Napoli, 29 settembre 2026 – Lo Spazio come infrastruttura abilitante per il mare, i porti, la sicurezza, la logistica e la Blue Economy. È stato questo il filo conduttore di “Space-to-Sea Solutions”, l’evento organizzato a Napoli dalla European Space Agency (ESA) insieme all’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), presso il Centro Congressi della Stazione Marittima. Una giornata che ha riunito rappresentanti delle autorità portuali, della Guardia Costiera, delle istituzioni, dell’industria, della ricerca e degli operatori del settore marittimo con l’obiettivo di mettere a confronto esigenze operative e nuove soluzioni rese possibili dalle tecnologie spaziali. Al centro del dibattito temi strategici come digitalizzazione e connettività, safety e security, smart logistics, porti intelligenti e applicazioni satellitari per l’economia del mare.
Ad aprire l’evento sono stati Nick Appleyard, Head of Commercialisation Acceleration Department dell’ESA; Maria Libera Battagliere, Chief of the Italian Space Agency Task Force Space & Blue dell’ASI; e l’Ammiraglio Ispettore Giuseppe Aulicino, Direttore Marittimo della Campania e Comandante del Porto di Napoli.
La prima sessione, “Navigating Tomorrow: Safety, Security, and Smart Logistics”, ha affrontato il futuro della navigazione, della sicurezza e della logistica marittima.
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Sono intervenuti Peter Kirov, Head of Department Safety, Security and Surveillance dell’EMSA; il C.V. Pierluigi Milella della Guardia Costiera italiana; Giuseppe Luppino, Programme Manager di ALICE, sul tema dello scaling dell’innovazione nei porti; e il Capt. Marko Rahikainen, Director of Regulatory Affairs di ONE SEA Association, con un intervento dedicato alla prospettiva dell’autonomia nel settore marittimo.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli strumenti capaci di trasformare idee e tecnologie in applicazioni operative. Rita Rinaldo, Head of Applications Projects and Studies Division, ha illustrato le opportunità offerte da ESA ACCESS/BASS, mentre Adriana Grazia Castriotta, Programme Manager ASI, ha affrontato il tema delle applicazioni spaziali per porti e settore marittimo. La mattinata ha visto inoltre gli interventi di Ana Agostinho, Sustainability Lead di Westbrook Racing, e Stefan Mühlbauer, Senior Innovation Manager di EOMAP.
Nel pomeriggio il confronto si è spostato sull’ecosistema degli Smart Ports, con una sessione moderata da Enrico Spinelli, Applications Engineer dell’ESA. Sono intervenuti Mike Dawson, People & Digital Transformation Director di Belfast Harbour; Giancarlo Ferrara, INO IAM/U-space R&I Programme Manager di Eurocontrol; e Cosimo Cervicato, Manager Energy Saving, R&D and Ship Design del Gruppo Grimaldi. Nell’ambito della sessione è stato inoltre annunciato lo “Space for PORTS Working Group”.
Ampio spazio è stato riservato ai casi applicativi italiani ed europei sostenuti nell’ambito BASS. Per le High Impact Activities – Italian BASS Testimonials, moderate da Adriana Grazia Castriotta dell’ASI, sono stati presentati 5G MASS, con Francesco Fraccalvieri di TIM Enterprise e Paolo Pagano del CNIT Laboratory @ Port of Livorno, e I-CRANE, con Clemente Fuggini di RINA. La successiva sessione europea, moderata da Roberta Mugellesi-Dow, Business Applications Manager di Telespazio UK per ESA, ha raccolto le esperienze dei progetti IntMap, Cache Net Zero, Rumore e MaSSha2, con contributi di Greensee, Geospatial Insight, Redshift Associates, Sarmap e Sternula. Nella sessione dedicata a Maritime Digitalisation and Connectivity, Sergio Prete, Port Authority Delegate del National Observatory for the Protection of the Sea, ha affrontato il percorso verso lo Smart Port, mentre il
T.V. Stefania Coppola della Guardia Costiera ha approfondito il Maritime Single Window, le esperienze maturate e le prospettive future.
Prima delle conclusioni sono state inoltre presentate la futura ESA VDES Conference, nuove opportunità di finanziamento ESA BASS e l’attività dell’ESA Business Applications Ambassador for Italy, con Eleonora Lombardi, Head of Department e Ambassador presso Fondazione E. Amaldi.
Il networking: SMS Engineering porta COSMO all’ESA e all’ASI
I momenti di networking hanno rappresentato una componente importante dell’iniziativa, favorendo il confronto diretto tra istituzioni, autorità, industria spaziale e non-spaziale, provider tecnologici e operatori marittimi e portuali. In questo contesto ha partecipato all’evento Massimiliano Canestro, Vicepresidente di SMS Engineering portando con sé COSMO – Zero-G Indicator, il progetto dell’azienda napoletana nato per rendere immediatamente visibile una condizione di microgravità. L’obiettivo del networking con i rappresentanti di ESA e ASI è stato quello di raccontare il progetto e presentare la possibilità che lo Zero-G Indicator italiano possa trovare spazio, in futuro, a bordo di una missione spaziale, svolgendo quella funzione simbolica e visiva che gli Zero-G Indicator ricoprono durante le missioni con equipaggio. Ai rappresentanti di ESA e ASI sono stati mostrati due
esemplari di COSMO – Zero-G Indicator, entrambi con una caratteristica dal forte valore simbolico: all’interno di ciascun COSMO è stato inserito un Rosario benedetto da Papa Leone XIV, con l’intento di affidare a un piccolo oggetto destinato idealmente allo Spazio un messaggio di fede, di speranza e di pace. Un gesto che si inserisce nella storia stessa di COSMO, che aveva già ricevuto la benedizione di Papa Francesco. Oggi, con il Rosario benedetto da Papa Leone XIV custodito al suo interno, COSMO porta avanti simbolicamente un filo che unisce due Pontificati e accompagna il progetto nel suo percorso dalla Terra verso lo Spazio. L’idea è semplice ma profondamente umana: se uno di questi COSMO riuscirà un giorno a partecipare a una missione spaziale, insieme alla tecnologia e alla creatività italiana porterà oltre l’atmosfera anche un piccolo segno di fede e di speranza, custodito al suo interno e rivolto idealmente a tutti coloro che lavorano per
l’esplorazione pacifica dello Spazio. Per SMS Engineering, quindi, COSMO non rappresenta soltanto uno Zero-G Indicator capace di rendere immediatamente percepibile la condizione di microgravità. È diventato progressivamente anche un simbolo del dialogo tra innovazione, ricerca, industria, cultura e dimensione umana dell’esplorazione spaziale.
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Ing. Massimiliano Canestro AFCEA Naples Chapter Secretary con il Gen. Giovanni Savoldelli AFCEA Naples Chapter President
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AFCEA Naples Chapter: dallo Space-to-Sea allo Space & Defence
Massimiliano Canestro ha partecipato all’evento anche nella veste di Segretario dell’AFCEA Naples Chapter, insieme al Generale Giovanni Savoldelli Pedrocchi, Presidente del Chapter. La presenza AFCEA ha consentito di leggere i temi affrontati durante “Space-to-Sea Solutions” anche dalla prospettiva della Difesa, della sicurezza e dell’industria della Difesa. Tecnologie satellitari, comunicazioni, connettività, osservazione della Terra, sicurezza marittima, digitalizzazione dei porti e gestione intelligente della logistica rappresentano infatti ambiti sempre più trasversali tra applicazioni civili e scenari di sicurezza e difesa. L’obiettivo dell’AFCEA Naples Chapter è stato quindi quello di raccogliere e successivamente diffondere verso il mondo della Difesa e dell’industria della Difesa i contenuti tecnologici e le opportunità emerse dal confronto ESA–ASI, favorendo quella
contaminazione tra Forze Armate, istituzioni, ricerca e industria che costituisce uno degli elementi caratterizzanti dell’attività AFCEA. Una prospettiva nella quale lo Spazio assume un ruolo sempre più importante anche per il mondo della Difesa: non soltanto come dominio operativo, ma come infrastruttura abilitante per comunicazioni, osservazione, navigazione, monitoraggio, sicurezza delle infrastrutture e gestione delle informazioni.
SMS Engineering opera nell’Information Technology con competenze che spaziano dai Software Gestionali Zucchetti all’Intelligenza Artificiale e alla Business Intelligence, dalle soluzioni Datacenter alla Cyber Security e al Networking, accompagnando l’attività industriale con un impegno continuativo nella ricerca, nello sviluppo e nella sperimentazione di nuove tecnologie.





