dei progetti di cooperazione civile-militare realizzati da:
– European Union Training Mission in SOMALIA
– Missione Militare Biliaterale Italiana in LIBANO (MIBIL)
– REGIONAL COMMAND WEST – KOSOVO
Al panel parteciperà anche il Comandante di Nave Margottini, Capitano di Fregata Claudia DI PAOLO
PANEL III
LO SPORT PER L’EMPOWERMENT FEMMINILE
Caporale VFP4 Gaia TORMENA – Atleta militare dell’E.I., pluricampionessa mondiale di Mountain Bike categoria “XCE Eliminator”
Angela PROCIDA – Atleta del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD)
Giulia LANDOLFI – Vicecompionessa europea e pluricampionessa italiana di canottaggio; Reale Yacht Club Canottieri Savoia (Napoli)
PANEL IV RIFLESSIONI SU PERCORSI DI EMPOWERMENT FEMMINILE
Dott.ssa Luisa RICCARDI – Vice Segretario Generale della Difesa – Dirigente Generale
Avv. Federica MONDANI – Consigliera del Ministro della Difesa
Prof.ssa Concetta GIANCOLA – Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Carmen SANTAGATA – Allieva della Scuola Militare dell’E.I. “Nunziatella”
Nella foto sotto i relatori dei panel

RIVEDI LA DIRETTA: La Difesa Italiana per l’Empowerment Femminile (youtube.com)
“La Difesa e la società civile sono stati i protagonisti della conferenza di oggi, un’importante occasione di analisi e di approfondimento sul ruolo delle donne in uniforme, e un momento di riflessione sul pieno raggiungimento delle pari opportunità dopo oltre 24 anni dall’ingresso delle donne nelle Forze Armate” – il Sottosegretario alla Difesa Sen. Isabella Rauti – “Le donne che vestono l’uniforme delle Forze Armate sono oltre 23 .000 – 450 quelle presenti nelle missioni internazionali – impiegate con gli stessi compiti dei colleghi maschi. Donne che portano un valore aggiunto, quello della prospettiva di genere nella pianificazione delle operazioni militari, e sono in prima linea per i diritti umani ed il protagonismo femminile alla vita sociale, economica e politica ”

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TechDefense è una conferenza internazionale organizzata dalla Sezione Italiana dell’IEEE con i suoi Capitoli, sezione IEEE UK e Irlanda, IEEE Bulgaria Sezione, dall’ AFCEA Naples Chapter e dall’ Università degli Studi del Sannio. TechDefense mira a coprire tutte le aree della ricerca sulla difesa e sulla sicurezza. A causa della vastità degli argomenti trattati, la conferenza ha visto la partecipazione e la collaborazione diversificata di mondo accademico, industria, difesa e agenzie governative che promuovono gli interessi della difesa e della sicurezza. TechDefense ha offerto l’opportunità di ampliare la rete di contatti tra i ricercatori nel settore della difesa e della sicurezza. Il Workshop è stato dedicato a nuove tecnologie e applicazioni per:
Il Comitato del Programma Internazionale è stato composto da esperti della ricerca internazionale, istituzioni e aziende attive nel campo delle tecnologie per la difesa e la sicurezza. L’evento è stato organizzato a Roma presso la “Casa dell’Aviatore” dal 20 al 22 novembre 2023. Il programma tecnico TechDefense è consistito in presentazioni orali e poster programmate in tre sessioni giornaliere. Le presentazioni sono state organizzate in una Sessione Generale e in Sessioni Speciali. TechDefense ha avuto come invitati esperti in tecnologia per la difesa e la sicurezza tra cui: Erich Staudacher, Direttore Generale AFCEA Europe e VP EMEA AFCEA International – Antonio De Maio, Università di Napoli Federico II, Italia Nicholas G. Paulter, Istituto nazionale di standard e tecnologia I lavori sono stati aperti dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Gen. Luca Goretti ed ha visto i saluti del Prof. Pasquale Daponte dell’Università del Sannio, membro del consiglio direttivo dell’ AFCEA Naples Chapter. |
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Il programma ha previsto tre tavole rotonde: 1) Finanziamenti per l’Innovazione in Difesa e Sicurezza, Flavia La Colla (APRE, NCP Cluster 3 Sicurezza civile per Società di Horizon Europe), Ten.Col. Emiliano Cappello (Nazionale Programmi), Ten.Col. Giuseppe Nifosì (Programmi NATO ed Extra UE), Magg. Francesco Corso (Programmi UE); 2) Intelligenza Artificiale per l’Analisi dell’Intelligenza, Prof. Timothy J. Norman (Università di Southampton, Regno Unito), tenente colonnello. Maurizio D’Amato (Comando Logistico dell’Aeronautica Militare), Prof. Lauro Snidaro (Università di Udine, Italia), Prof. Federico Cerutti (Università di Brescia, Italia); 3) Future Radar Technology, a cura di Alfonso Farina e Danilo Orlando; Moderatore: Andrea Zanini (Consigliere, Presidenza del Consiglio dei Ministri); Relatori:Maurizio Cicolani (Consulente Tecnico MBDA Italia e Integra System Innovation & Tecnologia); Giovanni Pezzi (Dispositivi Analogici); Paolo Gervasoni (Dispositivi Analogici); Fabio Sterle (Leonardo SpA, Direttore Ingegneria dei Sistemi Radar); Giancarlo Chinino (Elettronica SpA, EW/Sigint Scienziato); Andrea Pompili (CY4GATE, Capo Scienziato); Marco Martorella (Cattedra di RF e Sensing Spaziale presso l’Università di Birmingham, Vicedirettore dei Sistemi Radar e di Sorveglianza Nazionale del CNIT); Laura Anitori (TNO); Dieci. Col. Francesco Orlando (Aeronautica Militare Italiana). La sessione dedicate all’ AFCEA Naples Chapter, Presieduta dal Presidente Giovanni Savoldelli Pedrocchi ha visto le seguenti presentazioni:
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| Innovations to Supply Chain and Logistics (Iot, Machine Learning, Analytics) Gianluca Pinelli (SMS Engineering) | AKRON CYBER SHIELD – An Innovative Dual Use Cryptographic Platform with Personal Mobile Hardware Encryption Devices Michele Cortese (AKRON C4SEC SRL), Antonio Corbo Esposito (University of Cassino, Italy), Walter Miele (AKRON C4SEC SRL) | Adaptive mission management systems Claudia Conte(University of Naples Federico II) |
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Nella foto in alto a sinistra il Capo di SMA AM Gen. Luca Goretti – nell’angolo in alto a destra, il Prof. Pasquale Daponte Consigliere AFCEA Naples il Gen. Luca Goretti e il Gen. Giovanni Savoldelli Presidente AFCEA Naples. Nella Foto centrale Massimiliano Canestro Segretario AFCEA Naples, Gianluca Pinelli SMS Engineering e Francesco Castagna Vicepresidente AFCEA Naples – nell’angolo in basso a sinistra il Prof. Pasquale Daponte con il Gen. Erich Staudacher General Manager AFCEA Europe e il Gen. Giovanni Savoldelli |
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Si è concluso venerdì 10 novembre 2023 il Simposio sul Volo Ipersonico dell’Aeronautica Militare tenutosi il 9 e 10 novembre presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli. il simposio tecnico-scientifico organizzato dall’Aeronautica Militare nell’ambito delle iniziative per il Centenario della Forza Armata ha voluto approfondire il tema dello sviluppo di una capacità ipersonica nazionale, questione quanto mai attuale e di grande rilevanza strategica in una prospettiva futura. Il confronto ha coinvolto circa 80 tra tecnici, scienziati ed esperti civili e militari e che ha riunito presso l’Accademia Aeronautica le più importanti eccellenze e competenze nel settore provenienti dal mondo della Difesa, del comparto aerospaziale italiano, nonché docenti e studenti delle più prestigiose realtà universitarie italiane e straniere. Tra i partecipanti anche l’AFCEA Naples Chapter rappresentata dal Segretario Massimiliano Canestro, Michele Cortese e dal Prof. Domenico Accardo. Michele Cortese ha consegnato personalmente al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Gen. S.A. Luca Goretti l’invito ad aprire i lavori del Tech Defence 2023 che si terrà alla casa dell’Avoiatore di Roma dal 20 al 22 novembre 2023 da parte del Presidente dell’AFCEA Naples Chapter Gen. Giovanni Savoldelli
Il Simposio ha visto alternarsi cinque panel tematici, moderati dai giornalisti Rai Manuela Moreno e Andrea Bettini, in cui si sono avvicendati sul palco esperti militari, del mondo accademico, scientifico ed industriale che hanno fornito una panoramica sul lavoro condotto da diversi tavoli tecnici sulle materie ritenute di maggior interesse sul tema dell’ipersonico: dall’aerodinamica alle comunicazioni, dai propulsori ai materiali avanzati, dagli spazioporti al diritto spaziale, fino agli aspetti legati alla sostenibilità e alla fisiologia umana nello spazio.
Ha aperto i lavori il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Gen. S.A. Luca Goretti. “Il primo Tornado aveva un computer a 128k. L’F35 è una banca dati, è un portatore sano di dati a disposizione degli utenti…Il simposio è sul volo ipersonico, i missili ipersonici di fatto incominciano a prendere piede ed è importante comprendere come utilizzare queste tecnologie in maniera duale per il bene del paese…il Simposio offre un punto di partenza per pensare come dare rilevanza al nostro paese a livello internazionale e il tutto dipende dalla nostra capacità di crescere, di saper osare”
Ci sono poi stati i saluti del Comandante dell’Accademia Aeronautica Gen. Div. Luigi Casali “L’Accademia fornisce una formazione militare, accademica e professionale per quelli che saranno i futuri dirigenti della Forza Armata”

In foto un X20 (foto degli anni 60)
Il volo ipersonico è un salto quantico di progresso tecnologico che oggi ha degli acceleratori, con rischi ed opportunità con rischio vero il non saper cogliere questa opportunità. Se gli oggetti in volo sono molto più veloci per essere visti devono essere guardati più spesso e quindi bisogna elaborare molte più informazioni. Col volo ipersonico andiamo dallo sviluppo aerospaziale a quello dell’IT per i big data. Con questi temi la collaborazione internazionale è un must! Non esiste in Europa una nazione che da sola possa sostenere questo tipo di Investimenti.
In collegamento dagli Stati Uniti, sono intervenuti anche il Colonnello Luca Parmitano, pilota sperimentatore dell’Aeronautica Militare ed astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), e Nicola Pecile, in passato pilota sperimentatore dell’Aeronautica Militare ed attualmente pilota collaudatore negli Stati Uniti di veicoli suborbitali, che hanno condiviso le loro esperienze nei loro specifici ambiti sottolineando, entrambi, come la loro formazione in Accademia Aeronautica sia stata il punto di partenza essenziale nel corso del loro percorso professionale.

Nella foto in alto a sinistra Massimiliano Canestro, Michele Cortese e dal Prof. Domenico Accardo – nella foto sotto in basso da sinistra verso destra Massimiliano Canestro SMS Engineering, il Col. Roberto Leo, Giovanni Murettino AEREA, Alessio Grasso Dallara, il Gen. Michele Oballa, il Gen. Luigi Casali tutti del Corso IBIS IV dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli.
Ing. Massimiliano Canestro AFCEA NAPLES CHAPTER SECRETARY
Il Mare è il mezzo che permetteva di viaggiare da un continente all’altro utilizzando le navi e anche oggi nonostante l’uso degli aerei. Ha agito anche come un grande serbatoio e fonte di cibo per tutti gli esseri viventi. Tuttavia, per molte generazioni è servito come discarica per depositare scorie convenzionali e nucleari, soprattutto nei suoi fondali marini profondi, ed è in atto una corsa allo sfruttamento dei minerali e delle risorse, diverse dal cibo, in esso racchiuse.
La sua salute rappresenta una vera sfida per la sopravvivenza dell’intera umanità poiché è una delle componenti ambientali più importanti colpite dal riscaldamento globale: Tsunami ed El Niño sono conseguenze e indicatori di cattivo sviluppo. Come tutti sanno, la misurazione è un passaggio che consente una maggiore conoscenza di un fenomeno o di un bene. Ecco perché MetroSea fungerà da forum per presentare i recenti progressi nel campo della misurazione e della strumentazione da applicare per aumentare le nostre conoscenze per la protezione e la preservazione del mare.
IEEE MetroSea 2023 mira a riunire persone che lavorano nello sviluppo di strumentazione e metodi di misurazione per il mare. L’attenzione è rivolta, ma non solo, alle nuove tecnologie per il monitoraggio dell’ambiente marino, alla produzione assistita dalla metrologia nell’industria marittima, alla misurazione dei componenti della nave, ai sensori e al condizionamento del segnale associato per il mare e ai metodi di calibrazione per test e misurazioni elettroniche per applicazioni marine.
Il Military Metrology for the Sea è un evento parallelo IEEE MetroSea 2023. L’evento è stato organizzato dall’Università del Sannio attraverso il Prof. Pasquale Daponte, consigliere dell’Afcea Naples Chapter e dall’ AFCEA Naples Chapter. L’evento sì è tenuto il 4 ottobre 2023 nel Valletta Campus di Malta
Nella foto da sinistra B.Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi, President, Afcea Chapter Naples, Capt. Matteo Prantner, Italian Navy – Italian Coast Guard e il Prof. Pasquale Daponte dell’Università del Sannio
Dopo gli indirizzi di saluto del B.Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi, President, Afcea Chapter Naples e del Prof. Pasquale Daponte dell’Università del Sannio si sono avuti gli interventi di:
The National Maritime Single Window and the environment Capt. Matteo Prantner, Italian Navy – Italian Coast Guard
Hydro-oceanographic measurements of the Italian Hydrographic Institute Matteo Guideri, Italian Hydrographic Institute
Underwater communication: a cetacean’s perspective Patrizia Patti, EcoMarine Malta
Fast deployment system to monitor critical marine, river and lake infrastructures, using an autonomous amphibious Rover Eduardo De Francesco, SeTeL Group
IMO/MARPOL Regulation: 3E, Environmental, Ethical & Economical Carmelita Guarrera, ECO.MAR.SOL. Ltd

14:20 – 15:20 Aula Magna Military Metrology for the Sea
PART I Chair: Giovanni Savoldelli Pedrocchi, AFCEA Chapter Naples
14:20 Welcome Addresses B. Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi, President, Afcea Chapter Naples
14:30 The National Maritime Single Window and the environment Capt. Matteo Prantner, Italian Navy – Italian Coast Guard
14:55 Hydro-oceanographic measurements of the Italian Hydrographic Institute Matteo Guideri, Italian Hydrographic Institute
15:20 – 16:20 Aula Magna Session 2.1 – Military Metrology for the Sea
PART II Chair: B.Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi, AFCEA Chapter Naples
15:20 Underwater communication: a cetacean’s perspective Patrizia Patti, EcoMarine Malta
15:40 Fast deployment system to monitor critical marine, river and lake infrastructures, using an autonomous amphibious Rover Eduardo De Francesco, SeTeL Group
16:00 IMO/MARPOL Regulation: 3E, Environmental, Ethical & Economical Carmelita Guarrera, ECO.MAR.SOL. Ltd
Wednesday, October 4
Massimiliano Canestro
AFCEA Naples Chapter Secretary
segreteria@afceanaples.com
13 Gruppo con gli F35, 28° gruppo con i Predator e al Centro di Eccellenza per Aeromobili a Pilotaggio Remoto
L’appartenenza ad AFCEA International fornisce l’accesso a un forum senza rivali per i professionisti del settore pubblico e privato nelle discipline informatiche, della difesa, della sicurezza, dell’intellience e delle tecnologie dell’informazione correlate. Il Capitolo di Napoli dell’AFCEA ha organizzato il 30maggio 2023 una visita alla Base dell’Aeronautica Militare di Amendola. La visita è iniziata con un Breifing Con il Comandante del 32° Stormo Col. Roberto Massarotto in cui il Colonnello ha illustrato tutte le peculiarità e la storia dell’F35 ed ha fatto una panoramica sul 32° Stormo. Lo stormo, intitolato alla memoria del capitano pilota Armando Boetto, è costituito dal 13º Gruppo Volo con il nuovo caccia F35, dal 28º Gruppo Velivoli Teleguidati (ex XXVIII Gruppo) che impiega il Predator.
Da marzo 2018 i velivoli F35 del 32° Stormo sono stati integrati nel sistema di Difesa aerea contribuendo così, con specifiche capacità operative e tecnologia di ultima generazione, alla difesa dei cieli italiani. Il 28° Gruppo Volo, con sede ad Amendola, è strutturato anche con funzioni di OCU (Operational Conversion Unit), garantisce le attività di qualifica iniziale degli equipaggi APR su velivoli MQ-1 ed MQ-9. i “Predator” dell’Aeronautica hanno fornito il proprio supporto in Afghanistan, in Gibuti ed in Kuwait inoltre nel 2009, durante il G8, nel 2017, durante il G7 di Taormina, il Predator è stato impiegato in supporto alle Forze dell’Ordine impegnate nella delicata gestione dell’ordine pubblico in aree urbane.
Visita al Centro di Eccellenza per Aeromobili a Pilotaggio. La visita si è conclusa al Centro di Eccellenza per Aeromobili a Pilotaggio Remoto. Tra i compiti speciali c’è l’addestramento. Il Centro, infatti, fornisce addestramento basico per tutte le categorie di APR a tutte le Forze Armate e tutti gli altri Enti governativi interessati tra cui Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Capitaneria di Porto. Gli istruttori formano operatori APR mini/micro (peso inferiore ai 20 chili), piloti APR Light/Tactical/Strategic (peso superiore ai 20 chili), per Sensor Operator. Vengono tenuti anche corsi sui concetti di impiego APR per il personale che dovrà essere impiegato in operazioni militari fuori dai confini nazionali e che dovrà collaborare con capacità.
Nelle foto sotto Scambio di doni tra il Presidente dell’AFCEA Naples Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi e il Col. Roberto Massarotto, Comandante del 32°Stormo, e tra il Presidente dell’AFCEA Naples e il Col. Giuseppe Urbano Direttore del Centro di Eccellenza per Aeromobili a Pilotaggio Remoto
Nella foto in alto Da sinistra verso destra ing. Massimiliano Canestro, Prof Pasquale Daponte, prof.ssa Claudia Conte, prof Giancarlo Rufino, dott. Michele Cortese, prof Domenico Accardo, Col Roberto Maassarotto, prof Carmine Maffei, ing. Luigi D’Amore, Com.te Vincenzo Varriale, dott. Antonio Capanni e dott. Federico Amato – Nelle foto sotto scambio di doni tra il Presidente dell’AFCEA Naples Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi e il Col. Roberto Massarotto, Comandante del 32°Stormo, e tra il Presidente dell’AFCEA Naples e il Col. Giuseppe Urbano Direttore del Centro di Eccellenza per Aeromobili a Pilotaggio Remoto
Piazza del Plebiscito – Palazzo Principi di Salerno – Salone degli Eventi presso il Circolo Ufficiali del Comando Forze Operative Sud
Il 7 marzo 2019 in una affollatissima sala teatro dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli aveva luogo la Prima Tavola Rotonda per la Pace nel Mediterraneo. Il successo avuto dalla prima edizione suggeriva agli enti organizzatori di non lasciare cadere l’iniziativa che poteva aver luogo solo quest’anno alla fine della pandemia di covid.
Un decennio dopo le primavere arabe i paesi del Nord Africa e del Medio Oriente sono ancora attraversati da tensioni molto acute generate in parte da un peggioramento della situazione economica ed in parte dalle conseguenze della prima guerra globale tra Russia ed Ukraina. Sullo sfondo di queste crisi permane l’impossibilità di ricostruire uno stato libico unitario mentre la crisi del regime teocratico iraniano potrebbe portare il paese ad una guerra civile interna dalle conseguenze nefaste.
Tra le Associazioni presenti alla Conferenza l’AFCEA rappresentata dall’ ing. Massimiliano Canestro AFCEA NAPLES SECRETARY e dal Gen. Giovanni Savoldelli AFCEA NAPLES PRESIDENT
Project Officer A.I.R.H. e Distretto 2101 R.I. Gen. Giovanni Albano
SALUTI ISTITUZIONALI
Prof. Arch. Alessandro Castagnaro, Governatore Distretto Rotary 2101 International Gen. C.A. Giuseppenicola Tota, Comfopsud
Cav. Gr. Cr. Ilario Bortolan, Presidente nazionale A.I.R.H. odv
INTERVENTI
Prof. Avv. Camillo Irace, Delegato distrettuale sui temi del Mediterraneo Gen. D. (r) Giovanni Albano, project officer: Essenza del Convegno
PRESENTA E MODERA
Dottor Alessandro Sansoni, Componente Esecutivo Nazionale Ordine dei Giornalisti
RELATORI E TITOLI
Gen. C.A. (r ) Vincenzo Santo
L’Italia ed il mediterraneo: la “Maledizione” della geografia
Gen. C.A. ( r ) Antonio Li Gobbi
La NATO di oggi è ancora abbastanza attenta al suo “Fronte Sud”?
Prof.ssa Claudia Candelmo, Consigliere Qualificato di Diritto Internazionale Umanitario Croce Rossa Italiana
“Compiti ed attività della Croce Rossa nel Mediterraneo”
Frà Sergio Galdi D’Aragona, Commissario Generale custodia di Terra Santa per L’Italia Meridionale
“Gerusalemme, madre della pace per il mondo”
Onorevole Giuseppina Picierno, vice Presidente Parlamento europeo
Il Parlamento europeo ed il Mediterraneo RINGRAZIAMENTI E PREMIALITÀ
Sua Altezza Reale Principe Sergio di Yugoslavia, Presidente internazionale A.I.R.H.
CHIUSURA CONVEGNO
Prof. Architetto Alessandro Castagnaro, Governatore Distretto 2101 Rotary International
Nella foto sotto Massimiliano Canestro con Sua Altezza Reale Principe Sergio di Yugoslavia
L’appartenenza ad AFCEA International fornisce l’accesso a un forum senza rivali per i professionisti del settore pubblico e privato nelle discipline informatiche, della difesa, della sicurezza, dell’intelligence e delle tecnologie dell’informazione correlate. Il Capitolo di Napoli dell’AFCEA ha organizzato il 13 febbraio 2023 una visita in Accademia Aeronautica con un piccolo branch a cui è seguita la Riunione Programmatica per la definizione degli eventi 2023 la cui partecipazione è riservata ai Soci del Chapter.
In particolare:
Military Metrology for Aerospace, Milano Giugno 2023
Military Metro Automotive, Modena Giugno 2023
Military Metrology for The Sea, Malta Ottobre 2023
E’ in via di definizione una visita ad una Base dell’Aeronautica Militare.
Si ricorda ad i Soci di controllare la validità della propria Membership e nel caso sia scaduta di provvedere al più presto a rinnovarla.
CHE COS’È L’AFCEA? Una community di valore tra le aziende e la difesa. Connettere persone, idee e soluzioni a livello globale. Perché la conoscenza conta. AFCEA promuove i dialoghi per la sicurezza globale con conferenze, networking, formazione, media, borse di studio e sviluppo della leadership.
L’appartenenza ad AFCEA International fornisce l’accesso a un forum senza rivali per i professionisti del settore pubblico e privato nelle discipline informatiche, della difesa, della sicurezza, dell’intelligence e delle tecnologie dell’informazione correlate. Il Capitolo di Napoli dell’Afcea ha invitato il 17 novembre 2022 i soci e gli amici del Chapter in Accademia Aeronautica per visitare l’istituto di alta formazione dell’Aeronautica Militare e godere di un rinfresco offerto dalla SMS Engineering insieme al Taurasi accompagnato da un mix di formaggi offerti dal Consigliere Michele Cortese. Il Presidente Gen. Giovanni Savoldelli ha annunciato un prossimo possibile incontro sempre in Accademia o in un’altra base AM Campana da unire al Military Metrology for Aerospace e for the Sea organizzati dal Consigliere Prof. Pasquale Daponte. La serata ha visto i saluti dei vertici dell’Accademia da parte del Gen. Luigi Casali, la presenza del vice comandante Col. Roberto Leo, omaggiati dal Segretario Massimiliano Canestro con una scultura di ceramica dell’artista Raffaela Russo. Il Past President del Capitolo di Napoli Gen. Dario Nicolella e il Presidente del Capitolo di Roma Gen. Antonio Tangorra hanno ricevuto la pubblicazione “L’Innovazione al tempo della Trasformazione Digitale”dell’Associazione NOI Next Open Innovation. Il Direttivo del Chapter di Napoli ha visto anche la presenza del Vice Presidente Prof. Francesco Castagna, il Consigliere Luca De Vito e l’Emerging Leader Giorgio Nicolella.
Se non l’hai ancora fatto iscriviti ad AFCEA e scegli il Naples Chapter: CLICCA QUI
Tra gli invitati i relatori e gli organizzatori dell’Evento “Sistemi digitali 4.0 per monitoraggio aereo di territorio e infrastrutture” che si è tenuto il 18 novembre presso l’Aula Magna del Complesso Universitario di San Giovanni organizzato da Meditech patrocinato da Afcea e che ha visto anche un intervento dell’ ing. Antonio Ascione, Presidente della SMS Engineering, sulle attività di Ricerca e Sviluppo sulle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale alla Manutenzione Predittiva – Progetto PM4SM Preditictive Mantenance For Smart Metering.
Per Guardare la Presentazione: CLICCA QUI
Il Mare è il mezzo che ha permesso alle persone di viaggiare da un continente all’altro utilizzando navi e lo è ancora oggi nonostante l’uso di aerei. Ha agito anche come un grande serbatoio e fonte di cibo per tutti gli esseri viventi. Tuttavia, per molte generazioni è servito come discarica per il deposito di scorie convenzionali e nucleari, specialmente nei suoi fondali marini profondi e c’è una corsa per sfruttare minerali e risorse, diversi dagli alimenti, racchiusi in esso. La sua salute è una vera sfida per la sopravvivenza di tutta l’umanità poiché è una delle componenti ambientali più importanti prese di mira dal riscaldamento globale: Tsunami e El Niño sono conseguenze e indicatori di cattivo sviluppo. Come tutti sapranno, la misurazione è un passaggio che consente una conoscenza importante di un fenomeno o di un bene. Ecco perché MetroSea serve come forum per presentare i recenti progressi nel campo della misurazione e della strumentazione da applicare per l’aumento delle nostre conoscenze per la protezione e la conservazione del mare.
Il Military Metrology for the Sea è un evento parallelo alla IMEKO TC-19 International Workshop on Metrology for the Sea.
L’evento è stato organizzato dalla Marina Militare Italiana e dall’Università del Sannio attraverso il Prof. Pasquale Daponte, consigliere dell’Afcea Naples Chapter e dall’ AFCEA Naples Chapter. L’evento sì è tenuto il 3 ottobre 2022 nel Castello di Milazzo a Messina e sulla Nave Vega della Marina Militare.
Dopo gli indirizzi di saluto del B.Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi, President, Afcea Chapter Naples e del Prof. Alan Oliveira de Sà, Professor Faculty of Sciences of the University of Lisbon, Portugal si sono avuti gli interventi di:
Hyperspectral remote sensing and super-resolution
LT Gianluca Cellamare – Centro Interforze Studi Applicazioni Militari (CISAM)
Underwater Wireless Communication as enabling technology for underwater Warfare
Ernesto Montaldo, (CEO WSENSE)
Geophysical marine surveys in the Naples harbour: Multi-Beam Echo Sounder and Side Scan Sonar techniques for finding of Flora corvette shipwreck
Antonucci, (TECNOIN)
BOOMER, from project conclusion to participation at exercise REPMUS 22: usage of Unmanned system of system in different scenarios
LT Lorenzo Bazzarello and LT Francesco Cannarsa, Members of Underwater Warfare Branch of Naval Support and Experimentation Centre of the Italian Navy
3D Mapping from Satellite to Seabed: Integrated Geospatial Data Tool in Critical Marine Environment
Roberta Ivaldi, (Istituto Idrografico della Marina Militare)
From Land to Seabed: the integrated survey for a single geometry, Case study: Brindisi – the Aragonese Castle
Eng. Berhang MORADI SHALALI (Società di topografia STF)
Experimental Evaluation of LoRa Network Reliability over Water Surfaces
Prof. José Cecílio (Faculdade de Ciências da Universidade de Lisboa, Portugal)
Autonomous Boats for environmental monitoring and security surveillance
Prof. Esteban Walter Gonzalez Clua (Fluminense Federal University, Brazil), André Paulo Dantas (Brazilian Navy / Fluminense Federal University, Brazil)
Submarine operations simulation for procedures validation and training
Prof. Raphael Machado (Fluminense Federal University, Brazil)
Collaborative planning for port-city regeration
Gaia Daldanise, Research Fellow at CNR IRISS
Closing Remarks
B.Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi, President, Afcea Chapter Naples
Prof. Alan Oliveira de Sà, Professor Faculty of Sciences of the University of Lisbon, Portugal
SCARICA IL PROGRAMMA CON L’ELENCO DI TUTTI I RELATORI ED I TITOLI DEGLI INTERVENTI:
CLICCA QUI
MORE INFO: Massimiliano Canestro, AFCEA Naples Chapter Secretary segreteria@afceanaples.com
L’AFCEA Military Metrology for AeroSpace è un evento parallelo del IEEE MetroAeroSpace 2022. Fin dalla prima edizione, MetroAeroSpace rappresenta un punto di incontro internazionale nel mondo della ricerca nel campo della metrologia per l’aerospazio coinvolgendo istituzioni e accademie nazionali e internazionali in un confronto sullo stato dell’arte su temi che richiedono un approccio congiunto da parte di esperti di strumentazione di misura e prove industriali, tipicamente ingegneri professionisti, ed esperti in metrologia dell’innovazione, tipicamente accademici. Il Military Metrology for AeroSpace si è tenuto presso il Centro Congressi “Le Benedettine” dell’Università di Pisa il 27 giugno. Il Military Metrology for Aerospace, è un evento parallello organizzato dall’Afcea Naples Chapter presieduto dal B. Gen. (a) Giovanni Savoldelli Pedrocchi e dall’Università del Sannio attraverso il Prof. Pasquale Daponte, consigliere dell’Afcea Naples Chapter. Sotto i link alla diretta video nelle tre parti che si sono alternate il 27 giugno 2022.
PROGRAM: Military Metrology for AeroSpace (metroaerospace.org)
Join the live session PART1: CLICK HERE
Join the live session PART2: CLICK HERE

Join the live session PART3: CLICK HERE

Kind Regards,
ing. Massimiliano Canestro
AFCEA Naples Chapter Secretary
Il CLUB ATLANTICO e l’ AFCEA di Napoli hanno il piacere di invitare la S.V. il giorno 16 febbraio alle ore 18,30 ad una interessante conversazione “in remoto” in cui con il Prof. Paolo Quercia si approfondiranno aspetti di politica internazionale ed avrà per titolo: Ucraina, Libia, Afghanistan: nuovi e vecchi scenari geopolitici.
Paolo Quercia, insegna “studi strategici” e “sistemi di intelligence e sicurezza collettiva” presso il dipartimento di scienze politiche dell’Università degli studi di Perugia. È direttore responsabile della rivista “Geo-Trade”, rivista di geopolitica e commercio estero (Rubbettino) e direttore scientifico del centro studi “AWOS”. Ha lavorato come consulente ed analista per il Ministero degli Affari Esteri, per il Ministero del Commercio con l’estero e per il Centro Alti Studi della Difesa. Interviene regolarmente su stampa, radio e mezzi di informazioni come commentatore dei principali avvenimenti internazionali.
La conversazione sarà moderata dal Dott. Carlo Cascella , Socio del Club Atlantico di Napoli con l’introduzione dell’ ing. Giosuè Grimaldi Presidente del Club Atlantico di Napoli ed un intervento del Prof. Adriano Giannola Presidente del CTS del Club Atlantico di Napoli.
Richiedere all’ ing. Massimiliano Canestro, AFCEA Naples Chapter Secretary, il Link per il collegamento scrivendo a: segreteria@afceanaples.com
Scarica la locandina: CLICCA QUI
In attesa di incontrarci, cordiali saluti
ing Giosue Grimaldi
Il Military Metrology for the Sea è un evento parallelo alla IMEKO TC-19 International Workshop on Metrology for the Sea. L’evento è stato organizzato dalla Marina Militare Italiana e dall’ AFCEA Naples Chapter sì è tenuto il 4 ottobre 2021 in modalità webinar. Dopo gli indirizzi di salute del B.Gen. (r ) Dario Nicolella, President of AFCEA Chapter of Naples si sono alternati i seguenti interventi:
Lt. Daniele Sebino Terracciano, Lt. Lorenzo Bazzarello, Naval Support and Trial Center – La Spezia
BOOMER project for Naval multi-influence signature measurements: the key role of Unmanned Vehicles to reduce Mine risk
B.Gen. (r) Giovanni Savoldelli Pedrocchi
Air Urban Mobility to support Maritime environment, the Skygate Project
Eduardo De Francesco – Setel Group
Use of an advanced amphibious rover as a multipurpose georeferenced sensor’s carrier
Prof. Alan Oliveira, University of Lisbon
The Convergence of Cyber, Electronic and Kinetic Warfare through Naval Sensors and Systems
Closing remarks
B.Gen.(r) Dario Nicolella, Prof. Eng. Pasquale Daponte
RIVEDI LA DIRETTA VIDEO: CLICCA QUI
MORE INFO: Massimiliano Canestro, AFCEA Naples Chapter Secretary segreteria@afceanaples.com
Fin dalla prima edizione, MetroAeroSpace rappresenta un punto di incontro internazionale nel mondo della ricerca nel campo della metrologia per l’aerospazio coinvolgendo istituzioni e accademie nazionali e internazionali in un confronto sullo stato dell’arte su temi che richiedono un approccio congiunto da parte di esperti di strumentazione di misura e prove industriali, tipicamente ingegneri professionisti, ed esperti in metrologia dell’innovazione, tipicamente accademici. Nell’ambito della manifestazione il 23 giugno si è tenuto il Military Metrology for Aerospace organizzato dall’ AFCEA Naples Chapter in collaborazione con l’ Università degli Sudi del Sannio e l’ Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli.
VIDEO DIRETTA: https://youtu.be/_DhcuSXmsU8
Fin dalla prima edizione, MetroAeroSpace rappresenta un punto di incontro internazionale nel mondo della ricerca nel campo della metrologia per l’aerospazio coinvolgendo istituzioni e accademie nazionali e internazionali in un confronto sullo stato dell’arte su temi che richiedono un approccio congiunto da parte di esperti di strumentazione di misura e prove industriali, tipicamente ingegneri professionisti, ed esperti in metrologia dell’innovazione, tipicamente accademici. Questa ottava edizione continuerà a perseguire lo stato dell’arte e la pratica iniziata negli anni passati. L’attenzione è rivolta, ma non solo, alla nuova tecnologia per la produzione assistita dalla metrologia nell’industria aerospaziale, alla misurazione di componenti aeronautici, ai sensori e al condizionamento del segnale associato per l’industria aerospaziale e ai metodi di calibrazione per test e misurazioni elettroniche per l’industria aerospaziale. Il programma è progettato per suscitare l’interesse di un ampio gruppo di ricercatori, operatori e decisori del settore metrologico e aerospaziale, presentando le soluzioni più innovative in questo campo dal punto di vista scientifico e tecnologico. I documenti accettati verranno inviati per l’inclusione in IEEE Xplore. Nell’ambito della manifestazione il 23 giugno alle ore 9:30 si terrà il Military Metrology for Aerospace organizzato dall’ AFCEA Naples Chapter in collaborazione con l’Università degli Sudi del Sannio e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli.
(Ai partecipanti iscritti all’Ordine degli Ingegneri di Napoli saranno riconosciuti 2 CFP)
Tutte le informazioni sulla partecipazione sono disponibili al link:
GLI EQUILIBRI GEOSTRATEGICI DEL MEDITERRANEO,
14 aprile 2021 alle ore 17:30 su ZOOM
L’ ing. Giosuè Grimaldi Presidente CLUB ATLANTICO NAPOLI e Il Generale Dario Nicolella Presidente AFCEA NAPOLI, sono lieti di invitare la S.V. ad un incontro in cui in un contesto di continua evoluzione si ragionerà sul ruolo dell’HUB N.A.T.O. e del P.A.M. (Assemblea Parlamentare del Mediterraneo).
Il Club Atlantico di Napoli ha programmato per il giorno 14 aprile 2021 alle ore 17,30 un interessante Webinar Zoom come indicato nella locandina allegata dal titolo: GLI EQUILIBRI GEOSTRATEGICI DEL MEDITERRANEO.
Sarà una speciale occasione per ascoltare su questo delicato argomento
RELATORI:
il Generale Davide Re, Direttore NSD S HUB / N.A.T.O.
l’Avv. Francesco Senese – Rappresentante del P.A.M.
Moderatore sarà il Dott. Alexander Virgilio, il Segretario Generale del Club
il link per il collegamento https://zoom.us/j/95442931863
Nei limiti del tempo disponibile, al termine della conversazione sarà possibile proporre ai Relatori proprie brevi riflessioni.
AFCEA ROMA Contrasto e prevenzione delle minacce ibride in ambito infrastrutture critiche digitali:
WEBINAR 18 novembre dalle 10:00 alle 12:00
Definita dalla Nato come l’impiego di strumenti militari e non-militari e di mezzi segreti e non, quali la disinformazione, gli attacchi condotti nel cyberspazio, la pressione economica e l’uso di gruppi armati irregolari, la “minaccia ibrida” ha lo scopo di confondere popolazioni bersaglio per destabilizzarle e ottenere un vantaggio politico. Tra i suoi obiettivi troviamo le infrastrutture critiche che sono sostanzialmente sistemi o risorse la cui distruzione, interruzione o anche parziale o momentanea indisponibilità, può avere ’effetto di indebolire il funzionamento normale di uno Stato in maniera significativa fino a comprometterne l’efficienza. In questo contesto, AFCEA Capitolo di Roma organizza un evento che si propone di analizzare il tema della “minaccia ibrida” all’interno del nostro Paese, contesto di una transizione verso il digitale, mettendo a confronto possibili strategie e soluzioni disponibili per prevenire, mitigare e contrastare tale fenomeno, soprattutto all’interno di ambiti sensibili come quello della Difesa e della Pubblica Amministrazione. Come di consueto interverranno e si confronteranno rappresentanti del mondo istituzionale ed industriale.
Scuola Specialisti Aeronautica Militare di Caserta, 9 ottobre 2020.
Si è tenuto il 9 ottobre 2020, presso l’auditorium della Scuola Specialisti Aeronautica Militare di Caserta, comandata dal Colonnello Roberto Impegno, la Conferenza dal titolo: THE UNIVERSE GAME dalla Geopolitica all’Astropolitiko. Lo spazio negli ultimi tempi è divenuto sempre più area di interessi contrapposti e quindi di scontri di natura politica ed economica. A questo tipo di conflitto partecipano oggi oltre alle tradizionali potenze anche nuove realtà velocemente emergenti, tutte tese al dominio di quell’ambiente dove il possedere sofisticati sistemi di telecomunicazione consente di fatto il controllo e la supremazia sulle terre e sui mari. Di qui la nascita della “Geopolitica dello Spazio“ con cui si analizzano e si studiano gli scenari attuali ma soprattutto le evoluzioni future. In un contesto complesso come questo indicato, al Club Atlantico di Napoli è parso utile promuovere un costruttivo confronto con le Istituzioni Pubbliche e Private, per ragionare insieme sule migliori modalità per affrontare un tema tanto rilevante e per costruire un percorso che risulti utile ad un concreto rilancio scientifico ed industriale del nostro Paese. Con questo intendimento il Club Atlantico di Napoli insieme alla Università Vanvitelli ed in collaborazione con il C.I.R.A. Centro Italiano Ricerche Aerospaziali e con il Comando Scuola Specialisti della Aeronautica Militare ha programmato la Conferenza Nazionale di Geopolitica in cui approfondire da diversi punti di osservazione questo “nuovo dominio “ di assoluta importanza strategica. L’evento si è aperto con gli Indirizzi di benvenuto ed istituzionali del Prof. Giuseppe Paolisso, Rettore dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Pres. Em. Corte Cost. Prof. Giuseppe Tesauro, Presidente Comitato Tecnico Scientifico Club Atlantico Napoli, Prof. Gaetano Manfredi, Ministro Università e Ricerca, Amm. Sq. Carlo Massagli, Cons. Mil. PCDM e Segretario COMINT. La Tavola Rotonda “Dalla Geopolitica all’Astropolitica” è stata moderata dall‘Ing. Marcello Spagnulo, Presidente MARS Center. Hanno partecipato alla discussione il Generale Brigata Aerea Luca Capasso, Capo Ufficio Generale Spazio dello Stato Maggiore della Difesa e Comandante del Comando Operazioni Spaziali; Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, il Sottocapo di SM AM ovvero Capo Ufficio Generale Spazio SMA, suo delegato; Dr.ssa Gabriella Arrigo, Responsabile Relazioni Internazionali ASI; Ing. Vincenzo Giorgio, CEO ALTEC; Prof. Sergio Marchisio, Ord. di Diritto Internazionale Università di Roma ‘La Sapienza’; Dott. Dario Fabbri, V. Direttore LIMES; Min. Plen. Fabrizio Nicoletti, Ministero Esteri, VDG/DC per Innovazione e Ricerca DGSP-MAECI.
Particolarmente interessante il contributo del CV Dario Alessandro Maria SGOBBI con un intervento relativo ai possibili contributi all’Italia ed all’Europa nel settore Spazio della Marina Militare; specifica enfasi sull’accesso allo Spazio tramite piattaforme navali e marittime.
Una seconda Tavola Rotonda dal titolo “Sfide e Opportunità per l’Industria Aerospaziale” è stata moderata dall’Ing. Daniele Del Cavallo, SERCO, CESMA. Hanno partecipato alla discussione l’Ing. Luigi Pasquali, AD Telespazio e Coordinatore Attività Spaziali Leonardo; Ing. Massimo Comparini, AD Thales Alenia Space Italia; Ing. Roberto Aceti, CEO OHB Italia; Generale D. A. Giovanni Taricco, Capo IV Reparto Segredifesa; Ammiraglio Isp. Capo Giuseppe Abbamonte, Direttore DG TELEDIFE, Segredifesa; Prof. Antonio Viviani, Presidente Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale dell’Università Vanvitelli; Guido Arista, srl ELITAL, Elettronica Italiana. L’evento ha visto gli interventi Conclusivi dell’Ing. Giuseppe Morsillo, Presidente Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA); Ing. Giorgio Saccoccia, Presidente Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Hanno presenziato l’evento l’ing. Giosuè Grimaldi Presidente del Club Atlantico Napoli e l’ing. Massimiliano Canestro Segretario dell’AFCEA Naples Chapter.
Military Metrology for the Sea è un evento parallelo alla IMEKO TC-19 International Workshop on Metrology for the Sea. l’evento è organizzato dalla Marina Militare Italiana e dall’AFCEA Naples Chapter.
Dopo gli indirizzi di salute del B.Gen. (r ) Dario Nicolella, President of AFCEA Chapter of Naples e gli Opening Remarks del R.A. Massimiliano Nannini, Director of the Italian Navy Hydrographic Institute si sono alternati i seguenti interventi:
Capabilities and potential of Remote Operate Underwater vehicle (R.O.V.) B.Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi
New technologies are boosting predictive maintenance by increasing operational availability Ing. Eduardo De Francesco, SeTel Group, Italy
Optical fibre sensors for structural and underwater applications Prof. Antonello Cutolo, University of Naples Federico II, Italy
NATO VLF MSK BCA Ing. Gino Carelli, Sirti
Underwater Acoustic Signature: improvement of Test & Evaluation Capability of the Naval Support and Experimentation Centre of the Italian Navy Commander Mirko Stifani, Italian Navy Naval Support and Experimentation Centre
SCARICA LE PRESENTAZIONI:
B.Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi: Capabilities and potential of Remote Operate Underwater vehicle (R.O.V.)
B.Gen. (r ) Dario Nicolella: l’AFCEA
Commander Mirko Stifani: Underwater Acoustic Signature: improvement of Test & Evaluation Capability of the Naval Support and Experimentation Centre of the of the Italian Navy
Ing. Gino Carelli, Sirti: NATO VLF MSK BCA
Dal 28 settembre al 3 ottobre Napoli ha ospitato la quarta edizione della Naples Shipping Week, la settimana dedicata alla cultura e all’economia del mare organizzata dal Propeller Club Port of Naples e Clickutility Team con il sostegno di Edison e Kuwait Petroleum Italia, gold sponsor della manifestazione. Da sempre importante momento di confronto per la comunità marittima sulle novità in ambito shipping, logistica e innovazione tecnologica, quest’anno la settimana si è presentata con un format innovativo basato su conferenze in presenza, garantendo la massima sicurezza, e in streaming offrendo la possibilità di partecipare ad un pubblico ancor più vasto e internazionale. Istituzioni ospiti di questa edizione sono stati la Marina Militare e il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guarda Costiera. Le novità hanno riguardato anche alcuni dei temi trattati, a partire dalla decarbonizzazione, argomento affrontato in Italia per la prima volta, per poi passare alle innovazioni nei processi di automazione e digitalizzazione delle operazioni marittime e alla presentazione dei più recenti mezzi per la sorveglianza degli spazi portuali e costieri. Come di consueto, una particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità. È stato infatti scelto di compensare le emissioni di CO2 di tutta la struttura organizzativa dell’evento: la carbon neutrality è stata ottenuta con l’acquisto di crediti di carbonio accreditati dall’Organizzazione Internazionale Verrà in collaborazione con AitherCO2. Molte le imprese e le associazioni presenti alla manifestazione tra cui l’AFCEA Naples Chapter rappresentata dal Segretario ing. Massimiliano Canestro e dal Consigliere Gen. Giovanni Savoldelli Pedrocchi. Il Gen. Savoldelli Pedrocchi ha poi tenuto un intervento il 1° ottobre durante la convention “#TECHNOLGY TRENDS DEL SETTORE MARITTIMO: PORTI E NAVIGAZIONE” dal titolo: “Il monitoraggio dei porti dal cielo: una breve introduzione” di cui è riportato, per gli interessati che non hanno potuto partecipare alla manifestazione” il video su YouTube.
Il MetroAeroSpace rappresenta, fin dalla sua prima edizione, una conferenza internazionale nel modo della ricerca e sviluppo nel campo delle Misure del Settore Aerospaziale. Giunto alla sua settima edizione prevede la presentazione dei progetti e delle attività di ricerca iniziate negli scorsi anni. Il Military Metrology for Aerospace, giunto alla seta edizione, è un evento parallelo organizzato dall’Afcea Naples Cahapter presieduto dal B. Gen. (a) Dario Nicolella e dall’Università del Sannio attraverso il Prof. Pasquale Daponte, consigliere dell’Afcea Naples Chapter. Sotto scaricabili l’elenco delle presentazioni che si sono alternate il 22 giugno 2020.
ELENCO PRESENTAZIONI MILITARY METROLOGY FOR AEROSPACE 2020
Welcome Address
B. Gen. (a) Dario NICOLELLA, President of AFCEA Chapter of Naples, Italy
Opening remarks: ITAF strategies in Aerospace
Col. Luigi Riggio, ITAF General Office for Space – Deputy chief
Capabilities and potential of RPAS System in an industrial environment
B. Gen. (res) Giovanni Savoldelli Pedrocchi
Photonics for sensors for aerospace and industry
Prof. Antonello Cutolo, University of Naples ‘Federico II’, Italy
From reliability to mission reliability – the role of edge processing
Eng. Eduardo DE FRANCESCO, FederLazio Aerospazio e Difesa
Italian SST Operations Center (ISOC) – The use of military tracking radar in Space Surveillance & Tracking
S.Ten. Moreno Peroni, ITAF Flight Test Center
Since the first edition, MetroAeroSpace represents an international meeting place in the world of research in the field of metrology for aerospace involving national and international institutions and academia in a discussion on the state-of-the-art concerning issues that require a joint approach by experts of measurement instrumentation and industrial testing, typically professional engineers, and experts in innovation metrology, typically academics. This 7th edition will keep pursuing the state of the art and practice started over the past years. Attention is paid, but not limited to, new technology for metrology-assisted production in aerospace industry, aircraft component measurement, sensors and associated signal conditioning for aerospace, and calibration methods for electronic test and measurement for aerospace. The program is designed to raise the interest of a wide group of researchers, operators and decision-makers from metrology and aerospace fields, by presenting the most innovative solutions in this field from the scientific and technological point of view. Military Metrology for AeroSpace is organized by AFCEA Naples Chapter and University of Sannio. 6th Military Metrology for AeroSpace is a parallel event of the 7th IEEE International Workshop on Metrology for AeroSpace (www.metroaerospace.org).
AFCEA Naples 6th Military Metrology for Aerospace 22nd Jun 2020
09:30 WELCOME ADDRESSES
B. Gen. (res) Dario NICOLELLA, President of AFCEA Chapter of Naples, Italy
09:40 Opening remarks: ITAF strategies in Aerospace
Col. Luigi Riggio, ITAF General Office for Space – Deputy chief
10:10 Capabilities and potential of RPAS System in an industrial environment
B.Gen. (res) Giovanni Savoldelli Pedrocchi
10:40 Photonics for sensors for aerospace and industry
Prof. Antonello Cutolo, University of Sannio
11:10 Break
11:30 From reliability to mission reliability – the role of edge processing
Eng. Eduardo DE FRANCESCO, FederLazio Aerospazio e Difesa
12:00 Italian SST Operations Center (ISOC) – The use of military tracking radar in Space Surveillance & Tracking
S.Ten. Moreno Peroni, ITAF Flight Test Center
12:30 Closing session
Le Convenzioni proteggono le associazioni umanitarie, come la Croce Rossa, che si trovino a prestare servizio in territorio di guerra, e assicurano il rispetto del personale civile e di quello medico non coinvolto negli scontri. La prima convenzione fu adottata il 22 agosto 1864 a Ginevra, in Svizzera, dai rappresentanti di 12 governi. Le convenzioni antecedenti la seconda guerra mondiale erano sei.
Il 12 agosto 1949 furono adottate quattro convenzioni, destinate a sostituire tutto il corpo giuridico preesistente in materia:
I Convenzione (CGI) per il miglioramento delle condizioni dei feriti e dei malati delle Forze armate in campagna.
II Convenzione (CGII) per il miglioramento delle condizioni dei feriti, dei malati e dei naufraghi delle Forze armate sul mare.
III Convenzione (CGIII) sul trattamento dei prigionieri di guerra
IV Convenzione (CGIV)sulla protezione delle persone civili in tempo di guerra
Sessantuno Stati ratificarono le quattro Convenzioni favorendo la successiva ratifica da parte di altri Stati. Le Quattro Convenzioni di Ginevra vennero poi integrate mediante due Protocolli Aggiuntivi, adottati sempre a Ginevra l’8 giugno 1977:
I protocollo aggiuntivo (API) relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati internazionali
II protocollo aggiuntivo (APII) relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati non internazionali
I due protocolli aggiuntivi non hanno per il momento assunto valenza di diritto internazionale consuetudinario.
III protocollo aggiuntivo (APIII) relativo all’adozione di un emblema distintivo aggiuntivo, Ginevra, 8 dicembre 2005 con caratteristiche Protettive e Distintive delle strutture della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.
Manca ad oggi una Convenzione specifica sui Cyber Attack e sul Cyber Crime ovvero alcune linee guida sono presenti nel Commentario sulle Convenzioni di Ginevra del 2016 ma nulla di specifico sul Cyberwarfare. Nelle Convenzioni di Ginevra e nei Protocolli Aggiuntivi si Parla di Conflitto Armato Internazionale o Non Internazionale se uno stato interviene sul territorio di un altro stato, secondo determinati criteri di intensità della violenza dell’attacco (concetto di intensità minima del conflitto) con o senza l’occupazione di truppe oppure attraverso l’utilizzo di gruppi armati organizzati (controllati da chi e come) e in quale casistica rientra allora un Cyber Attacco? Una delle consuetudini tipiche odierne che permettono ad uno stato sotto attacco di escludere l’applicazione del Diritto Umanitario Internazionale (DIU) è quello di considerare l’attacco come Attacco Terroristico. Affinché un Cyber Attack possa configurarsi in un Conflitto Armato Internazionale e rientrare quindi nelle norme del DIU e delle Convenzioni di Ginevra (API) deve soddisfare i requisiti di intensità minima (danneggiare le infrastrutture critiche di uno stato) ma allo stesso tempo deve essere condotto da un Gruppo Armato Organizzato, però manca l’occupazione delle truppe sul territorio dello stato attaccato!
Anche il Cyber Crime richiederebbe una convenzione di Ginevra specifica e tra l’altro come facciamo a distinguere se esso è perpetuato da Criminali invece che da Gruppi Armati Organizzati sotto il Controllo di uno stato se non proprio dallo Stato Stesso. E le fake News non possono considerarsi come l’attacco di uno stato verso un altro stato al fine di destabilizzarlo o peggio orientare l’indirizzo politico verso il proprio interesse a scapito degli interessi legittimi della popolazione di quello stato? La pubblicazione massiva ed incontrollata di Fake News possono addirittura capovolgere le intenzioni di voto nelle elezioni di paesi democratici. Fu proprio il ministro della propaganda nazista Goebbels ad utilizzare per la propaganda le notizie false, controllando e indirizzando la massa. La tecnica è criminalizzare l’avversario rendendolo Nemico della Comunità. Farlo diventare la causa principale di tutti i mali della Società. Goebbels diceva che un numero elevato di notizie false alla fine diventano realtà.
Anche il Presidente di Microsoft Brad Smith ha proposto un accordo tra stati che protegga gli utenti dai rischi di internet. L’art. 35 del API (Primo Protocollo Addizionale delle Convenzioni di Ginevra del 1949) dice che in ogni conflitto armato le parti hanno il diritto di scegliere metodi e mezzi di guerra ma tale diritto non è illimitato. E i Metodi ed i Mezzi di attacco del Cyber Spazio?
Nell’impiego di nuove armi o di nuovi metodi di guerra vi è inoltre l’obbligo di stabilire se il loro impiego non sia vietato dal Protocollo, e tali metodi di guerra forse che non provocano danni durevoli, gravi ed estesi nell’ambiente naturale dello stato che li subisce? Manca una Convenzione di Ginevra Digitale!
Conference “Defence Skills and Dual Use Technologies. The role of regions and the European Structural and Investment Funds” – Air Force Specialists Schools, Caserta, Italy, 14-15 November 2019 #afceanaples
The event, co-organised by the European Commission and the Campania Aerospace District, will bring together companies, clusters, national & regional authorities and academia to discuss actions in support of technologies and skills for Europe’s defence industry in the framework of the European Defence Fund (including European Defence Industrial Development Programme) and how the European Structural & Investment Funds could contribute to this.
Topics will included: (i) Space Situational Awareness (SSA) and early warning capabilities; (ii) Robotics and autonomous UAS capabilities in non-segregated operational environment, including high speed systems and safe medical evacuation; (iii) Innovative aerial image and videos processing systems through hyperspectral imaging; (iv) Counter-UAS capability based on mini-UAS swarms; (v) Intelligent, dynamic and robust control of the quality of service in hybrid satellite-terrestrial telecommunication networks, including communications for UAVs in beyond line-of-sight applications.
Nella foto sopra da sinistra verso destra con il Col. Nicola Gigante Comandante della Scuola Specialisti AM, Gennaro Russo del DAC, il Gen. Isp. Capo Francesco Langella dell’AIAD e il Ten. Col. Angelo Coluccello della Scuola Specialisti AM tutti insieme all’ing. Massimiliano Canestro AFCEA Naples Chapter Secretary nonché Vice Presidente della SMS Engineering
Evento del 28 ottobre 2019 tenutosi nella Sala Cenzato dell’Unione Industriali di Napoli
Le Soluzioni di DELL Technologies integrate dalla SMS Engineering
Con il Generale Dario Nicolella Presidente dell’AFCEA NAPLES CHAPTER il Vice Presidente ing. Francesco Castagna ed il Segretario ing. Massimiliano Canestro che premiano i vincitori dell’Hackathon “Man in the Middle”.
VIDEO PREMIAZIONE: https://youtu.be/tU93UxD2iQc
VIDEO HACKATHON: Man in the middle
FOTO EVENTO
POZZUOLI – Il generale di Divisione Aerea Enrico Degni, dopo due anni di comando, ha lasciato l’incarico di comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli al generale di Brigata Aerea, Paolo Tarantino. La cerimonia di passaggio di consegne si è tenuta il 18 settembre 2018 alla presenza del comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Aurelio Colagrande, e di numerose autorità religiose, civili e militari tra cui l’AFCEA Naples Chapter rappresentata dal Presidente Gen. Dario Nicolella.
METROLOGY FOR THE SEA
METROSEA STUDENT CHALLENGE
GENOVA, ITALIA / 4 OTTOBRE 2019
Oggi la prima causa di inquinamento dei mari è la plastica, che costituisce il 95% dei rifiuti dispersi in mare. I grandi pezzi di plastica feriscono e causano spesso la morte di animali, incluse specie protette e a rischio estinzione come le tartarughe marine. I frammenti più piccoli invece entrano attraverso i pesci nella catena alimentare mettendo a rischio anche la salute dell’uomo. La plastica è pratica ed è indistruttibile, e se questo ne ha favorito il suo largo impiego, bisogna sapere che una volta dispersa nell’ambiente vi permane per centinaia di anni. Oltre a danneggiare l’ambiente e la salute, la plastica mette a rischio anche le attività economiche legate allo sfruttamento dei mari, perché mari e spiagge inquinate e sporche scoraggiano il turismo.
Siamo di fronte ad una dichiarata “Emergenza Globale”; infatti, nel 2018 l’UNEP (Programma Ambiente delle Nazioni Unite) ha collocato il problema della plastica negli oceani tra le sei emergenze ambientali più gravi. Senza un’efficace inversione di rotta, entro il 2025 gli oceani conterranno 1 tonnellata di plastica ogni 3 tonnellate di pesce, ed entro il 2050 ci sarà in peso più plastica che pesce (fonte WWF).
Tuttavia, la buona notizia è che pulire e proteggere il mare è possibile. Ma come? Innanzitutto, riducendo il consumo quotidiano di plastica; l’Unione Europea ha messo a bando la plastica monouso entro il 2021. In secondo luogo, utilizzando le nuove tecnologie come i Droni, la Visione Artificiale, l’Intelligenza Artificiale, i Radar, e l’Internet of Things (IoT).
Con riferimento a questo ultimo aspetto, GREENTECH Solution, start-up innovativa della Regione Campania operante nel settore della salvaguardia ambientale, ha sviluppato e messo a punto “LITTER HUNTER”, un innovativo sistema costituito da un drone ed un catamarano a guida autonoma, in grado di rilevare e recuperare rifiuti e plastica galleggiante in prossimità della costa.
LITTER HUNTER è già stato impiegato in diversi contesti e si è dimostrato un valido strumento di contrasto all’inquinamento marino.
Per sensibilizzare la popolazione verso il problema dell’inquinamento dei mari, quest’estate “LITTER HUNTER” è stato utilizzato sulle spiagge della Costiera Amalfitana, permettendo con la sua azione il recupero di diverse decine di kg di plastica e suscitando un grande interesse tra i bagnanti.
Sulla scia del successo riscosso con il suo sistema, GREENTECH Solution ha lanciato “LITTER HUNTER Edu”, un kit costituito da un mini-catamarano della lunghezza di 50 cm e autopilota che permette a studenti, tecnici, ingegneri ed operatori del settore in genere di sviluppare competenze nel progetto ed implementazione di droni marini e computer vision, attraverso l’emulazione in vasca di mission per il recupero di rifiuti, con un approccio sperimentale, divertente, e allo stesso tempo utile all’ambiente.
L’open architecture di LITTLE HUNTER Edu consente di sviluppare e testare innovative soluzioni tecnologiche rendendolo un valido tool di sviluppo per ricercatori ed aziende.
All’interno del Workshop METROLOGY FOR THE SEA, Greentech Solution ha promosso la Challenge “Salviamo il mare dalla plastica” aperta a team di studenti Universitari e delle Scuole Superiori provenienti da tutto il mondo.
La sfida alla quale i team sono chiamati consiste nell’assemblare il drone marino utilizzando il kit LITTER HUNTER Edu, fornito a ciascun team, e completare parti di codice per consentire al natante di raggiungere uno o più target fissi (che emulano oggetti di plastica dispersi in mare) e tornare al punto di partenza. Vincerà la gara il team che riuscirà a raccogliere più oggetti nel più breve tempo possibile.
Il campo di gara sarà costituito da uno specchio d’acqua delimitato nel porto antico di Genova, in prossimità del sommergibile Nazario Sauro.
Nei pressi del campo di gara sulla banchina sarà allestita un area stand in cui ci saranno momenti di sensibilizzazione e confronto sull’utilizzo delle tecnologie innovative per le tematiche di salvaguardia ambientale.
Al termine della gara i team classificati saranno premiati dalle autorità.
11 settembre – Casa dell’Aviatore – viale dell’università, 20 – Roma
Il processo di “digital transformation” è ormai pervasivo in tutti gli aspetti della nostra società. Conoscere e comprendere le tecnologie abilitanti è quindi di fondamentale importanza. A tale scopo Hexagon Geospatial con il supporto del Capitolo di Roma di AFCEA ha organizzato un workshop per far comprendere al meglio le tecnologie della divisione Geospatial di Hexagon, conoscere gli ultimi aggiornamenti e servizi e ascoltare le best practice dei numerosi clienti, offrendo una nuova prospettiva su come risolvere le sfide derivanti dal processo di trasformazione digitale La sicurezza pubblica è una delle aree principali di queste sfide. I professionisti della sicurezza, siano essi militari, forze dell’ordine, servizi di emergenza o protezione civile, devono affrontare un ambiente sempre più vario, imprevedibile ed esigente. Oggi molte organizzazioni sono tenute a gestire sia le minacce convenzionali che le minacce asimmetriche come il terrorismo. I fenomeni geopolitici (che si tratti di cambiamenti climatici o migrazioni di massa) completano un quadro molto complesso della sicurezza pubblica. La quantità di informazioni geo spaziali disponibili per gestire, prevedere e persino prevenire le minacce alla sicurezza è enorme, ma può anche essere dispersiva e disordinata. Per superare queste sfide, l’accesso e l’analisi efficienti dei dati in tempo reale, relativi alla posizione e allo sviluppo delle minacce, sono fondamentali. In un Paese come l’Italia con oltre 8.000 km di coste, la sorveglianza delle frontiere è essenziale per la sicurezza nazionale e la crescita economica. Al workshop sono stati presentati “user case” che dimostrano come connettere nativamente ed in tempo reale dati multi-sorgente come video streaming, dati di sensori, dati radar, business intelligence, dati vector, immagini e così via, per consentire la sorveglianza marittima e terrestre nell’ambito di una “Situation Awareness” condivisa. Nell’era dei Big Data e dell’Internet of Things, un’altra grande minaccia per governi e cittadini sono gli attacchi informatici. Hexagon le sue soluzioni per per gestire e tracciare un attacco informatico all’interno di una intuitiva piattaforma di analisi visiva, mantenendo le informazioni critiche sicure e facilmente accessibili ai decision makers. Durante il workshop è stato illustrato come la tecnologia Hexagon può aiutare gli utenti a colmare il divario tra la generazione di dati e l’utilizzo dei dati stessi. Nuovi sensori e tecnologie per l’acquisizione dei dati generano giornalmente enormi quantità di dati. È stato mostrato come di gestire una nuvola di miliardi di punti distribuite tramite browser web per supportare la pianificazione, la progettazione e l’ingegneria delle attività nei settori Trasporto, Energia, Governo ed Oil&Gas e come avanzate capacità di elaborazione delle immagini basate su algoritmi di Machine Learning possano gestire enormi quantità di immagini ed automatizzare complessi processi di telerilevamento. Infine, è stato illustrato come ottimizzare le operazioni e le attività di manutenzione in più settori all’interno di un quadro operativo comune ed unificato, basato sulla piattaforma di Visual Analytics, riducendo i costi di ownership ed i tempi operativi.
Nella foto in basso a destra da sinistra l’ing. Massimiliano Canestro AFCEA Naples Chapter Secretary, il Gen. Giovanni Savoldelli AFCEA Naples Chapter e il Gen. Antonio Tangorra AFCEA Rome Chapter President.
L’evento si è concluso con la consegna dei Women’s Appreciation Awards ai membri AFCEA per i loro ruoli di leadership nel tutoraggio, nel sostegno e nella promozione delle donne a titolo professionale.
Women’s Appreciation Awards Prof.ssa Donatella Dominici University of L’Aquila
Da sx il Gen. Antonio Tangorra AFCEA Rome President , la Prof.ssa Donatella Dominici University of L’Aquila, il Gen. Pietro Finocchio regional Vicepresident (Mediterranean Region) of AFCEA Europe, il Gen. Aldo Giannatiempo AFCEA Rome Secretary.
ALTEC COMPANY, Torino (ITALY) – JUNE 19, 2019
Military Metrology for AeroSpace is organized by AFCEA Naples Chapter and University of Sannio with the Patronage of Italian Defence General Staff and AFCEA EUROPE.
Military Metrology for AeroSpace is a parallel event of the 6th IEEE International Workshop on Metrology for AeroSpace
Nella foto in basso da sx il Segretario dell’ AFCEA Naples Chapter Massimiliano Canestro, il Ten. Col. Angelo Colucciello, il Comandante della Scuola Specialisti dell’AM Col. Nicola Gigante, il Presidente dell’unione Industriali di Caserta Gianluigi Traettino ed il Presidente dell’ AFCEA Naples Chapter Gen. Dario Nicolella
Roma Drone Conference 2019 si è svolto lunedì 18 marzo 2019 presso l’ Auditorium del Centre Saint-Louis, nel pieno centro storico di Roma e vicino a Montecitorio e Palazzo Madama. Questa prestigiosa location è stata scelta anche per favorire la presenza dei parlamentari di Camera e Senato, soprattutto delle Commissioni competenti come quelle dei Trasporti e della Difesa, che saranno invitati insieme ad alti dirigenti di ministeri ed enti interessati. L’Institut Français – Centre Saint-Louis è il centro culturale francese di Roma (https://www.ifcsl.com/). Legato al Ministero francese degli Affari Esteri e all’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, collabora attivamente con l’Institut Français Italia. Roma Drone Conference 2019 ha affrontato due temi-chiave per lo sviluppo futuro del settore dei SAPR: la nuova normativa UE e le difficoltà del mercato dei droni in Italia. Due le sessioni in programma. La prima è stata dedicata ad un approfondito seminario sul nuovo Regolamento europeo sui SAPR, tenuto dai massimi esperti di EASA e ENAC, che hanno anche risposto agli interrogativi degli operatori italiani. La seconda sessione è stata invece una Tavola rotonda sulle difficoltà e le prospettive del mercato dei droni in Italia, che vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle maggiori Associazioni di settore. Sessioni tecniche si sono avute anche nel pomeriggio.
Nella foto in alto Luciano Castro Presidente di Roma Drone.Nella foto sotto da Sinistra Massimiliano Canestro con il Gen BA Giovanni Savoldelli dell’AFCEA Naples Chapter ed il Gen BA Zanatta, a dx il Segretario dell’ Afcea Naples Chapter Massimiliano Canestro con la Senatrice Giulia Lupo della 8a Commissione Lavori Pubblici – Comunicazioni.
La Blockchain, altrimenti conosciuta come una architettura basata su registri distribuiti (Distributed Ledger Technology o DLT), si sta affermando come soluzione paradigmatica per una molteplicità di applicazioni. Da quando è stata proposta per l’implementazione di una cripto valuta che non avesse la necessità di un controllo centralizzato, ha suscitato sempre maggiore interesse e si è sviluppata come un nuovo schema di database e transazioni basato sul consenso distribuito anziché su server centralizzati in grado di archiviare in modo sicuro ogni forma di dato. Considerata da alcuni rivoluzionaria come Internet, la Blockchain ha quindi quel potenziale per sostenere concetti, strutture, regolamenti e nuovi modelli di business, determinando benefici economici, umanitari e legali; tuttavia, ancora si sa poco sui fattori legati alle decisioni tecniche e gestionali per la sua adozione, per il suo valore probatorio e su come essa possa essere utilizzata in modo ‘ingegneristico’ per affrontare le problematiche attuali ed emergenti. La domanda che sorge è: questa tecnologia dirompente, come potrà cambiare la nostra vita?
È quindi fondamentale analizzare l’impatto delle possibili applicazioni innovative che verranno introdotte e si prevede possano spaziare dalle transazioni bancarie, ai pubblici registri di ogni genere, alle banche dati sanitarie e logistiche sia in campo civile che militare; come queste potranno influire in modo diretto o indiretto sulla gestione delle Imprese e l’organizzazione della Pubblica Amministrazione modificando la loro governance ed infine sulla relazione tra cittadino e Istituzione.
Come indicato nella dichiarazione MED7, firmata anche dall’Italia, si riconosce alla Blockchain e, più in generale, alle tecnologie DLT un possibile ruolo determinante nello sviluppo dei paesi europei; in Italia, con il decreto semplificazione 2019, sono stati infatti stanziati dei fondi, 15 milioni di Euro annui (2019-2020), per lo sviluppo di tecnologie innovative e tra queste è stata prevista la Blockchain.
Questa sfida tecnologica così diffusa e legata alla rete, non potrà non tenere conto di aspetti legati anche alla sicurezza delle informazioni, della tutela dei dati personali (GDPR) nel quadro normativo vigente, così come di aspetti prettamente industriali quali la filiera di produttori qualificati, la diffusione e la capacità di banda della rete nonché aspetti di gestione della infrastruttura.
AFCEA Capitolo di Roma, come primo evento del 2019, HA PROPOSTO IL 27 Febbraio 2019, presso la Casa dell’Aviatore in Roma, il tema “BLOCKCHAIN: la promessa di una tecnologia pervasiva”, con interventi istituzionali, i protagonisti industriali ed i professionisti, attori di questo nuovo paradigma.
Si sono alternati nelle presentazioni:
Saluti Istituzionali Gen.I.C.(r) A.Tangorra – AFCEA Capitolo di Roma
“Blockchain o Database? Dipende dal contesto”, Prof. Giuseppe Bianchi, Università di Tor Vergata
“Introduzione alla tecnologia Blockchain, profili giuridici ed applicazioni industriali”, Avv. Alessio Altorio, Studio Improda
“La Blockchain nell’ecosistema di digitalizzazione della PA”, Dott. Pietro Marchionni, Agenzia per l’Italia digitale
“Implementazione della Blockchain in AM: possibili scenari di impiego”, Gen.B. Sergio Scalese, Capo 3^ Divisione Comando Logistico A.M. “Blockchain: la tecnologia della credibilità digitale e le sue applicazioni nella futura logistica militare”, Ing. Stefano Solari, Leonardo SpA “Blockchain per il business: la visione di Vitrociset”, Ing. Paolo Fella, Vitrociset
“Il machine Learning nella Blockchain:migliorare la resilienza di sistemi complessi”, Dott.Valter Villa, Deimos Engineering
TBD TBD Consorzio S3LOG
“Privacy-Preserving Blockchain”, Prof. Ivan Visconti, Università di Salerno
“Blockchain e Smart Contract: profili regolamentari ed applicazioni pratiche”, Avv. Fulvio Sarzana, Tavolo tecnico Blockchain – MISE
Nella foto in basso a destra da sx il Gen. A. Tangorra, Afcea Rome Chapter President, ing. Massimiliano Canestro, Afcea Naples Chapter Secretary, col. Giacomo Ghiglierio, Comandante del RESIA Aeronautica Militare
Sfidare la Situational Awareness – consapevolezza situazionale – sul mare, dai sensori alle analisi
Sede: Hilton Sorrento Palace, Italia
TechNet Europe è il secondo evento annuale di AFCEA in Europa.
Questa conferenza è molto simile a NITEC (TechNet International), che promuove opportunità di networking e presenta una fiera molto rinomata per l’industria e la tecnologia, focalizzata sulle esigenze europee.
TechNet Europe 2018 sarà organizzato in collaborazione con i capitoli italiani di AFCEA, Roma e Napoli e organizzato sotto il patrocinio del Ministero della Difesa, Italia.
I drammatici eventi che continuano a verificarsi nel Mar Mediterraneo e le minacce che crescono lungo la soglia meridionale dell’Europa sottolineano ancora una volta la necessità di aumentare la precisione e la prevedibilità del quadro situazionale in alto mare e in tutte le coste adiacenti in questa regione, non ultimo per ordine migliorare la cooperazione e integrare le capacità delle varie parti che hanno un legittimo interesse a raccogliere dati rilevanti per il controllo della situazione.
Una varietà di partner, come le organizzazioni di sicurezza italiane (militari e forze dell’ordine), l’Unione Europea, la NATO, le Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie lavorano ciascuna su informazioni complete per i loro rispettivi scopi legittimi.
Tutti i rispettivi metodi e attività non sono integrati senza soluzione di continuità, costringendo ciascuna parte a fare affidamento su diverse fonti, tecnologie, basi di dati, ecc. Il salvataggio dei rifugiati, la lotta alle azioni illegali, l’osservazione degli avversari, il monitoraggio dei terroristi, la sicurezza e la sicurezza marittime e la protezione l’ambiente marittimo sono tra i vari compiti, tutti basati su questa consapevolezza molto situazionale.
Le moderne tecnologie, dai sensori automatici a lunga distanza, ai sistemi di comunicazione spaziali e in tempo reale, all’analisi predittiva, alle soluzioni di dati basate su cloud sono indispensabili per il successo di tutte le attività correlate. La capacità delle agenzie di scambiare informazioni in modo sicuro, senza interruzioni e di cooperare efficacemente si basa sull’integrazione di soluzioni tecnologiche multi-sorgente, almeno per poter scambiare e gestire le informazioni in modo standardizzato e automatizzato. Il loro vantaggio competitivo nel campo operativo si basa anche sulla capacità di sfruttare i progressi tecnologici compiuti dal lato del criminale (compresi i mezzi per la guerra dello spettro).
AFCEA Europe, in collaborazione con i capitoli italiani di AFCEA, Roma e Napoli, ha deciso di condurre la conferenza TechNet Europe 2018 sotto questo tema caldo.
In questa conferenza di due giorni, i rappresentanti di alcuni dei più alti livelli del mondo istituzionale, accademico e industriale europeo e NATO saranno invitati a discutere la situazione attuale, le sfide e le prospettive della Situational Awareness marittima.
La conferenza illustrerà il quadro normativo, istituzionale e cooperativo internazionale, approfondirà gli aspetti operativi e fornirà una prospettiva sulle soluzioni tecnologiche. Inoltre, sottolineerà la necessità di condividere i dati di sorveglianza e lo scambio di informazioni, supportati da tecnologie avanzate dai sensori alle analisi tra agenzie e tra le nazioni e le ONG.
La sicurezza informatica ha un ruolo eminente a tutti i livelli nel proteggere sensori, reti di comunicazione e dati contro minacce sofisticate e avanzate dallo spazio cibernetico, criminali e avversari dello stato, anche in questo teatro
Il Military Metrology for AeroSpace è organizzato dall’Associazione Arma Aeronautica – Centro Studi Militari Aeronautici (CESMA) e dall’AFCEA Naples Chapter, con il Patrocinio di AFCEA EUROPE e di AFCEA Rome Chapter. E’ un evento parallelo al quinto workshop internazionale IEEE sulla metrologia per l’AeroSpace e si è svolto a Roma presso la casa dell’aviatore. Hanno aperto la conferenza il Lt. Gen. IAF (r) Pietro Finocchio, CESMA Director e il Prof. Pasquale Daponte, Università del Sannio. Presenti all’evento anche per c/o dell’AFCEA Naples Chapter il Segretario Massimiliano Canestro e la Prof.ssa Silvia Ullo.
Durante la prima sessione si sono susseguiti i seguenti interventi:
GEN. D. A. Fabio MOLTENI, Italian Air Force Logistic Command – “IAF 5th Generation Logistic“
Col Lucio LORENZON, Italian Air Force Logistic Command – “The logistic support evolution for the Italian Air Force fleet – The choice of maintenance policy to optimize aircraft availability and resources“
CC (AN) Paolo TRESCA, Italian Navy – “Life Cycle Management: Life Cycle Cost of Warships in Naval Programs of Italian Navy“
Lt. Col. Walter VILLADEI, Italian Air Force Staff – “The Evolution of the Aerospace Sector“
Durante la seconda sessione si sono susseguiti i seguenti interventi:
Chairman: Gen.IAF (r) Dario Nicolella, Afcea Naples
Ing. Leonardo MAZZINI, Thales Alenia Space Italia – “Logistical Support Scenarios of Space Military Assets“
Ing. Angelo DELL’ISOLA, Orizzonti Sistemi Navali – “Life Cycle Management: Operational Availability (Ao) in Naval Programs of Italian Navy“
Ing. Eduardo DE FRANCESCO, FederLazio Aerospazio e Difesa – “Life Cycle Management: Use of the European Aerospace & Defence (ASD) Data Model to standardize LCM data sources“
Round Table degli speakers e conclusion: Chairman GEN. D. A. Fabio MOLTENI.
Durante la terza sessione l’intervento del Dr. Attilio PARRI, Systecon – Life Cycle Management – Tutorial.
Il Military Metrology for Aerospace è uno degli eventi del 5° workshop IEEE su Metrology for AeroSpace (MetroAeroSpace) tenutosi dal 20 al 22 giugno a Roma. Questa città, rinomata per la sua lunga storia, i suoi monumenti prestigiosi e la sua accogliente vita sociale e culturale è il luogo ideale per l’edizione 2018 di MetroAeroSpace e per tutti i partecipanti. Il numero crescente di scienziati che frequentano MetroAeroSpace, provenienti da campi che possono essere molto lontani dall’ingegneria, ha portato a un’ibridazione positiva della conferenza che ora presenta lo stato dell’arte della ricerca in misurazione per il settore aerospaziale. La comunità che si unisce al MetroAeroSpace anno dopo anno, ha in comune l’interesse per la misurazione, anche se da diversi punti di vista. Il programma tecnico MetroAeroSpace consiste di 25 sessioni tecniche, programmate nell’arco di tre giorni, che coprono i numerosi campi della metrologia per l’industria aerospaziale. Il programma tecnico comprende diversi eventi e attività. Durante la conferenza sono stati assegnati numerosi premi offerti da istituzioni e società internazionali, in particolare ai giovani ricercatori
Erich Staudacher, Vice President EMEA and General Manager AFCEA Europe, visita l’AFCEA Naples Chapter, Napoli 8 settembre 2017, e candida Napoli per la Cyber Security Conference 2018. Nella foto centrale il Board dell’AFCEA Naples Chapter con la fascia del Model Chapter Award conferito a giugno. Da sinistra a destra: Nicola Pasquino, Luca De Vito, Michele Cortese, Pasquale Daponte, il Presidente Dario Nicolella, Silvia Ullo, Erich Staudacher, Massimiliano Canestro e Francesco Castagna. Nella foto di sinistra lo spazio riservato dalla rivista Signal di settembre al Military Metrology of Aerospace, organizzato dall’Afcea Naples Chapter a Padova a giugno. Nella foto di destra il Board discute con Staudacher della candidatura di Napoli per la Cyber Security Conference 2018.
Dal 21 al 23 giugno 2017, a Padova, si è svolta la 4° edizione del Workshop IEEE “Metrology for AeroSpace”, organizzato dal prof Stefano Debei del Centro di Ateneo di Studi e Attività Spaziali “Giuseppe Colombo” (CISAS), un evento di portata internazionale aperto a tutta la comunità scientifica ed al mondo delle imprese, che si occupano di misure e strumentazioni per applicazione aerospaziale.
Obiettivo dell’evento è rafforzare e sostenere la collaborazione tra gli esperti che operano per lo sviluppo di metodi di strumentazione e di misura per applicazione aerospaziale.
Particolare attenzione è rivolta a nuove tecnologie per la produzione aerospaziale assistita dalla metrologia, alla teoria delle misure applicata a componenti aeronautici, a sensori e trasduttori per il settore aerospaziale, a metodi di calibrazione e taratura per il settore aerospaziale”.
Gli argomenti trattati sono stati di grande interesse per il CISAS che si è fatto promotore di attività e studi a livello regionale, nazionale ed internazionale (ricordiamo le missioni ASI, ESA e NASA: Cassini-Huygens, MarsExpress, Rosetta, ExoMars e BepiColombo)
A valle di un rigoroso processo di revisione sono stati selezionati i lavori più innovativi ed originali. Il programma è stato ideato in collaborazione con il Prof. Pasquale Daponte, Presidente della Associazione Italiana Gruppo Misure Elettriche ed Elettroniche, per incentivare e diffondere la cultura della metrologia e delle misure presso tutti coloro che a vario titolo operano in ambito aerospaziale, dal mondo della ricerca, quello delle PMI e delle Grandi Aziende fino alle Istituzioni ed agli Enti locali.
L’evento padovano, è stato realizzato in collaborazione con molti importanti partner, tra i quali l’Università del Sannio, il Politecnico di Bari, ESA, ASI, INAF e molti altri, con il patrocinio – tra gli altri – della Regione Veneto e dell’Esercito Italiano che mette a disposizione una delle sedi del convegno negli splendidi spazi di Palazzo Zacco a Padova.
Il 21 giugno si è svolto il Military Metrology for Aerospace, organizzato da AFCEA Naples Chapter, rappresentata dal Presidente, B. Generale (aus) Dario Nicolella, e dal Consigliere Prof. Pasquale Daponte e dalla Proff.ssa Silvia Ullo.
SCARICA LE PRESENTAZIONI
- Metrology for Weapon Systems Testing and R&D Activity in Army Experimentation Centre (CEPOLISPE)
- Space and Aerospace at the Flight Test Wing
- Defence of Telecommunication Network in Carabinieri Army. Monitoring System and Intervention Plan.
- The communication infrastructure of Italian Air Force: Network Monitoring & Control
- Critical Infrastructures under NATO control
- Raven system
- Military Metrology Service in Polish Armed Forces
Nelle foto da destra la Prof.ssa Silvia Ullo, il Prof Stefano Debei e il Gen. Dario Nicolella, il rappresentante dell’Ordine Ingegneri di Padova e Colonnello Carlo Libanori
Come tristemente noto, negli ultimi mesi il Centro Italia è stato devastato da una serie di terremoti che hanno messo in ginocchio luoghi meravigliosi che rappresentano il patrimonio storico e culturale del nostro Paese e che, per molti di noi, sono luoghi a cui abbiamo legato affetti e ricordi. 24 agosto 2016, 26 ottobre 2016, 30 ottobre 2016, 18 gennaio 2017 sono le date che ci hanno sconvolto e tenuti attaccati alle tv, cercando di avere informazioni in tempo reale. Ma le vicissitudini di questi territori e di queste popolazioni non sono legate soltanto ai suddetti eventi; è un dramma quotidiano, uno stillicidio di scosse che rinnovano ogni giorno l’angoscia. E’ un dramma fatto da mille difficoltà quotidiane e continue preoccupazioni per il futuro che rischia di essere coperto dalla polvere del tempo.
AFCEA Capitolo di Roma ha deciso di portare un piccolo contributo a queste popolazioni, cercando di lenire per quanto possibile il dolore che si portano dietro dalla scorsa estate. Un intervento che vuole essere quanto più possibile mirato, tarato sulle reali esigenze delle comunità danneggiate; un contributo che si vuole costruire con il supporto e la generosità di tutti Voi e che, oltre ad un beneficio tangibile, vuole mandare a queste persone un piccolo ma intenso segnale: dopo sei mesi dalla tragedia, non vogliamo distogliere l’attenzione di una catastrofe che ci ha toccato come popolo.
Come detto, non sarà un semplice aiuto economico, ma sarà un aiuto tarato sui bisogni di chi vive quei territori, un sostegno che vuole risolvere per quanto possibile, un problema che impedisce a quelle persone di vivere la loro quotidianità, scontata per la maggior parte di noi.
Speriamo che la vostra generosità si manifesti in modo concreto per dare un segnale di presenza e vicinanza quando sembra che l’attenzione dei “mass media” si sia un pò attenuata.
Per manifestare la vostra generosità, potete fornire il contributo tramite bonifico bancario a:
CAPITOLO DI ROMA DELL’AFCEA
IBAN: IT31B0200803284000104565124
Causale: Raccolta fondi per terremoti Italia Centrale
Della raccolta fondi e della loro destinazione vi sarà data tempestiva e continua informazione.
Il nostro è un gesto di solidarietà, che speriamo sia utile ed efficace. Ma il modo forse più incisivo ed a lungo termine per risollevare le comunità del Centro Italia è quello di tornare al più presto a visitarle. Tornare in quei luoghi meravigliosi, per una vacanza, un weekend o persino una sola domenica. Farli sentire vivi, farci sentire vicini, farli sentire, nonostante tutto, il cuore pulsante del nostro Paese, tutelando un tesoro storico-culturale che rappresenta le nostre radici.
Si è svolto nei giorni 21 e 22 febbraio presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre, Roma Drone Campus 2017, il nuovo evento di formazione e business dedicato a imprese e professionisti. Roma Drone Campus 2017, ideato dal giornalista Luciano Castro, è promosso dall’Associazione culturale Ifimedia e organizzato dalla società Mediarkè. Negli ultimi anni, Ifimedia e Mediarkè hanno collaborato all’organizzazione dei maggiori eventi in Italia dedicati agli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR). In particolare, a partire dal 2014 hanno organizzato tre edizioni di Roma Drone Expo&Show, il grande Salone aeronautico nazionale sui droni che si svolge sullo storico Aeroporto di Roma Urbe, e due edizioni di Roma Drone Conference.
“L’obiettivo è di offrire una grande occasione di formazione e di aggiornamento professionale per chi si sta avvicinando all’utilizzo professionale dei droni o per chi già lavora in questo settore”, spiega il presidente di Roma Drone, Luciano Castro. “Questo evento fornisce inoltre alle aziende della drone community italiana nuove opportunità di business e di networking, anche a livello internazionale”. I numeri di “Roma Drone Campus 2017” sono eloquenti: due giorni di manifestazione, 80 corsi e conferenze per un totale di 100 ore, 8 aule di varie dimensioni con 800 posti complessivi, 2 arene gonfiabili per effettuare voli dimostrativi. Sono stati anche previsti specifici corsi organizzati in collaborazione con alcuni Ordini professionali, con concessione di crediti formativi: giornalisti, geometri, ingegneri e periti agrari insieme ad un seminario per volontari delle associazioni di Protezione Civile. Il Roma Drone ha mostrato cosa sono e saranno i droni, che stanno vivendo oggi un vero boom in Italia e in tutto il mondo, sia sul fronte delle varie applicazioni civili, che per quanto riguarda l’interesse da parte del grande pubblico. Le utilizzazioni professionali di questi piccoli velivoli radiocomandati si moltiplicano infatti di giorno in giorno: dalle riprese televisive e cinematografiche al monitoraggio ambientale, dalla sorveglianza di grandi strutture e installazioni al telerilevamento di aree urbane e agricole fino alle attività di protezione civile. Ricordiamo che il Drone agevola e/o migliora il lavoro dei professionisti, pilotare un drone però non produce reddito, non è un mestiere. I droni servono per: 1) to see 2) to sense 3) to do. Un drone professionale costa quanto un’ora di elicottero, non mette in pericolo vite umane e può azzardare manovre pericolose per un aeromobile con pilota a bordo. Rispetto all’elicottero ha una manutenzione meccanica nulla. Presenti alla manifestazione anche il Corpo Internazionale di Pubblica Assistenza Humanitas e l’ AFCEA Naples Chapter, la prima interessata alle applicazioni dell’utilizzo dei SAPR per il soccorso e la protezione civile, la seconda interessata ad approfondire l’utilizzo dei SAPR per il “dual use” civile/militare. Entrambe le Associazioni sono state rappresentate dall’ ing. Massimiliano Canestro.
Giovedì 26 gennaio, presso la Casa dell’Aviatore a Roma, si è svolto un convegno dal titolo “SAPR: che fare se sono ostili?”, organizzato dal Centro Studi Militari Aeronautici (CESMA) dell’Associazione Arma Aeronautica. Il convegno scaturisce dall’intento di discutere le potenzialità e le capacità, dallo sviluppo sempre più rapido, dei sistemi aerei a pilotaggio remoto, con particolare riguardo all’impiego da parte di attori ostili. Per le loro caratteristiche, infatti, quali miniaturizzazione, tecnologia di facile reperibilità e quindi scarsamente tracciabile, assenza di un equipaggio, i SAPR si prestano all’impiego come possibili sistemi d’arma, ampiamente alla portata di singoli individui o organizzazioni anche criminali.
Quali sono dunque le possibilità di difesa contro questa nuova minaccia? I relatori hanno esaminato la problematica da diversi punti di vista, nel tentativo di dare una risposta a questa domanda, analizzando la situazione attuale e i possibili sviluppi futuri.
Il convegno è stato moderato dal Generale di Squadra Aerea (r) Giuseppe Marani e dal direttore del CESMA, Generale Ispettore Nazzareno Cardinali, ed ha visto l’intervento autorevole di rappresentanti di tutte le realtà interessate al mondo dei SAPR, quali l’Aeronautica Militare, la Pubblica Sicurezza, il Segretariato Generale della Difesa, ENAC e le principali industrie del settore. Presente al convegno anche l’ AFCEA Naples Chapter rappresentata dal Segretario, ing. Massimiliano Canestro, in foto in alto a sinistra sotto con il Gen. Giuseppe Marani, Past President dell’ AFCEA Naples Chapter.
Ad aprire i lavori l’intervento del Capo del 3° Reparto “Pianificazione dello Strumento Aerospaziale” dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Brigata Aerea Luigi Del Bene, delegato dal Capo di SMA, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli. Il Generale Del Bene ha illustrato lo stato attuale dell’impiego di SAPR da parte dell’Aeronautica Militare, specificando come essi rappresentino una parte fondamentale del presente e del futuro della Forza Armata, soprattutto per il loro ruolo imprescindibile nel creare la cosiddetta “information cloud” e la “information superiority”. Il Generale, in foto in alto a destra con il Ten. Col. Felice D’Ippolito, ha poi analizzato la minaccia asimmetrica costituita dai SAPR, soprattutto quelli di piccole dimensioni e di basso costo, specificando come il possibile impiego ostile di tali assetti, come strumenti cinetici e non cinetici, siano sempre stati considerati dall’Aeronautica nei piani di difesa dello spazio aereo nazionale. L’AM ha da tempo assunto una posizione di leadership nel settore dei SAPR, maturando esperienza sia in Italia che nei Teatri Operativi, e mettendo a disposizione degli altri Ministeri e Autorità competenti il proprio know how. “Quella costituita dai SAPR è una nuova sfida, che impone di proteggere i nostri concittadini da minacce provenienti dal cielo … nell’eventualità in cui tali SAPR vengano impiegati in modo improprio o addirittura a scopo di offesa asimmetrica in contesti densamente popolati. La proliferazione di tali mezzi nelle classi mini/micro e anche in quelle dei cosiddetti aero-modelli rendono molto complesso il controllo delle zone di volo.” Il Generale Del Bene ha concluso delineando l’intendimento del Capo di SMA per il futuro: “L’Aeronautica intende mettere a sistema le proprie peculiari capacità per realizzare sinergie con gli altri stakeholders interforze e corpi armati dello Stato, con lo scopo di creare una rete integrata nel dispositivo esistente di Difesa Aerea, che includa anche tutti gli altri sensori distribuiti sul territorio nazionale, sfruttando efficacemente tale mole di dati per attuare il miglior controllo possibile contro questo tipo di minacce asimmetriche, in scenari urbani densamente popolati e insieme alla protezione da minacce tradizionali.”
Molto interessante la presentazione fatta dal Col. Macello Valendino di ARMAERO sui sistemi anti-SAPR. I sapr hanno basse emissioni IR e bassa “radar cross section”, hanno la guida automatica con possibilità di eseguire un piano di volo programmato, inoltre è molto facile modificarli con componenti ad alta tecnologia. Tra le tecnologie in uso per l’abbattimento dei SAPR ci sono i laser, i bazooka ad aria compressa con reti e fucili ad impulsi elettromagnetici. In questi casi il drone po’ creare danno con la caduta senza parlare del fatto che il laser rende incandescenti le parti colpite dal raggio. Esistono soluzioni RF per interrompere il collegamento con la stazione di comando che però risultano inefficaci se il drone continua in automatico il suo piano di volo. Soluzioni alternative possono essere l’uso di droni intercettori singoli o in sharming.
Durante l’evento il Dott. Samuele Martelli, dell’Istituto Italiano di tecnologia ha presentato in anteprima DualCam per la detezione e localizzazione di droni, un dispositivo innovativo che ispirandosi al mondo della natura, trasforma in immagini il paesaggio sonoro della scena,. DualCam è la prima telecamera ottico-acustica che rileva, localizza, classifica e notifica eventi anomali quali la presenza di un drone nella scena in tempo reale e ventiquattro ore su ventiquattro, anche in condizioni climatiche e ambientali avverse in cui le telecamere di videosorveglianza convenzionali falliscono clamorosamente. DualCam, frutto delle ricerche condotte da un team di ricercatori del dipartimento PAVIS presso l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, è in grado di generare un flusso di immagini ottiche ed acustiche sovrapposte. Un’immagine acustica è una mappa 2D della scena, in cui ogni pixel codifica l’intensità del suono proveniente da una data direzione ed emesso da qualsiasi sorgente, sia essa costituita da persone, veicoli, o generici oggetti.
“DualCam è stata appositamente progettata per localizzare i droni di piccola taglia e per poter essere integrata in una rete digitale di videosorveglianza fornendo informazioni complementari rispetto a quelle fornite da tecnologie convenzionali quali RADAR o sistemi elettroottici, permettendo così la creazione di un sistema di sicurezza più robusto ed affidabile, riassume l’ Ing. Samuele Martelli (nella foto centrale sotto insieme all’ing. Massimiliano Canestro con in mano il dispositivo per la detenzione e localizzazione dei droni), coordinatore del progetto – Viste le potenzialità e l’interesse che abbiamo riscontrato da parte dell’Industria su questo sensore, non vogliamo fermarci qui e stiamo già rivolgendo lo sguardo verso altre potenziali applicazioni quali l’integrazione in sistemi intelligenti Industry 4.0 per il monitoraggio e controllo di macchine e processi produttivi”.
Si è svolto mercoledì 21 settembre 2016 a Roma, presso la Scuola Trasmissioni ed Informatica – SCUTI il convegno “La Cyber Security che verrà per la difesa degli asset nazionali” patrocinato dall’AFCEA Capitolo di Roma.
L’escalation di attacchi informatici verso aziende, entità istituzionali, utenze pubbliche e private è certamente una realtà. Un valido aiuto per la sicurezza delle informazioni, la privacy e la tutela degli Assetti Nazionali è sicuramente la “Cyber Security”. Numerose, ma ancora non completamente pervasive, sono le campagne di sensibilizzazione in favore dell’adozione di tale capacità da parte degli addetti alla sicurezza anche attraverso idonee attività di formazione. In un contesto estremamente dinamico, quale quello degli attacchi informatici e della conseguente applicazione dei meccanismi di Cyber Security, l’attenzione deve restare sempre alta e sempre più necessaria appare una stretta collaborazione tra istituzioni governative, università, settore privato e industria al fine di cercare di garantire una risposta reattiva e sempre più “intelligente” a tali attacchi.
In questo panorama essenziali i temi presentati ed illustrati nel corso dell’evento, quali:
- l’approvazione della normativa NIS (Network Information System) da parte del Consiglio d’Europa e la sua obbligatoria adozione (entro 21 mesi) da parte di tutti i Paesi membri;
- la problematica, sempre più rilevante, relativa al corretto bilanciamento tra la necessità della sicurezza e l’irrinunciabile diritto alla privacy;
- la necessità di assicurare nella più ampia accezione possibile lo sviluppo di capacità di prevenzione e di difesa verso gli attacchi cyber. In tal senso interessanti appaiono anche le iniziative per l’introduzione di una difesa “attiva” di tipo preventivo;
- l’integrazione fra l’Intelligence e la Cyber Security, come spesso auspicato negli interventi istituzionali, al fine di poter garantire una “situational awareness” costantemente aggiornata e, di conseguenza, poter anticipare le mosse degli attaccanti.
L’obiettivo di base dell’evento è quello di favorire la condivisione delle informazioni sulle iniziative per la Cyber Security e la cooperazione fra le diverse entità istituzionali, industriali, accademiche e della Difesa presenti, nonché di contribuire all’apprendimento dello stato dell’arte in termini di soluzioni tecnologiche, organizzative e di servizi già disponibili e/o in sviluppo.
Presente all’evento il Presidente dell’AFCEA Naples Chapter, B. Generale (aus) Dario Nicolella che ha ritirato a nome del Capitolo di Napoli il premio “Capitolo Modello dell’anno” che viene conferito al capitolo che mira a rafforzare la struttura generale del capitolo stesso ed il programma delle attività riconoscendo quelli che soddisfano una rigorosa serie di criteri.
Military Metrology for AeroSpace 2016 – Institut of Military Aeronautical Sciences – Florence, June 21st 2016
L’IEEE Aerospace and Electronic System Society, l’IEEE Instrumentation and Measurement Society, ed il Gruppo di Misure Elettriche ed Elettroniche dell’Università di Firenze hanno organizzato il 3rd International Workshop on Metrology for AeroSpace (http://www.metroaerospace.org), che si è tenuto a Firenze, nei giorni 21, 22 e 23 giugno 2016. Come evento parallelo, AFCEA Chapter of Naples ha organizzato per la seconda volta il “Military Metrology for AeroSpace”, presso l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche il 21 giugno http://www.metroaerospace.org/military/.
Il programma del Military Metrology ha incluso, oltre ai saluti di benvenuto del Gen. D.A. Stefano Fort, Institute of Military Aeronautical Sciences, Florence, del B. Gen. (a) Dario Nicolella, President of AFCEA Chapter of Naples, e del Prof. Pasquale Daponte, University of Sannio, i seguenti interventi;
- Modelling & Simulation Application for RPAS Integration Test, T.Col. GArn Ing. Ferdinando Dolce, Experimental Flight Department, Italian Air Force
- Live Air Space Controller: a new method to evaluate and face the turbulence in flight, Eng. Gaetano Rizzi, Evolve The Future
- Space-based Measurements for Operational Meteorology, Lt. Col. Daniele Biron, Operational Centre for Meteorology, COMET, Italian Air Force
- Tektronix Solutions for Radar and Electronic Warfare applications, Eng. Gabriele Vittori, Tektronix/Keithley
Il Workshop è stato seguito da un nutrito gruppo di esperti civili e militari italiani e stranieri.
A conclusione dell’evento sono stati conferiti, a titolo di ringraziamento a nome di AFCEA, una targa ricordo al Gen. D.A. Stefano Fort e delle pergamene ai singoli relatori, accompagnate da una confezione di cantuccini, “simbolo” della città di Firenze che ha ospitato la Conferenza.
Si é svolto venerdì 17 giugno, presso la sede LUPT, sala R. D’Ambrosio, il workshop AFCEA “Small Defence Industrial Alliance, una opportunità di internazionalizzazione”
Sede: Lupt sala R. d’Ambrosio Via Toledo 402 Napoli – 17 GIUGNO 2016
Ad oggi la partecipazione di piccole e medie aziende nel settore della Difesa alle gare internazionali è resa difficile da diversi fattori. Con questo seminario AFCEA, nel proprio ambito istituzionale, si propone mettere in contatto tra loro possibili partner. L’offerta si rivolge sia a PMI che ad università e centri di ricerca.
PROGRAMMA
Introduzione e saluti – B. Gen. (aus) Dario Nicolella, Presidente AFCEA Naples Chapter, Prof. Guglielmo Trupiano, Direttore del Centro Interdipartimentale R. d’Ambrosio-Lupt e Prof. Leopoldo Angrisani, Vice-Presidente vicario CeRITT e Delegato Lupt ai rapporti con AFCEA.
Dott. Gustavo Scotti di Uccio, Atlantic Organization for Security (AOS) – Un nuovo modello: l’internazionalizzazione e la Small Defence Industrial Alliance (SDIA) (Scarica la presentazione)
Arch. Gabriella Duca/Dott.ssa Mariarosalba Angrisani: presentazione attività Lupt e CeRITT (Scarica la presentazione)
Prof. Luca De Vito: Attività di trasferimento tecnologico in corso presso l’Università del Sannio (Scarica la presentazione)
Ing. Francesco Floro Flores, 3F Data System: “Il soldato del futuro” (Scarica la presentazione)
Dott. Andrea Di Pasquale, Innova – Presentazione a cura di Innova (MT) (Scarica la presentazione)
Dott. Michele Cortese, Akron BT: “HEXAGON SHIELD®: una soluzione rivoluzionaria per la crittografia” (Scarica la presentazione)
Ing. Francesco Castagna, SMS Engineering: “Esperienze con NATO” (Scarica la presentazione)
Mercoledì, 23 marzo 2016 si é riunita l’Assemblea Annuale e l’Elezione del Consiglio Direttivo dell’AFCEA Naples Chapter, che con votazione unanime dei presenti risulta così composto:
Presidente: Gen. Dario Nicolella
Vice Presidente: Francesco Castagna
Segretario: Massimiliano Canestro
Young President: Luca De Vito
Consiglieri:
Pasquale Daponte
Michele Cortese
Luigi Di Fraia
Nicola Pasquino
Il Generale Dario Nicolella, Presidente dell’AFCEA Naples Chapter e Don Roberto Schiavone di Favignana, Presidente del Corpo Internazionale di Pubblica Assistenza Humanitas,
sono lieti di invitare la S.V. al convegno organizzato dalla NOVA Italia Onlus:
S.A.P.R.: UTILIZZO DEI DRONI PER LA SICUREZZA E LA PROTEZIONE CIVILE
Circolo degli ufficiali dell’Esercito Italiano, Piazza del Plebiscito 80132 Napoli
Venerdì 18 marzo-ore 9.30 – 18.00
Il 25 Febbraio è stato il momento di Cisco Internet of Everything con SMS Engineering a Napoli, nella Sala Cenzato, sede Unione degli Industriali di Napoli in Piazza dei Martiri. L’evento ha riscosso un notevole successo ed ha visto la presenza di oltre 60 persone tra cui rappresentanti di PMI e grandi imprese, istituzioni locali e del mondo accademico. Cisco Internet of Everything (IoE) è un innovativo paradigma che contempla l’interconnessione di dispositivi, oggetti, persone, dati e processi, con l’obiettivo di aiutare i clienti a migliorare l’operatività ed ampliare la produttività, risparmiando tempo e denaro. Cisco ed SMS Engineering – Premier Partner di Cisco – hanno tenuto un workshop informativo sul mondo di Internet of Everything ed illustrato la soluzione Cisco IoT System, che connette nuovi luoghi come reparti produttivi, reti energetiche, strutture sanitarie e sistemi di trasporto in modo intelligente ed efficiente. Si sono alternati nei saluti Gaetano Cafiero Presidente Sezione ICT Unione degli Industriali di Napoli, Antimo Angelino Vice Coordinatore della Commissione Informatica dell’ Ordine degli Ingegneri di Napoli, Francesco Castagna CEO SMS Engineering, Giuseppe Lipardi Territory Business Manager CISCO, Giancarlo Esposito Territory Business Manager CISCO ed il Presidente dell’AFCEA Naples Chapter Gen. Dario Nicolella. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Mariagrazia Toscano. Tra le numerose aziende presenti al workshop si evidenzia la presenza del Consorzio Facitaly specializzato nel Global Service e Facility Management.
I Panel Tecnici hanno visto alternarsi le presentazioni (scaricabili) di:
Diego Zucca – CISCO – “IOE overview: trends, reference model and addressable markets – Manufacturing 4.0”
Fabio Orsini – IT Centric – “Connected Safety and Security”
Danny Brugnolo – Trueverit–“IoT e Riv. Industriale 4.0 – Il futuro della fabbrica intelligente”
UNICA Channel TV: Internet of everything arriva la trasformazione digitale
Internet of Things, in italiano Internet delle cose o Internet degli oggetti, sta cambiando tutto, compresi noi stessi. Secondo Cisco IBSG (Internet Business Solutions Group), l’Internet delle cose indica semplicemente il momento in cui a Internet hanno iniziato a essere connesse più “cose (o oggetti)” che persone. Nell’accezione fondamentale, la conoscenza è quell’insieme di informazioni di cui qualcuno è al corrente. Conoscenza ed esperienza, a loro volta, generano saggezza. Tuttavia, mentre la conoscenza cambia nel tempo, la saggezza è eterna. Tutto, comunque, ha inizio con l’acquisizione di dati. È poi importante sottolineare la correlazione diretta tra input (dati) e output (saggezza). Più dati vengono creati, più conoscenza e saggezza si possono ottenere. L’Internet delle cose aumenta radicalmente la quantità di dati che possiamo elaborare. Questo, unito alla capacità di Internet di comunicare tali dati, consentirà ulteriori progressi. Quando il numero di oggetti connessi a Internet ha superato quello delle persone, si sono aperte enormi opportunità per la creazione di applicazioni nei campi dell’automazione, del rilevamento e delle comunicazioni tra macchine. Di fatto, le possibilità sono quasi infinite.
La terza conferenza del ciclo “Roma Drone Conference 2015-16” tenutasi presso la Link Campus University di Roma il 20 gennaio 2016, ha riguardato uno dei settori applicativi più promettenti della tecnologia APR: l’osservazione e la gestione del territorio, sia per quanto riguarda le aree urbane che per i grandi impianti, oltre al controllo dei beni culturali ed al monitoraggio dell’ambiente. La conferenza ha visto riuniti i massimi esperti nazionali. Il programma ha avuto una prima sessione sulle nuove soluzioni tecnologiche, con la presentazione di droni e sensori da parte di aziende come FlyTop, Italdron, Virtual Robotix Italia, MicroGeo, Drone Service, Cardtech e Topcon Positioning Italy a cui è seguita la sessione dedicata a diversi progetti ed esperienze sul campo. Presenti anche enti e organizzazioni che hanno già iniziato o inizieranno presto a sperimentare l’uso degli APR in questi settori tra cui l’AFCEA Naples Chapter, il Corpo Internazionale di Pubblica Assistenza Humanitas e la NOVA Italia.
Armando Conti dell’ACI Consult ha mostrato come sono stati impiegati dei droni per attività di rilievo presenze di amianto attraverso sorvolo sul comune di Roma. Andrea Vecchi di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha illustrato una gara indetta per l’ispezione dei ponti tramite SAPR. Gara per ispezionare viadotti, ponti in alveo, ponti ad arco o in muratura, in aperta campagna ovvero fuori da aree critiche per ottenere un report fotografico ed un key plan generale e restituire anche un modello 3D affinché l’ispezione possa essere effettuata in remoto, individuando facilmente i difetti, sostituendo la distanza di contatto con fasi di volo e modelli.
A margine della conferenza, a partire dalle ore 14, si è svolta invece un Question Time con l’ENAC sull’emendamento al Regolamento SAPR pubblicato a sorpresa lo scorso 21 dicembre, dove ad intervenire, oltre ad alti rappresentanti dell’ENAC, dell’ANSV e l’AM anche le Associazioni del settore droni, le aziende produttrici, gli operatori e la stampa specializzata.
Forti sono state le polemiche sorte nelle scorse settimane proprio sulle nuove norme per l’utilizzo professionale dei droni. L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) ha infatti pubblicato un mese fa, a sorpresa, un emendamento alla seconda edizione del Regolamento sugli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR). L’emendamento prevede, in particolare, nuove limitazioni riguardanti le operazioni di volo negli spazi aerei controllati (i cosiddetti CTR), le operazioni di notte e le caratteristiche dei mini-droni con peso fino ai 300 grammi. L’iniziativa dell’ENAC ha suscitato numerose polemiche da parte della drone community italiana: nei forum specializzati, sono state addirittura ipotizzate proteste pubbliche, azioni legali e interrogazioni parlamentari. Per fare chiarezza e smorzare i toni, nel dibattito pomeridiano, sono intervenuti l’ing. Alessandro Cardi, direttore centrale Regolazione Tecnica dell’ENAC, il gen. Roberto Cattaneo, capo Ufficio Generale Spazio Aereo e Meteorologia dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e il prof. Bruno Franchi, presidente dell’ANSV. Per il settore APR hanno partecipato i rappresentanti delle maggiori Associazioni FIAPR, UASIT, AIDRONI, EDPA e di due aziende FlyTop e Italdron e delle due principali testate specializzate DronEzine e Quadricottero News.
Dal dibattito sono emerse alcune contingenze della sicurezza volo che hanno portato alla modifica del regolamento. In particolare 150 m (circa 500 piedi) sono il limite operativo degli aeromobili militari ad alte prestazioni, che difficilmente eviterebbero una collisione incrociando un APR. I droni, secondo l’ultimo regolamento, possono operare in spazi aerei controllati senza fornitura di servizi fino a 70 m (circa 250 piedi) dove volano aeromobili (come gli elicotteri) che più agevolmente possono gestire eventuali “incroci” con droni per capacità di manovra.
Nella foto sotto da sinistra: Vittorio Adelfi e Maria Dazi di NOVA Italia, Massimiliano Canestro in rappresentanza dell’Humanitas e dell’AFCEA Naples Chapter con Massimo Decker.
Giovedì 28 Gennaio 2016, Basilica di San Giovanni Maggiore Via Rampe S. Giovanni Maggiore, 14 NAPOLI
Il Generale Ing. Dario Nicolella, Presidente dell’AFCEA Naples Chapter, Armed Forces Communications and Electronics Association, l’ing. Francesco Castagna, Coordinatore Commissione Informatica dell’ Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli nonché Vice Presidente dell’ AFCEA Naples Chapter sono lieti di invitare la S.V. al Convegno in Oggetto.
A B S T R A C T
Il convegno si propone di illustrare ai partecipanti le principali metodologie, strumentazioni ed innovazioni tecnologiche, all’interno dell’attuale quadro geo-politico, caratterizzato da tragici fenomeni terroristici. Questo in termini bivalenti, ovvero connotando sia l’uso criminale che ne viene fatto, sia le potenzialità strategiche di difesa che i governi possono e devono utilizzare per la prevenzione e la tutela della vita umana e delle opere d’arte patrimonio della collettività.
14:30 – 15:00 Registrazione dei Partecipanti
15:15-15:30 Saluti Istituzionali
Ing. Luigi Vinci, Presidente dell’ Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli
Ing. Stefano De Falco, Direttore CeRITT e Presidente AICTT
Ing. Francesco Castagna, Coordinatore Commissione Informatica OIN
Moderatore ing. Gennaro Annunziata, Coordinatore Commissione Innovazione tecnologica OIN.
15:30 – 18:30 Relazioni
L”ASCESA DELL’ISIS NEL PANORAMA DEL TERRORISMO ISLAMICO Dott. Daniele Scalea IsAG Istituto Alti Sudi in Geopolitica
IL PROCESSO DELLA CONTINENTALIZZAZIONE E L’ALLARME TERRORISTICO Prof. Guglielmo Trupiano – Università degli Studi di Napoli Federico II
INNOVAZIONE TECNOLOGICA, SVILUPPO ECONOMICO ED INTEGRAZIONE SOCIALE Prof. Gennaro Biondi – Università degli Studi di Napoli Federico II
TECNOLOGIE E TERRORISMO Generale Ing. Dario Nicolella – Armed Forces Communications and Electronics Association (AFCEA)
TECNOLOGIE PER L’HOMELAND SECURITY Prof. Leopoldo Angrisani – Università degli Studi di Napoli Federico II
IL RUOLO DELLA COMPONENTE DI INFORMATION TECNOLOGY NEL TERRORISMO MODERNO Dott. ing. Pierluigi Paganini, Cyber Security Expert – Comm. Informatica OIN
18:30 – 18:45 Question Time
Si è svolta lo scorso 28 ottobre presso l’Auditorium della Link Campus University, la prima conferenza di “Roma Drone Conference 2015-16”, il secondo ciclo di conferenze sulle applicazioni professionali dei droni. Negli ultimi anni, in Italia si è assistito ad un boom dei droni: macchine volanti radiocomandate, nate in ambito militare nel secolo scorso, che stanno trovano un gran numero di applicazioni professionali in ambito civile, oltre ad aver suscitato notevole interesse anche in ambito amatoriale e aeromodellistico. L’obiettivo di queste iniziative è fornire indicazioni precise su questo mercato in così rapido sviluppo in Italia e in tutto il mondo. In particolare, la conferenza “Dronevisioni” ha voluto offrire l’occasione per fare il punto sulle tecnologie e sui servizi per le riprese aeree disponibili oggi sul mercato dei droni. C’è un grande interesse per il settore dei droni, soprattutto come nuovo sbocco professionale in questo momento di crisi del mercato del lavoro. Le riprese aeree sono il settore che ha registrato il maggiore sviluppo nell’utilizzo dei droni.
Dopo i saluti di benvenuto da parte del rettore della Link Campus University, il prof. Adriano De Maio, e l’intervento introduttivo del presidente di Roma Drone Conference nonché moderatore Luciano Castro, si sono susseguiti gli interventi da parte dei massimi esperti del settore.
E’ stato affrontato l’aspetto legale e normativo, con Riccardo Delise, program manager APR, Direzione Regolazione Navigabilità ENAC, il quale ha illustrato i contenuti del nuovo Regolamento ENAC. Il dott. Marco Di Fonzo, direttore Centro Ricerca SAPR, Link Campus University, invece, ha focalizzato l’attenzione sulla formazione dei professionisti nelle riprese aeree con gli APR. Nella sessione pomeridiana, Luciano Castro, presidente Roma Drone Conference (moderatore), Riccardo Delise, program manager APR, Direzione Regolazione Navigabilità ENAC, Luigi Zomparelli, titolare FlyAge, Roberto Alfieri, owner & founder VideoRA e autore del libro “L’invasione dei droni”, Giampietro Palazzi, titolare VideoVolando ed Enrico Farro, presidente Associazione Nazionale Film-makers e Videomakers Italiani, si sono confrontati in una tavola rotonda dal titolo: “Droni per la tv, tra diffusa illegalità e limiti normativi. Quali soluzioni?” durante la quale si è posta l’attenzione sui limiti della legalità nell’utilizzo dei droni: sempre più spesso, infatti, produzioni cinematografiche, emittenti tv, videomaker, giornalisti, fotografi professionisti o anche semplici amatori utilizzano piccoli droni per effettuare riprese di grande impatto scenografico e spesso non realizzabili altrimenti. Un settore che promette una rapida espansione nei prossimi anni, ma che è ancora caratterizzato da un’ampia area di sommerso e di illegalità. L’ENAC ha annunciato per il 2016 l’obbligo, per gli APR “regolari”, di avere un dispositivo identificativo a bordo che permetterà di identificare subito l’APR ed il Pilota al fine di verificare se un volo è autorizzato e nel contempo per permettere agli organi di Polizia di sanzionare i voli non autorizzati. Un’idea emersa durante il dibattito, al fine di fare una corretta informazione, vista la grande diffusione dei droni anche all’interno dei centri commerciali (che sotto i 300g hanno poche limitazioni d’uso), è stata quella di mettere la normativa all’interno del prodotto acquistato. La conferenza si è conclusa con l’intervento di Alessandro Musto, presidente Italy Drone Film Festival (IDFF) “Un festival per i film con i droni”.
Presente all’evento l’ing. Massimiliano Canestro, Segretario di AFCEA Naples Chapter.
Nella foto sotto alcuni momenti della conferenza, le tecnologie ed i SAPR di ITALDRONE, i giubbotti ad alta visibilità obbligatori per i piloti di APR di ACHROM indossati da Rosaria Mosca e Massimiliano Canestro della SMS Engineering
Si è tenuto il 26 giugno 2015, presso la sala delle assemblee del banco di Napoli, un convegno organizzato dalla Fondazione Mezzogiorno Europa, per discutere del ruolo strategico dell’ Italia nel Mediterraneo. Interventi di Umberto Ranieri, Presidente Fondazione Mezzogiorno Europa, Massimo Deandreis Direttore Generale SRM, Alfonso Iozzo Unione Europea dei Federalisti, Lucio Levi Università di Torino, Giandomenico Magliano Ambasciatore d’Italia a Parigi, Maurizio Massari Ambasciatore d’Italia al Cairo, Pasquale Terracciano Ambasciatore d’Italia a Londra (con video messaggio). Ha concluso i Lavori il Ministro Paolo Gentiloni.
Tutti i paesi del Mediterraneo crescono, € 9,4 Miliardi sono le esportazioni italiane verso i paesi che si affacciano sul mediterraneo e € 44 miliardi sono le esportazioni italiane verso il “Mediterraneo allargato”, più dell’ export verso gli USA che è pari a € 26 miliardi. Il 20% del traffico marittimo mondiale passa attraverso il mediterraneo ed il 6 agosto, con l’inaugurazione del raddoppio del Canale di Suez crescerà ulteriormente. Attualmente manca una politica EU orgnica sui flussi migratori, l’ISIS avanza senza tante resistenze, viviamo un rischio terrorismo ed un rischio energetico. Le primavere arabe sono quasi tutte fallite ed alcune hanno creato maggiori problemi con la nascita del califfato islamico. In questo scenario c’è un vuoto di potere degli Stati Uniti nel Mediterraneo e la Russia che ha partecipato in maniera attiva per risolvere i problemi legati all’uso delle armi chimiche in Siria e alla questione nucleare in Iran è attualmente sotto embargo con grave danno delle esportazioni italiane. Per mettere ordine nel Mediterraneo bisogna sicuramente iniziare dalla sicurezza, ricordando che non possiamo esserne più meri consumatori e dobbiamo aiutare gli stati arabi, prime vittime del terrorismo, a combattere i loro rinnegati. Contestualmente è necessaria una cooperazione strutturata permanente della Comunità EU per realizzare un piano di sviluppo comune con i paesi del Mediterraneo tenendo ben presente, come ricorda anche il Ministro Gentiloni, che la Centralità del Mediterraneo è un Obiettivo non una premessa essendo tale solo per l’Italia.
Presenti al Convegno anche il Generale dei Carabinieri Mottola, il Prefetto di Napoli Pantalone e diverse associazioni imprenditoriali ed enti tra cui L’Humanitas di Salerno e l’AFCEA Naples Chapter entrambe rappresentate dall’ing. Massimiliano Canestro, SMS Engineering Vice President.
L’Humanitas, corpo interazionale di pubblica assistenza, è spesso impegnata nell’accoglimento dei flussi di migranti nel porto di Salerno, sia durante l’Operazione Mare Nostrum che durante l’attuale Missione Triton, attraverso i suoi volontari che accolgono i disperati sulla banchina offrendogli un servizio di prima assistenza/soccorso e preparando loro un pasto.
AFCEA International è un’associazione senza scopo di lucro che che si rivolge ai militari, al governo, all’industria e alle accademie in qualità di foro etico per diffondere le conoscenze specialistiche dei settori menzionati ed incrementare le partnership nei settori delle telecomunicazioni, IT, intelligence e sicurezza globale. AFCEA sostiene la sicurezza globale incoraggiando una relazione cooperativa e stretta tra le Agenzie Statali, i militari e le industrie.
Il Ministro Paolo Gentiloni
«L’idea di chiudersi, l’isolazionismo, non è tra le carte che ci possiamo giocare».
Lo ha detto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, intervenendo al convegno sul Mediterraneo organizzato a Napoli dalla Fondazione Mezzogiorno Europa.
«È già difficile raccontare un muro alla frontiera dell’Ungheria, e infatti mi pare che su questo si sia fatto qualche passo indietro – ha aggiunto – ma sicuramente un muro in mezzo al Mediterraneo non lo può immaginare neanche il più fantasioso degli ingegneri della paura collettiva».
Per il ministro «non abbiamo tra le carte giocabili quella dell’isolazionismo e dobbiamo giocare piuttosto la carta della responsabilità e della condivisione a livello europeo.
Con l’Unione Europea insistiamo perché sappiamo che la condivisione avrà due effetti: l’Europa riscopre la sua coscienza rivendicando i principi di civiltà e cultura giuridica alla base della sua civilizzazione, e ci aiuterà a gestire il fenomeno dell’immigrazione, che è l’obiettivo che un paese civile si deve porre», ha concluso Gentiloni.
Si è tenuta a Roma martedì 28 aprile, presso il Centro Congressi Frentani la Conferenza: “Droni per la scienza. Iniziative e progetti con gli APR di Università e Centri di ricerca in Italia”. Questa conferenza, la settima e ultima del ciclo 2014-15, ha riguardato l’utilizzo degli APR nel settore della ricerca scientifica. Sono numerosi infatti gli Enti scientifici, le Università e i Centri di ricerca che impiegano i droni per attività scientifiche nelle più diverse discipline: dal monitoraggio dell’ambiente all’agricoltura, dal controllo dei beni culturali alle rilevazioni archeologiche, dalla raccolta di dati epidemiologici fino alla ricerca di dispersi sotto la neve o in aree colpite da calamità naturali . La conferenza ha visto riuniti i massimi esperti nazionali della materia e le Università e i Centri di ricerca che hanno già iniziato a sperimentare l’uso degli APR. Presenti le maggiori imprese produttrici di droni, che hanno illustrato innovative soluzioni tecnologiche, tra cui APR (ad ala fissa e rotante) e sensori pensati appositamente per la ricerca scientifica. Si tratta di un settore di grande interesse, soprattutto per lo sviluppo di nuove tecnologie e per l’individuazione di ulteriori ambiti applicativi dei droni. L’ENAC ha annunciato, durante la conferenza, un forte “alleggerimento normativo” per i Droni con peso massimo al decollo sotto i 300 grammi.
Presente alla Conferenza anche l’AFCEA Naples Chapter, che ha colto l’occasione per invitare gli interessati al Metrology for Aerospace e al Technology Biz di giugno, a Napoli, dove terrà due conferenze che si occuperanno, tra le varie, degli utilizzi degli APR in ambito civile e militare
Roma Drone Conference: il Gen. Marani, l’uso degli APR nei settori security e difesa in Italia
24 febbraio – Roma “Droni e sicurezza. Situazione e prospettive dell’impiego degli APR per forze armate, corpi di polizia e protezione civile in Italia”
Intervento del Gen. (sa) Giuseppe Marani, CESMA coordinatore gruppo di studio SAPR, “l’uso degli APR nei settori security e difesa in Italia”.
Durante la pausa lavori viene consegnata una Targa al Gen.(sa) Giuseppe Marani, in riconoscimento dell’ottimo servizio reso in qualità di Presidente dell’ AFCEA Naples Chapter, da parte del Segretario Massimiliano Canestro, in nome e per conto del Gen. Dario Nicolella, attuale Presidente e di tutto il Consiglio Direttivo.
La Roma Drone Conference è un evento con cadenza mensile in cui si approfondisce un singolo settore applicativo sui SAPR. Il 24 febbraio c’è stato un focus sulle prospettive di impiego degli APR per forze armate, corpi di polizia e protezione civile in Italia’, per mettere in risalto problematiche, soluzioni e progetti innovativi in un clima di scambio interessato e volontà di crescita. Per le Forze Armate è stato utile comprendere meglio gli scenari di utilizzo di alcuni tipi di droni in particolare le aziende italiane produttrici di droni professionali possono garantire quel supporto anche alle forze di polizia, mettendo in campo delle versioni speciali dei propri velivoli, in particolare la FLY TOP ha presentato un drone ad ala fissa studiato proprio per la Polizia.
Organizzato dal Propeller Club, il 18 marzo 2015, presso l’Aula Magna dell’Università Parthenope di Napoli.
Dopo i saluti del presidente del Propeller Club, Umberto Masucci, e di Giosuè Grimaldi, presidente della Sede di Napoli dell’Istituto Italiano di Navigazione, si sono susseguiti gli interventi introduttivi di Umberto Leanza, consulente del Ministero degli Affari esteri, e di Umberto D’Amato, consigliere del Propeller Club di Napoli. La relazione sul tema del convegno sarà tenuta dall’Ammiraglio Rinaldo Veri, presidente CASD (Centro Alti Studi Difesa). Molto partecipata la discussione sull’utilizzo dei mezzi privati nel soccorso ai rifugiati in mare e sugli scenari derivanti dall’esplosione dei flussi migratori verso l’Europa utilizzando l’Italia come punto di accesso. Siamo forse difronte ad una possibile soft invasion da parte di popolazioni povere e/o da parte di disperati che scappano da guerre e devastazioni? Forse le Nazioni Unite devono autorizzare un intervento militare in Libia per controllare i flussi migratori che sono gestiti dai terroristi dell’ISIS? Siamo difronte una possibile invasione da parte del nuovo stato islamico che parte dal mediterraneo? questi e molti altri gli argomenti trattati. Presente anche l’ AFCEA Naples Chapter guidata dal Presidente Gen Dario Nicolella, in foto con l’Amm.SQ Rinaldo Veri, l’ing. Giosuè Grimaldi e l’ ing. Massimiliano Canestro in rappresentanza anche della Fondazione Humanitas, più volte coinvolta in operazioni di accoglienza dei rifugiati nel porto di Salerno, sbarcati nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum. L’Humanitas nel 2014 ha tra l’altro consegnato porprio all’Ammiraglio Veri nel 2014 un benemerenza, la Medaglia d’Oro al Merito Sociale dell’Humanitas.
AFCEA International è un’associazione senza scopo di lucro che che si rivolge ai militari, al governo, all’industria e alle accademie in qualità di foro etico per diffondere le conoscenze specialistiche dei settori menzionati ed incrementare le partnership nei settori delle telecomunicazioni, IT, intelligence e sicurezza globale. AFCEA sostiene la sicurezza globale incoraggiando una relazione cooperativa e stretta tra le Agenzie Statali, i militari e le industrie.
24 febbraio – Roma “Droni e sicurezza. Situazione e prospettive dell’impiego degli APR per forze armate, corpi di polizia e protezione civile in Italia”
Intervento del Gen. (sa) Giuseppe Marani, CESMA coordinatore gruppo di studio SAPR, “l’uso degli APR nei settori security e difesa in Italia”.
Durante la pausa lavori viene consegnata una Targa al Gen.(sa) Giuseppe Marani, in riconoscimento dell’ottimo servizio reso in qualità di Presidente dell’ AFCEA Naples Chapter, da parte del Segretario Massimiliano Canestro, in nome e per conto del Gen. Dario Nicolella, attuale Presidente e di tutto il Consiglio Direttivo.
La Roma Drone Conference è un evento con cadenza mensile in cui si approfondisce un singolo settore applicativo sui SAPR. Il 24 febbraio c’è stato un focus sulle prospettive di impiego degli APR per forze armate, corpi di polizia e protezione civile in Italia’, per mettere in risalto problematiche, soluzioni e progetti innovativi in un clima di scambio interessato e volontà di crescita. Per le Forze Armate è stato utile comprendere meglio gli scenari di utilizzo di alcuni tipi di droni in particolare le aziende italiane produttrici di droni professionali possono garantire quel supporto anche alle forze di polizia, mettendo in campo delle versioni speciali dei propri velivoli, in particolare la FLY TOP ha presentato un drone ad ala fissa studiato proprio per la Polizia.
L’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Napoli in collaborazione con la Caritas diocesana ha organizzato il convegno nazionale ‘Mediterraneo. Mare Nostrum: Bilanci, testimonianze, prospettive’. Il Convegno si è svolto il 16 febbraio 2015 alla Stazione Marittima del Porto di Napoli. Un evento a pochi giorni dall’ennesima strage di migranti nel mar Mediterraneo e a oltre un anno dai tragici naufragi avvenuti al largo di Lampedusa. Dopo i saluti del Presidente del Terminal Napoli Salvatore Lauro, si sono alternati gli interventi del del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, del sottosegretario del Ministero degli Esteri Mario Giro, del sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna, della responsabile per i minori non accompagnati del Comune di Pozzallo Virginia Giugno, del Capo Dipartimento Immigrazione del Ministero degli Interni Mario Morcone, del Presidente della Commissione Industria della Camera dei Deputati Guglielmo Epifani. Ha concluso il lavori il cardinale Crescenzio Sepe. Ha moderato il dibattito Antonio Mattone, Direttore dell’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro della diocesi di Napoli. Ha presenziato l’evento anche il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana Ammiraglio Giuseppe De Giorgi. Numerose le delegazioni Militari e non presenti all’evento, impegnate operativamente nella operazione Mare Nostrum, tra cui il CISOM, la Croce Rossa e l’ Humanitas di Salerno, rappresentata dall’ing. Massimiliano Canestro, chiamata a gestire gli sbarchi a Salerno proprio il giorno successivo alla manifestazione. Presente anche una delegazione dell’ AFCEA Naples Chapter guidata dal Gen. Dario Nicolella. Nella Mission di AFCEA c’è la sostenibilità della sicurezza globale incoraggiando una relazione cooperativa e stretta tra le Agenzie Statali, Militari e le Industrie.
Sotto una sintesi dei lavori:
Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha ribadito di dover essere “orgogliosi per ciò che è stato fatto con Mare nostrum”. “Una vita umana in meno è un tesoro in meno per l’umanità”, ”Non possiamo avere – afferma il ministro – un’Europa solo attenta alla stabilità dei conti, ma un’Europa capace di rispondere a queste esigenze umane”. Per la Pinotti il problema dell’immigrazione va gestito nel pieno rispetto dei diritti umani, ma considerando vari elementi. Tiene banco la questione Libia e il pericolo Isis, per tal motivo la Pinotti afferma: “Le forze armate italiane hanno una capacità a tutto tondo di difendere il nostro Paese”, prosegue, dichiarando: ”Si è deciso di aumentare il numero dei militari impiegati nell’operazione ‘Strade Sicure’, siamo passati a 5.000”. Il rischio del terrorismo internazionale grava sull’Italia, per cui servono misure cautelari e una più attenta e accurata sorveglianza. Il tema dell’Impegno Europeo nell’affrontare gli ingenti flussi migratori è stato ripreso anche dal sottosegretario del Ministero degli Esteri Mario Giro, che ha ricordato che tali flussi non dipendono da noi e che l’Italia è una delle Frontiere della Comunità Europea e come tale deve essere considerata. Il passaggio da Mare Nostruma a Triton significa questo. Bisogna fare vera politica estera comunitaria con una politica comune di accoglimento e accompagnamento dei migranti. Ricordiamo che l’ EU acoglie solo in minima parte i flussi migratori di rifugiati e disperati che fuggono da zone di guerra. Il Libano da solo accoglie otre un milione di siriani che è un numero spaventoso per quella nazione. Il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, che ha vissuto oltre 16 sbarchi per un totale di 27.000 migranti, ha ricordato che la popolazione del piccolo comune siciliano si è impegnata tutta nell’accoglimento dei rifugiati, mai rifiutando aiuti a chi ne avesse chiesti, ed ha concluso il suo intervento con un richiesta: “voglio essere il sindaco che riceve migranti, non il sindaco che riceve cadaveri” ponendo l’accento sulle ultime tragedie avvenute che lo hanno visto con la fascia tricolore al funerale dei morti arrivati con gli ultimi sbarchi a testimoniare che è stata la Città a riceverli ed ha dargli, purtroppo, l’ultimo saluto.
L’Aerospazio è un volano della re-industrializzazione dell’economia italiana e campana. Da questo assunto sono partiti gli organizzatori del convegno internazionale sul futuro del comparto tenutosi a Napoli il 22 e 23 ottobre al Centro Direzionale presso l’Aula Magna dell’Università Parthenope. Il Comparto Aerospaziale/Aeronautico Campano conta oltre 130 Aziende, di cui 30 impiegano oltre 8.000 addetti, e con un fatturato superiore a 1,5 miliardi di Euro ovvero una quota superiore al 20% del Mercato Totale Nazionale.
L’evento è stato promosso nell’ambito del semestre italiano di presidenza del Consiglio dell’Unione Europea dall’ateneo napoletano Parthenope, dalla Pagnanelli Risk Solutions Ltd e da AEROPOLIS, l’associazione napoletana di operatori dell’aerospazio.
Il Convegno è stato aperto dal Prof. Vittorio Prodi, già Presidente di “Sky&Space Intergroup” del Parlamento Europeo e ha ricevuto il patrocinio di numerosi enti, tra cui EASA, Royal Aeronautical Society, ENAC, ANSV, CIRA, AIDAA, Aeronautica Militare, Aero Club d’Italia, ANPAC, EGNOS e molti altri. L’Evento ha visto la partecipazione dell’ Assessore al Lavoro della Regione Campania, Severino Nappi, esperti dell’Unione Europea, rappresentanti di ASI, rappresentanti dl DAC, il Presidente Antonio Ferrara di AEROPOLIS e del presidente del CIRA il prof. Luigi Carrino. Diverse le sessioni di approfondimento in programma,tra queste quelle dedicate all’aviazione generale, allo sviluppo di aeromobili di nuova generazione, alle nuove attività commerciali nello spazio e un focus sulle PMI del comparto aeronautico campano.
Durante i due giorni di lavori al Centro Direzionale di Napoli si sono alternati i contributi di EASA, EAS, Aeronautica Militare, ANPAC e aziende come PIAGGIO AEROSPACE con Gianvito Apuleo (in foto sotto mentre presenta il P180 EVO), ATITECH, TECNAM, DEMA con Assia Viola, TESI, ABETE con Giovanni Abete, K4A, Telespazio, STASA, Thales Alenia Space Italia, Space Renaissance e le start-up D-Orbit, Ship in Space, Trans-Tech, AirMovie Lab, Cloud Cam con Pietro Graceffa, FlyTop, Skyline con Michele Fazio (in foto sotto con Massimiliano Canestro e Vittorio Adelfi del CIFIT) e TopView con Nicola Formicola (in foto sotto con Massimiliano Canestro mentre mostra l’ APR Prodigy con telaio in legno).
L’evento è stato organizzato anche con il contributo di Roma Drone Expo&Show ed ha visto tra gli altri la partecipazione di ENAC con Carmine Cifaldi, i distretti aerospaziali di Campania e Puglia, Università di Bologna, Università di Messina, UASiT, ASSORPAS e EuroUSC-Italia.
Presente all’ evento anche l’AFCEA Naples Chapter con il Segretario Massimiliano Canestro. Una Sessione a parte c’è stata sugli APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) partendo dalla normativa attuale per il loro utilizzo sino alle startup, di cui alcune campane, per la loro produzione.
Durante i break, la SMS Engineering ha presentato ad alcuni degli operatori presenti la Soluzione Software NMCs (Non Conformity Management System) per la gestione delle Non Conformità di Processo in produzione, problematica molto sentita nel settore Aeronautico/Aerospaziale.
Città Militare “La Cecchignola” – Roma dall’ 8 al 10 ottobre 2014. Convegno dedicato alle tematiche della Sicurezza Informatica organizzato da Tecna Editrice. E’ ormai noto che l’aggiornamento costante e la formazione sono le soluzioni più indicate per far fronte alle problematiche derivanti dalla sicurezza informatica. E’ per questo che il Forum ICT Security nasce già nell’anno 2001 con l’unico obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza informatica tra tutti coloro che sono potenzialmente attaccabili: il singolo cittadino, la piccola impresa, la grande azienda, fino alla Pubblica Amministrazione. Con l’ausilio dei massimi esperti del settore, Istituzionali e di Mercato, il Forum ICT Security offrirà una panoramica dettagliata esaminando tutti gli aspetti che riguardano le tematiche della Sicurezza Informatica. Aggiornamenti sui temi legali e di privacy, sulla protezione delle Infrastrutture Critiche, la protezione dei dati personali e dell’azienda, la sicurezza dei pagamenti, la crittografia, le tecnologie più all’avanguardia, e molto altro. Novità di questa edizione sono state le Demo Zone. Due aule da circa 40 posti l’una che hanno lavorato in parallelo. Ogni mezz’ora, ciclicamente, è stato possibile
assistere alle dimostrazioni/presentazioni pratiche delle aziende Sponsor. L’evento è stato patrocinato anche dalla CIFIT. Diversi i relatori e le personalità di spicco del Mondo della Sicurezza Informatica e dell’ ICT. Tra gli intervenuti il Prof. Roberto Setola, nella foto sotto, Director of the Master in Homeland Security dell’ UNIVERSITA’ CAMPUS BIO-MEDICO DI ROMA, che ha riportato i dati presentati precedentemente in un convegno sullo SLO Project.
In particolare: “il budget in sicurezza non è diminuito, l’allocazione sulla ICT Security è al 19%. C’è un focus sull’ All-Hazard Approach ovvero sulla mitizzazione delle conseguenze derivanti da un disastro più che sulla sua possibile prevenzione partendo dal presupposto che ci sarà sempre un evento impossibile ed imprevedibile che annullerà tutti i meccanismi di sicurezza posti in essere. Security is a dynamic state!”. Tra le autorità intervenute il Prefetto Domenico Vulpiani, Coordinatore dei Sistemi Informativi del Ministero dell’ Interno, in foto sotto con il Segretario dell’AFCEA Naples Chapter, ing. Massimiliano Canestro, che ha fornito un quadro generale sul numero di
datacenter e basi dati presenti in Italia focalizzando la relazione sulla necessità di razionalizzare il tutto per meglio garantirli da un punto di vista di sicurezza in generale. L’AFCEA Naples Chapter ha poi discusso con gli organizzatori dell’Evento e con le Aziende Partecipanti, la possibilità di tenere una edizione anche a Napoli della Manifestazione.
Si è tenuto venerdì 12 Settembre 2014, presso l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte di Napoli il convegno in oggetto. Organizzato dall’Associazione Internazionale C.I.F.I.T., acronimo di Criminology International Forensic Investigation Technologies. La C.I.F.I.T., presieduta da Giuseppe Di Somma, è un’associazione di professionisti estremamente qualificati nata con il preciso scopo di essere di supporto a privati e ad Enti pubblici, attraverso i propri servizi di consulenza nella formazione e nell’applicazione delle norme in materia di analisi forense, criminologia, scienza dell’investigazione e della sicurezza, relativamente alle tematiche, nonché problematiche, connesse alle suddette scienze. Gli APR e i loro molteplici utilizzi hanno offerto lo spunto ai relatori intervenuti al convegno per argomentare sui decisi passi avanti compiuti dalla tecnologia in questo settore e soffermarsi sui delicati aspetti riguardanti la sicurezza informatica. Si è parlato soprattutto degli utilizzi in ambito civile dei droni attraverso presentazioni, filmati, ed una piccola dimostrazione in Sala seguita, a fine convegno, da una dimostrazione pratica all’esterno utilizzando gli esperti piloti del CIFIT. Il dibattito è stato moderato dall’Avv. Maurizio Rossi. All’appuntamento hanno preso parte espositori dall’elevato profilo professionale mentre tra il pubblico erano presenti molte uniformi appartenenti all’Arma dei Carabinieri, dell’Esercito e della Polizia, oltre ad una nutrita rappresentanza di operatori di settore. Sono intervenuti al dibattito: il Dott. Massimo Della Valle, Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, il Dott. Giuseppe di Somma, Presidente di C.I.F.I.T. – che ha relazionato sull’utilizzo dei Droni – l’ing. Andrea Maccapani, Selex ES Italy – storia di tali tecnologie ed utilizzo in ambito militare -, il Dott. Vergemino Testa, esperto Criminalista – l’uso dei Droni sulla scena del crimine -, il Dott. Ciro Punzo, Prof. A.C. Diritto Internazionale – le regolamentazioni ENAC e scenari futuri possibili -, Il Prof. Avv. Severino Nappi (Assessore al lavoro, formazione e orientamento professionale), in rappresentanza della Regione Campania, il Prof Ing. Sergio Vetrella (Assessore ai Trasporti e Mobilità) della Regione Campania , il Presidente dell’AFCEA Naples Chapter, B. Generale (aus) Dario Nicolella. Numerosi i video mostrati per meglio sensibilizzare la platea sugli utilizzi in ambito civile degli aeromobili a pilotaggio remoto.
Dr. Di Somma: “Non è facile commentare in poche parole il valore espresso oggi dal convegno, posso solo dirvi che grazie al notevole interesse mostrato dal pubblico presente per tutti gli interventi dei prestigiosi oratori che hanno partecipato al dibattito, direttamente coinvolti nelle attività di ricerca sui Droni e sulla Cyber Security, spero sia stata fatta luce sui notevoli progressi compiuti da queste nuove forme di tecnologia nelle diverse aree in cui possono trovare applicazione senza dimenticare che in questo momento possono concorrere a creare i presupposti per nuove opportunità di lavoro“.
B. Generale (aus) Dario Nicolella: “L’AFCEA ha tra i focus l’evoluzione dell’utilizzo dei droni sia in ambito militare che civile. Nel 2013 un convegno simile è stato tenuto in Accademia Aeronautica proprio sull’utilizzo dei droni in ambito militare. Fondamentale è la ricerca sulla cyber security di tali aeromobili. Immaginate cosa potrebbe succedere se in teatro operativo il comando remoto finisse nelle mani del nemico“.
RASSEGNA STAMPA ON LINE
YOUTUBE Il Drone Poliziotto
http://www.youtube.com/watch?v=tQrapemO3OY
YOUTUBE Droni e Tecnologie al servizio della Sicurezza
http://www.youtube.com/watch?v=ww5VWagUVT4
MOTOR & FASHION Le nuove sfide tecnologiche per la sicurezza, dall’utilizzo dei Droni alla Cyber Security
IL DENARO Droni, spioni e investigatori Cyber security è nuova sfida
http://denaro.it/blog/2014/09/12/droni-spioni-e-investigatori-cyber-security-e-nuova-sfida/
E’ stato installato il 28 maggio mattina, in Piazza Castello, il mock-up del “Predator B” dell’Aeronautica Militare. Il drone, impiegato in attività di ricognizione e sorveglianza, attualmente in servizio presso il 32° Stormo di Amendola (Foggia), è stato una esclusiva riservata all’Università degli Studi del Sannio in occasione del workshop internazionale sulle misure per l’aerospazio, l’ IEEE International Workshop on METROLOGY FOR AEROSPACE, che si è svolto a Benevento il 29 e 30 maggio 2014. L’evento, ha richiamato in città più di cento studiosi da ogni parte del mondo, ha goduto anche del patrocinio dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dell’AFCEA Naples Chapter (Armed Forces Communications & Electronics Association) oltre che di altri prestigiosi istituti di ricerca e società del settore. L’inaugurazione si è svolta giovedì 29 maggio alle ore 9.00 presso il Museo del Sannio con i saluti istituzionali del rettore dell’ateneo sannita Filippo de Rossi, del sindaco di Benevento Fausto Pepe, del commissario della Provincia di Benevento Aniello Cimitile. Nell’occasione il prof. Roberto Sabatini dell’RMIT University – School of Aerospace, Mechanical and Manufacturing Engineering (Australia) ha tenuto una relazione sul tema “Innovative Flight Test Instrumentation and Techniques for Airborne Laser Systems Performance Analysis and Mission Effectiveness Evaluation”. L’obiettivo della due giorni beneventana è stato quello di far confrontare gli studiosi che lavorano nello sviluppo di strumentazioni e metodi di misura per il settore aerospaziale e il mondo industriale. I lavori sono stati coordinati dal Prof. Pasquale Daponte, ordinario di Elaborazione dei Segnali e delle Informazioni di Misura dell’Università degli Studi del Sannio, nonché Consigliere dell’ AFCEA Naples Chapter, e dalla Prof.ssa Marina Ruggieri, ordinario di Ingegneria delle Telecomunicazioni presso l’Università di Roma Tor Vergata. Per l’occasione l’Aeronautica Militare ha predisposto anche uno stand, con personale dell’AM, per la distribuzione di materiale divulgativo ed informativo. Inoltre, il Col. Gianluca Chiriatti, Comandante del Centro di Eccellenza Aeromobili a Pilotaggio Remoto di Amendola, ha tenuto il 29 maggio, alle ore 11, presso l’Aula Blu di Palazzo San Domenico, in Piazza Guerrazzi, una relazione su “L’Aeronautica Militare ed i sistemi APR: un decennio di indiscussa esperienza, proiettata verso le sfide future”. Tra gli esponenti del mondo imprenditoriale e scientifico Campano, si segnala la Presenza del Prof. Luigi Carrino, Presidente del Cira e del DAC, in foto con i consiglieri AFCEA, Prof. Pasquale Daponte ed ing. Luigi Di Fraia (Telecom), con il Presidente AFCEA Col. Dario Nicolella ed il Vice Presidente AFCEA ing. Francesco Castagna e con l’ ing. Antonio Ascione Presidente della SMS Engineering. Il Prof. Carrino durante l’evento ha discusso con il Board dell’AFCEA Naples Chapter possibili sinergie da avviare sia con il Distretto Aeronautico Campano che con il CIRA che presiede.
Si è svolto lo scorso 20 maggio il workshop dal titolo “La Sicurezza negli ambienti virtuali” organizzato dalla SMS Engineering in collaborazione con i partner Veeam e Kaspersky.
Prima di entrare nel merito dell’argomento oggetto del seminario, in fase di apertura, è stata fatta una premessa importante, ovvero è stata posta l’attenzione su un concetto fondamentale: l’IT come fattore di vantaggio competitivo per le aziende. Che è la ragione per la quale gli imprenditori devono sempre più prenderne coscienza ed investire nel digitale. I Paesi che maggiormente investono sul digitale sono poi quelli che raggiungono maggiori livelli di crescita e quindi l’unico modo che le aziende hanno a disposizione per vincere la competizione, la sfida internazionale è proprio quello di investire nell’ICT.
Un alternarsi di relatori e testimonial si è susseguito per illustrare alle aziende presenti, le problematiche di sicurezza legate ai nuovi scenari tecnologici, in particolare la sicurezza nella virtualizzazione.
Le moderne tecnologie ICT prevedono sempre più la migrazione dei sistemi informativi verso gli ambienti virtuali, per diminuire i costi di acquisto hardware, i costi di manutenzione e per garantirne la continuità. In questo nuovo scenario nascono nuove problematiche: le sfide legate alla sicurezza si moltiplicano rapidamente ed introducono nuovi rischi.
La virtualizzazione infatti, se da un lato comporta tutta una serie di vantaggi, in primis l’ottimizzazione dei tassi di utilizzo dell’infrastruttura IT, per quanto riguarda la sicurezza l’effetto è quello di amplificare le vulnerabilità. L’80% degli attacchi informatici che arrivano soprattutto ai sistemi virtuali, provengono principalmente dall’interno. In genere si tende a pensare che la sicurezza sia un problema di hacker o di qualsiasi altro individuo esterno all’azienda. Questi possono essere presenti, ma la maggior parte dei problemi in termini di sicurezza che le aziende stanno vivendo negli ultimi anni vengono da un uso improprio, non necessariamente in malafede, da parte del personale interno che utilizza i sistemi informativi aziendali, con conseguente responsabilità penale degli amministratori legata alla eventuale cattiva gestione delle informazioni relative alla propria clientela, oltre che alle informazioni personali e sensibili.
A tale scopo, la SMS Engineering, insieme a Veeam e Kaspersky per le quali è certificata come partner Gold sul territorio (vantando quindi i massimi livelli di certificazione), sta diffondendo questa nuova cultura legata alla sicurezza rispetto agli ambienti virtuali.
VEEAM è un’azienda che realizza soluzioni software innovative per gestire a 360° il datacenter moderno e garantirne la continuità di servizio. Uno dei “punti caldi” è sicuramente la disponibilità, “l’availability” del dato in tutte le sue forme all’interno di una piattaforma moderna virtualizzata”. KASPERSKY invece, è un’azienda produttrice di software per la sicurezza informatica, che vanta di un’esperienza ventennale, grazie al suo fondatore Eugene Kaspersky, che nasce come analista per la sicurezza informatica, oggi leader sul mercato, e ha portato l’esperienza nel mondo della virtualizzazione, della produzione degli ambienti virtualizzati con Kaspersky Security for Virtualization 2.0 e 3.0.
L’ evento è stato patrocinato anche da AFCEA Naples, Armed Forces Communications and Electronics Association, che attraverso il Segretario, Massimiliano Canestro, ha portato i saluti dell’ attuale Presidente, Col. Dario Nicolella, ed ha ricordato l’impegno dell’Associazione Internazionale sia in ambito Cyber Security sia in ambiti Innovativi e Tecnologici come quelli che sono stati affrontati durante il Metrology for Aerospace che si è tenuto a Benevento il 29 e 30 maggio 2014.
Si è svolto il 28 novembre, alle ore 12:00 presso la sala Calipso del Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli, durante la manifestazione Technology Biz, il convegno “Deployable Communication Systems” a cura dell’AFCEA Napoli Chapter. Dopo i saluti di benvenuto del Presidente, si sono susseguiti una serie di interventi su argomenti quali il Sistema Info-Logistico dell’Aeronautica Militare in Operazioni di basi di rischiaramento, le esperienze di Deployable Data Center, e il sistema rischiarabile della NATO e dell’Aeronautica Militare. Tra i relatori il Col. Lolli, il Col. Ferrando e il CF Sgrosso. Durante l’evento, è stato eletto il nuovo Direttivo: il Col. Dario Nicolella Presidente, l’ing. Francesco Castagna Vice Presidente, il Segretario Massimiliano Canestro, della SMS Engineering, coadiuvati dal “Past-President” il Gen. S.A. Giuseppe Marani.(in foto al centro tra Massimiliano Canestro e Francesco Castagna). L’AFCEA è un’organizzazione internazionale non-profit, che è al servizio dei suoi membri e fornisce un forum per lo scambio etico di informazioni. E’ dedicata ad accrescere la conoscenza attraverso l’esplorazione di questioni rilevanti per i suoi membri, nella tecnologia dell’informazione, comunicazione e dell’elettronica per le comunità di difesa, sicurezza nazionale e di intelligence. I fondatori di AFCEA, un gruppo di comunicatori guidati da David Sarnoff, sperimentarono di prima mano come aprire un dialogo e forti relazioni tra governo e industria in tempi di pace, posso contribuire a garantire una comunicazione efficace in tempi di guerra. Nel 1946, hanno fondato AFCEA dalla U.S. Veterans Signal Association e dall’American Signal Corps Association, con l’obiettivo di promuovere la comunicazione, il dialogo e uno scambio etico aperto di informazioni tra i settori pubblico e privato. Gli scopi dell’Associazione sono stati ampliati, ma questo obiettivo resta il pilastro di AFCEA International. Anche l’istruzione è un “valore Core” di AFCEA: l’Educational Foundation AFCEA è un’organizzazione internazionale non-profit. Complessivamente, AFCEA International, la Fondazione AFCEA Educational, e AFCEA Chapters investono circa 2 milioni di $ in borse di studio ai veterani militari, studenti ROTC, e insegnanti e studenti STEM. Situati in tutto il mondo, 130 capitoli e sotto-capitoli offrono a ingegneri, programmatori, manager, funzionari governativi e militari continue opportunità di scambiare idee circa comunicazioni, tecnologie, impianti di intelligence, di imaging e di informazione.
Il Presidente del Capitolo di AFCEA Napoli, Gen. S.A. (Ris) Giuseppe MARANI, il Vice Presidente, Col. Dario Nicolella ed il Vice Presidente, ing. Francesco Castagna, hanno il piacere di invitare la S.V. al convegno:
Lo scorso 24 Aprile 2013, si è tenuta presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (Napoli), la conferenza dal titolo “REMOTELY PILOTED VEHICLE: OPTIONS FOR CONTROL”. L’evento, organizzato dall’AFCEA Naples Chapter (Armed Forces Communications and Electronics Associations – Capitolo di Napoli) e realizzato attraverso l’impegno del consiglio direttivo composto dal Presidente, il Gen.le SA Giuseppe Marani, dal Vice Presidente, il Col. Dario Nicolella, dal Vice Presidente, l’ing. Francesco Castagna, e coordinato dal Segretario, l’ing. Massimiliano Canestro, ha visto la partecipazione di quasi 100 persone tra militari e civili, che si sono alternati durante la giornata. Oggetto dell’incontro è stata l’analisi del futuro del trasporto aereo civile e militare, gestibile anche attraverso aeromobili controllati a distanza da piloti a terra. Ricordiamo che la metropolitana di Londra è gestita attraverso treni comandati in remoto. Sono stati analizzati gli aspetti tecnici, le possibilità di utilizzo alternative dei droni non strettamente legate al trasporto passeggeri e/o alla difesa aerea, le problematiche connesse al controllo/comando di questi particolari aeromobili, le esperienze/sperimentazioni attive, gli standard attuali e gli aspetti normativi.
A dare il via alla conferenza, è stato il saluto di benvenuto del Gen.le Umberto Baldi, Comandante dell’Accademia Aeronautica, seguito dall’alternarsi negli interventi del Col. Dario D’Ippolito – Stato Maggiore AM (I sistemi RPV dell’Aeronautica Militare); dell’Ing. Giulio CHIESA – SELEX E.S. (L’esperienza Falco e P.1 Hammerhead. Quale C2); del Com.te Emilio BIASIN, Alpi Aviation (L’esperienza STRIX e SIXTON quale futuro nel controllo dei mini); del Dr. Marco BARRERA della ALTEC, del Dr. Filippo GEMMA, GMSPAZIO (Esperienze con Mini RPV. Monitoraggio del territorio: Modeling e Simulation quale supporto per la definizione, la messa a punto e la verifica dei sistemi che utilizzano RPV);
del CF Ferdinando SCARAZZINI – COI (La simulazione in ambiente operativo); del T.Col. Guido GIORDANO – COI (Le frequenze utilizzabili per il controllo dei mezzi e l’utilizzo del payload, disponibilità, distribuzione, costi); dell’Ing. Carmine CIFALDI, dell’ Ing. Carmela TRIPALDI, del Gen.le D.A. (Aus) Antonio PILOTTO – ENAC (La normativa civile sugli RPV e interazione con Spazio Aereo e Traffico Aereo) e del T. Col. Alessio GRASSO – Segretariato della Difesa Direzione degli Armamenti Aeronautici (La normativa militare).
“L’evento ha voluto favorire lo scambio d’informazioni sull’RPV, tra mondo civile e mondo militare, seguendo la mission dell’ AFCEA”, ribadisce il Col. Dario Nicolella, moderatore della conferenza. Un ringraziamento è stato rivolto agli sponsor SMS Engineering, Akron BT e Netgroup.
Napoli, 22 giugno 2012 Ore 14:30, Unione Industriali Napoli, Sala D’Amato, P.zza dei Martiri 58 – NAPOLI.
Si è tenuta a Napoli il 12 e 13 marzo 2012 la Conferenza Internazionale sulla Cyber Security.
L’ Evento organizzato dall’ AFCEA Naples Chapter ha visto la partecipazione di numerosi esperti della materia. Gestita dal Conference Manager Massimiliano Canestro, SMS Engineering, ha visto la partecipazione di 80 ospiti internazionali, sia del mondo militare che civile, che si sono confrontati sulle problematiche connesse al mondo della Sicurezza in ambito informatico. E’ una grande conquista per Napoli che per due giorni è stata il centro di una manifestazione di interesse scientifico internazionale che si è aperta, presso la sede della Fondazione Mediterraneo, con l’intervento del Prof. Italo Biddittu, Il paleontologo che ha ritrovato un teschio umano risalente ad oltre 450.000 anni fa, ospitato nel famoso Museo di Pofi vicino Frosinone, che ha parlato della “comunicazione umana” in 2.500.000 di anni. Numerose le associazioni partenopee che hanno partecipato alla manifestazione, tra cui la FONDAZIONE MEDITERRANEO, rappresentata dal Prof. Michele Capasso, che ha siglato proprio con AFCEA un Memorandum of Understanding e l’ ASSOCIAZIONE LEUCOSIA. Presenti alla manifestazione, patrocinata dai Giovani dell’ Unione Industriali di Napoli, dal Consolato Britannico di Napoli insieme a UKTI e da altre numerose associazioni imprenditoriali partenopee, la CISCO, L’ Univeristy of Glasgow, l’ ENEA, EUROCONTROL e il FORMEZITALIA nella Persona del Presidente Secondo Amalfitano che ha siglato proprio nella sede del Formez, dove si sono svolti i lavori della seconda giornata, un MoU propedeutico alla nascita di una “Air Traffic Cyber Security School”, importantissimo risultato raggiunto grazie all’impegno speso dal LTC Guido Giordano e dal LTC Gabriele Romano, rispettivamente Presidente e Vice Presidente uscenti del Chapter partenopeo di AFCEA. Diverse le sorprese che hanno caratterizzato la manifestazione a livello internazionale:
Assemblea AFCEA a Pofi con i cadetti dell’ Accademia Aeronautica. Cinque allievi dell’Accademia Aeronautica hanno partecipato all’assemblea soci e al consiglio direttivo del Naples Chapter AFCEA svoltosi presso la Sala Conferenze del Centro Servizi Culturali del Comune di Pofi (FR) in data 7 Ottobre 2011 al fine di conoscere le iniziative dell’associazione e dare visibilità all’istituto di formazione. Il tema principale dell’evento è stato la Cyber Security Conference & Challenge che si terrà a Napoli nel 2012. Ciò ha permesso agli allievi di conoscere l’iniziativa e di fornire il proprio apporto in termini d’idee e progetti. La presenza del Prof. Biddittu ha arricchito l’incontro con nozioni riguardanti la comunicazione e all’evoluzione dell’uomo in modo tale da fornire importanti spunti di riflessione per i cadetti.
Inoltre il T. Col. Giordano, presidente dell’associazione, ha presentato altri eventi internazionali cui l’organizzazione parteciperà allo scopo di evidenziare le opportunità offerte agli iscritti. La presenza degli allievi dell’Accademia Aeronautica ha posto l’accento ancora una volta all’impegno e alla volontà dell’istituto nell’accrescere la cultura dei frequentatori. In questo modo i cadetti hanno appreso nozioni fondamentali riguardanti comunicazione e cybersecurity, due temi sempre più importanti nel mondo militare. La presenza dei futuri dirigenti di forza armata ha permesso all’associazione di ricevere spunti e idee per l’associazione a livello internazionale in modo da permettere una partecipazione attiva alle attività proposte. Durante l’ Assemblea Massimiliano Canestro ha avuto l’investitura ufficiale di Conference Manager della Cyber Security Conference & Challenge, ed il Presidente ,Ten. Col. Guido Giordano, ha ricevuto un Premio dalla SMS Engineering quale riconoscimento per l’impegno profuso. Tra i presenti l’ing Luigi Di Fraia di Telecom Italia
Presentata a Londra in INTELLECT (Confindustria ICT in UK) la Conferenza Internazionale sulla Cyber Security che si terrà a Napoli il 12 e 13 marzo 2012.
L’ Evento organizzato dall’ AFCEA Naples Chapter vedrà la partecipazione di numerosi esperti della materia. Previsti oltre 800 ospiti internazionali, sia del mondo militare che civile, che si confronteranno sulle problematiche connesse al mondo della Sicurezza in ambito informatico. E’ una grande conquista per Napoli che per due giorni diventerà il centro di una manifestazione di interesse scientifico internazionale che si aprirà con l’intervento del Prof. Italo Biddittu, Il paleontologo che ha ritrovato un teschio umano risalente ad oltre 450.000 anni fa, ospitato nel famoso Museo di Pofi vicino Frosinone, che parlerà della “comunicazione umana” in 2.500.000 di anni. Numerose le associazioni partenopee che parteciperanno alla manifestazione, tra cui la FONDAZIONE MEDITERRANEO che ha siglato proprio con AFCEA un Memorandum of Understanding e l’ ASSOCIAZIONE LEUCOSIA. Saranno inoltre presenti la CSFI (Cyber Security Forum Initiative) rappresentata dal fondatore Mr Paul De Soza, INTELLECT (Confindustria ICT in UK) e il FORMEZITALIA nella Persona del Presidente Secondo Amalfitano. In via di definizione ulteriori sponsorizzazioni Patrocini e partecipazioni delle Autorità Governative locali e Nazionali oltre che della Difesa e delle Associazioni Imprenditoriali Partenopee. Conference Manager della Conferenza è l’ Ing. Massimiliano Canestro, SMS Engineering.
The Queen Elizabeth II Conference Centre. The fundamental nature of warfare has changed. The cyber domain has been recognized as one of the most dangerous and potentially harmful warfighting domains. SMS Engineering was guest in the international leadership meeting in behalf of Lt Col Guido Giordano, President of Afcea Naples Chapter. (Afcea President Kent Schneider, Massimiliano Canestro, Commodore Robert Howell)
La manifestazione, di livello mondiale, favorisce lo scambio di informazioni tecnologiche tra le industrie, i professionisti, le Agenzie Governative e i Militari.Parteciperà alla manifestazione il consiglio direttivo dell’ AFCEA Naples, nata a Luglio di quest’anno e con sede a Città della Scienza, rappresentata dal Presidente, Lt. Col. Guido Giordano, dal Vicepresidente, Maurizio Rossi (Cisco). il Rappresentante del Comitato Tecnico dell’ AFCEA di Napoli, è l’ ing. Francesco Castagna della SMS Engineering il segretario-tessoriere è Bruno Uccello (Channel Management). Durante l’ evento il Comandante Giordano insieme a Carlo Bergonzoni presenteranno il Progetto COLIBRI (Common Live Interconnection Bridging).



































Massimiliano Canestro, COSMO, Dario Nicolella, Antonio Ascione














































































































